Stati Uniti d'America e Israele non sono soltanto una minaccia per l'intera umanità ma sono una promessa di schiavitù e di distruzione per quasi tutta l'umanità. Ormai viviamo in un sistema irriformabile e del tutto irrecuperabile e al tempo presente Netanyahu e Trump sono i maggiori diffusori del antisemitismo e del terrorismo, comprese le élite nazi-sataniche che operano da dietro alle quinte.

Aldo Gelletti - Trieste
Facebook: https://www.facebook.com/aldo.gelletti
E-mail: aldo.gelletti@yahoo.it

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I capitoli che a mio parere sono i più importanti:

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"Ma, è proprio vero che il governo Meloni, fantoccio di Washington, non intende entrare in questa guerra contro l'Iran e che sta lavorando affinché al posto del conflitto riprendano i negoziati. - Ma dopo, cosa potrebbe accadere, pur sempre, a favore della così detta sicurezza nazionale e internazionale da salvaguardare con le così dette guerre preventive, prima chiamate missioni per la pace?'

* -20- *
"Il falso profeta corrispondente alla bestia selvaggia con due corna simili a quelle di un agnello ma che parla come un dragone, gli USA-UK, dicono di portare pace e sicurezza."

* -23- *
"DICHIARAZIONE UFFICIALE.... Il portavoce del Comando Centrale di Khatam al-Anbiya dei Pasdaran ha dichiarato:"

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"Avete per caso ascoltato la Meloni condannare tutto questo? Ovviamente no. Perché la cosiddetta sovranista riesce a servire contemporaneamente Washington, Bruxelles, Tel Aviv e pure Kiev."

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"È Possibile una terza guerra mondiale o comunque una importante instabilità a livello globale, eventualmente con l'esplosione di almeno un ordigno nucleare in una zona "troppo calda"?"

* -73- *
"Ione Belarra ha dichiarato in un video pubblicato sulla piattaforma sociale che le operazioni militari condotte da Benjamin Netanyahu contro i civili palestinesi si trasformeranno presto in un modello di guerra applicato su una scala globale."

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1)-🇮🇷 Iran minaccia di attaccare Dimona: il cuore nucleare segreto di Israele. Un alto funzionario militare iraniano ha avvertito oggi che Teheran attaccherà l’impianto nucleare di Dimona se gli Stati Uniti e Israele continueranno a cercare un cambio di regime in Iran. La minaccia è stata riportata dall’agenzia semi-ufficiale ISNA e arriva lo stesso giorno in cui i Guardiani della Rivoluzione hanno emesso un avviso di evacuazione per la zona in cui si trova l’impianto. Dimona non è un obiettivo qualunque. È il Centro di Ricerca Nucleare del Negev, costruito in segreto con l’aiuto della Francia a partire dal 1958 e situato nel deserto israeliano. Israele non ha mai confermato né negato di possedere armi nucleari, ma si stima che ne possieda tra 100 e 400, prodotte lì. Non è membro del Trattato di non proliferazione nucleare e l’impianto non è mai stato ispezionato dall’AIEA. Dimona si trova a soli 25 chilometri dal confine con la Giordania. Un attacco riuscito non sarebbe solo un’escalation militare: secondo la Arms Control Association, una rottura del reattore genererebbe un disastro radiologico paragonabile a quello di una bomba sporca su larga scala, con contaminazione che potrebbe raggiungere la Giordania, la Cisgiordania e perfino parti dell’Egitto e dell’Arabia Saudita. L’ironia è brutale: Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran sostenendo che il suo programma nucleare rappresenta una minaccia, mentre l’unico paese della regione con armi nucleari reali è Israele, con un programma che non è mai stato sottoposto a supervisione internazionale. L’Iran ora minaccia di usare la stessa logica al contrario. ⚠️ Se questa minaccia si concretizzasse, le conseguenze non riguarderebbero solo Israele. La Giordania non dispone di rifugi nucleari né di piani di risposta radiologica. Milioni di civili in tutta la regione resterebbero esposti. Questa non sarebbe più una guerra convenzionale: sarebbe la soglia nucleare.

2)-Il mio commento: il danno si spargerebbe su troppe persone tuttavia Israele se lo meriterebbe sia perché compie il genocidio in Palestina e aggredisce altri paesi per comandare su tutto il Medioriente sia perché attacca l'Iran accusandolo di voler sviluppare armi nucleari e di essere una minaccia per Israele quando invece Israele stesso è una minaccia per l'intero Medioriente ma non solo e visto che Israele potrebbe detenere fino a 400 bombe atomiche.



3)-Comunque sarà l'esito di questa guerra, anche Israele sta subendo ingenti danni seppure con molti meno morti rispetto a quelli che ci sono stati in questi ultimi giorni sia in Iran sia in Libano e non dimenticando il proseguo del genocidio in Gaza e Cisgiordania da parte di Israele.



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La tecnologia in se è ok perché tante persone avrebbero potuto vivere lavorando molto di meno o niente, senza guerre, ecc. ecc. ma il problema è che le élite naziste e sataniche vorrebbero ridurre la popolazione mondiale del 95% affinché i pochi sopravvissuti possano fare i lavori che i robot non potranno mai fare e il tutto al servigio di una oligarchia a capo di un Nuovo Ordine Mondiale con pochi ricchi privilegiati e poca popolazione mondiale sopravvissuta schiava e controllata con il transumanesimo. Tuttavia sembra che questo folle piano fallirà e il mondo intero cadrà in un caos irreversibile con il conseguente crollo di tutto il sistema produttivo e commerciale. Allora si che Israele e Stati Uniti, che oggi vogliono comandare il mondo, si ritroveranno di fronte a un intero sistema mondiale destinato a sprofondare proprio come le Torri Gemelle alla mattina dell'11 settembre 2001 e sarà il tempo ormai vicino in cui i potenti perderanno il controllo sulle sorti del mondo.



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1)-Senza la bomba atomica non si sopravvive!!! Altro che democrazia, libertà e rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale che la democrazia vuota occidentale, capeggiata dagli USA, acclama di continuo.

2)-Senza entrare nel merito di chi abbia ragione o torto: negli ultimi 70 anni USA e/o NATO hanno fatto guerre/operazioni militari di una certa portata in Bosnia, Afghanistan, Kosovo, Libia, Corea, Vietnam, Laos, Cambogia, Libano, Cuba, Haiti, Sudan, Grenada, Panama, Iraq (due volte), Somalia, Yemen, Repubblica Dominicana, Siria, Venezuela… e ora Iran. Magari ogni volta c’erano “buoni motivi”. Però quando la lista diventa così lunga, una domanda scomoda viene spontanea: l’unica vera garanzia di sovranità è avere l’atomica? Perché la statistica sembra dire questo: chi non ce l’ha, prima o poi viene bombardato o invaso, per un motivo o per l'altro. E allora: chi decide chi può averla e chi no? Perché USA, Russia, Cina, Francia, Regno Unito, India, Pakistan, Israele sì… e “gli altri” no?

#IranRevolution2026 #IranvsIsrael #iranisraelconflict  #Maduro
#NATO #bombaatomica #guerra #Ucraina


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1)-Donald Trump e Netanyahu sono caduti in una trappola organizzata da strateghi iraniani e russi. America e Israele hanno lanciato un attacco utilizzando almeno 400 degli 800 aerei pronti a distruggere l'Iran. La sorpresa è stata che l'Iran li stava aspettando, il suo spazio aereo era pieno di attrezzature antiaeree e bombe digitali, costringendo gli aerei americani a lanciare attacchi indiscriminati dall'esterno dello spazio aereo iraniano. Un'ora dopo la riflessione dell'attacco aereo, l'Iran ha lanciato un contrattacco mai visto prima nella storia degli Stati Uniti: un attacco aereo di massa, simultaneo e su larga scala sulle sue basi militari all'estero, simile a quello condotto oggi dall'Iran. Un funzionario degli Stati Uniti ha detto al Wall Street Journal che l'esercito americano è rimasto scioccato dalle capacità dell'Iran, che ha preso di mira tutte le sue basi nella regione. Finora, gli iraniani hanno attaccato le basi americane in Giordania, Iraq, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Arabia Saudita e Kuwait. Ma qual è l'obiettivo militare più importante dell'Iran nel bombardamento delle basi americane nei paesi del Golfo Persico? L'obiettivo principale era distruggere i radar americani nel Golfo Persico e nel nord di Israele, e questo obiettivo è stato raggiunto con successo. Tra gli obiettivi distrutti c'era il più grande radar americano della regione, FP-132, con una portata di 5000 chilometri, situato in Qatar. Era equipaggiato con l'equipaggiamento unico per tracciare i missili balistici ed è stato completamente distrutto. Il radar è costato 1,1 miliardi di dollari ed è stato usato da Israele per intercettare i missili colpiti contro Israele durante la guerra di giugno. Dopo la distruzione dei radar, le portaerei e le navi americane si sono ritrovate indifese e in uno stato di caos totale. L'Iran ha preso il comando e ha lanciato i suoi missili verso Israele come segnale di lancio, e non era il suo principale complesso d'attacco. Nonostante ciò, almeno 18 aerei THAAD e Patriot non sono stati in grado di intercettare attacchi missilistici iraniani contro Israele, i cui aerei sono stati interrotti da apparecchiature radioelettroniche iraniane. La Guardia rivoluzionaria iraniana ha continuato gli attacchi missilistici contro città israeliane, porti, edifici governativi e strutture di intelligence Ripeto, questi non sono razzi base. I missili più accurati e pericolosi sono i potenti sistemi di lancio liquido ad alta precisione, progettati per un lancio tempestivo. Trump è sotto shock in questo momento. L'orgoglio dell'esercito americano è stato schiacciato e i loro aerei invisibili dotati di radar digitali sono diventati un facile bersaglio per i missili iraniani. In questi tempi di guerra, non si misura dal numero di aerei o dalle dimensioni dei missili, ma da chi controlla il ritmo. Non c'è stato solo uno scontro militare, ma una rivoluzione nell'equazione di moderazione. Lasciò silenziosamente la Casa Bianca, cercando un contrattacco per ripristinare un po' del suo prestigio. Oggi non è stato distrutto solo il sistema di radiolocalizzazione per un miliardo di dollari, ma è cambiata anche la carta geopolitica. La Cina, seguendo il movimento degli oggetti militari americani e trasmettendo queste informazioni all'Iran, si è unita alla guerra in un momento in cui l'intelligence è più valorizzata dei missili. La Cina capisce che l'Iran è solo un pretesto, e l'obiettivo principale dell'America è circondare Pechino e bloccare la rotta terrestre che la Cina cerca di raggiungere l'Asia occidentale attraverso l'Iran e l'Afghanistan. Allo stesso tempo, i concetti stanno ripensando. Gli Emirati Arabi Uniti, ad esempio, hanno ufficialmente perso il suo appello come rifugio sicuro per la capitale. Quale miliardario vorrebbe vivere a Dubai o Abu Dhabi dopo che i missili iraniani hanno distrutto le loro "città di vetro"? I prezzi degli immobili scenderanno per almeno cinque anni. Buona fortuna al sovrano degli Emirati, patrono delle religioni abramitiche e architetto del Trattato di Kirov. Sul fronte russo: l'Ucraina ora affronterà attacchi su larga scala dello zar Putin. Taiwan è diventata anche un'arena aperta per la Cina, poiché l'America fa del suo meglio per evitare di essere inghiottita dallo stretto di Hormuz. 

2)-Il mio commento: alla fine di questa probabile  escalation della guerra contro l'Iran di USA e Israele l'ultimo re del nord, Russia e suoi alleati, molto probabilmente potrebbero portare a termine la vittoria sul ultimo re del sud, USA e suoi alleati, proprio come descritto in Daniele 11: 40-45 e a quel punto potrebbe esserci il segnale fittizio di pace e sicurezza che probabilmente potrebbe esser acclamato dal Ottavo Re che ancor oggi corrisponde all'ONU ma sotto la probabile direttiva di un Nuovo Ordine Mondiale che allora sarà stato costituito ufficialmente da poco. Tuttavia gli USA-UK continueranno ad essere una superpotenza con molta influenza sugli altri governi fino alla fine. Beh, il fatto che tutti gli ebrei e l'intera storia del popolo ebraico sia contornata da guerre fin dall'inizio della propria storia e che nella nostra epoca le guerre portate avanti da Israele siano tra le più disumane può spingere molte persone a livello internazionale a rigettare la Bibbia, il fatto che un tempo Israele poteva veramente essere il popolo eletto ma per un ruolo specifico al servizio legale per tutta l'umanità tuttavia senza che le persone di altre nazioni fossero inferiori e così oggi di molte persone possono trovare difficile capire: che esiste un Dio d'amore che odia la guerra quindi anche la vera e pura adorazione che Dio approva e che esiste una vera religione che può condurre a vita eterna.


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1)-QUELLO CHE NON VI DICONO: Netanyahu attapirato perché: 🇮🇷❌🇮🇱🔥 L'intelligence russa conferma che Israele ha perso l'accesso al sito nucleare di Dimona e ha subito ingenti perdite di 11 scienziati nucleari, 6 generali delle IDF, 198 ufficiali dell'aeronautica, 462 soldati e 32 agenti del Mossad nei primi 3 giorni a causa della rappresaglia iraniana. Lo stesso Netanyahu non si vede più, che fine ha fatto? Ahi ahi ahi.


2)-CENTRALI NUCLEARI ISRAELIANE DISTRUTTE - Il reattore e gli impianti nucleari israeliani sono stati attaccati dai missili di Fatah e Khyber. Secondo quanto riportato oggi, domenica 1° marzo 2026, le tensioni hanno raggiunto un livello senza precedenti e l'impianto nucleare di Dimona (Negav Nuclear Research Center) è stato preso di mira da attacchi di rappresaglia. Fonti di informazione internazionali e testimoni oculari hanno confermato che l'Iran ha lanciato decine di missili balistici contro il reattore nucleare di Dimona, nel sud di Israele, in risposta agli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele. Le sirene hanno suonato in tutto il Negev e sono state segnalate massicce esplosioni. Sebbene l'Iran affermi di aver attaccato con successo la struttura, l'esercito israeliano (IDF) si è finora rifiutato di confermare l'esatta entità dei danni e ha imposto un rigido blackout mediatico per impedire la pubblicazione di immagini e video provenienti dal sito. Gli esperti militari e nucleari hanno lanciato l'allarme: un attacco diretto dei missili ipersonici contro le strutture potrebbe causare una fuoriuscita di materiali radioattivi e un disastro ambientale di vasta portata nella regione. - Gepp Etto


3)-Israele: missili iraniani con testate a grappolo colpiscono Tel Aviv Le Forze di Difesa israeliane (IDF) hanno confermato che l’Iran sta lanciando missili balistici dotati di testate a grappolo verso aree densamente popolate di Tel Aviv. Gli esperti militari hanno identificato questi missili come Khorramshahr-4, soprannominati "Kheibar", progettati per aprire le submunizioni durante la discesa a circa 7 km di altitudine, disperdendo decine di esplosivi su un ampio raggio. L’uso di armi a grappolo in un contesto urbano aumenta drasticamente il rischio per i civili, poiché ogni testata rilascia circa 20 submunizioni. Nonostante la maggior parte dei missili sia stata intercettata dalle difese israeliane, alcune submunizioni hanno già provocato 12 feriti nel centro di Israele. Sono stati segnalati danni materiali significativi e incendi in almeno tre zone commerciali e residenziali della città. Le autorità hanno emesso avvisi urgenti di non avvicinarsi ai residui dei missili, poiché le submunizioni inesplose possono agire come mine antiuomo. Questi attacchi fanno parte di ondate di ritorsione lanciate dall’IRGC dopo l’inizio delle operazioni militari su larga scala del 28 febbraio. La scelta di utilizzare testate a grappolo indica una tattica volta a massimizzare l’impatto psicologico e sociale nelle zone più densamente popolate di Israele. Nonostante la gravità degli attacchi, le autorità israeliane segnalano che la frequenza complessiva dei lanci balistici iraniani sta diminuendo, grazie ai raid aerei che stanno degradando le capacità di lancio di Teheran. Tuttavia, la minaccia immediata per i quartieri ad alta densità resta critica mentre il conflitto entra nella sua seconda settimana.


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Per volontà e premeditazione dei poteri esecutivi in USA e in Israele sono stati mandati degli agenti segreti per destabilizzare le folle,  migliaia di manifestanti in Iran sono morti dopo che hanno manifestato contro il caro vita e quindi non contro il regime per l'obbligo del velo alle donne che non esiste più in Iran ma che generalmente, oggi nel 2026, può ancora esser imposto dal capo famiglia. Mentre oggi a inizio marzo 2026, gli USA e Israele hanno causato oltre un migliaio di morti in pochi giorni tra donne, uomini e bambini. La motivazione del settimo paese del golfo da attaccare ossia l'Iran? Trump e Netanyahu vogliono il Grande Israele e il totale controllo sia sul commercio marittimo e terrestre sia sulle risorse energetiche di tutto il Medioriente sia per tentare di escludere completamente la Cina dal approvvigionamento di risorse energetiche dai paesi del golfo. Insomma, sono gli USA e Israele che vogliono "appropriarsi" di tutte le risorse energetiche e materie prima e che vogliono il dominio sull'intero pianeta e per questo obiettivo alimentano propaganda a favore della guerra nonché guerre, terrorismo e genocidi mentre in questi ultimi decenni la Russia tende a far partnership con altri paesi senza sottoporli al neocolonialismo. 


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1)-Trump e Netanyahu vogliono dominare il mondo attraversi il Nuovo Ordine Mondiale con al centro USA e Israele e nel contempo avere il controllo su tutto il commercio e risorse del pianeta. Allora i capi sionisti vorranno pure spingete le odierne Nazioni Unite ad acclamare pace e sicurezza e probabilmente i capi del Nuovo Ordine Mondiale vorranno pure farci credere di aver salvato l'intera umanità respingendo una invasione aliena.  Ma, proprio allora l'intero sistema mondiale comincerà a sprofondare nella grande tribolazione proprio come le Torri Gemelle alla mattina dell'11 settembre 2001 dopo che furono piazzate circa 10 tonnellate di nano termite sulle strutture portanti dei due palazzi alti circa 400 metri più il terzo alto 150 metri. L'odierno Israele terreno che fu costituito per volontà del sionismo nel 194-1948 assolutamente non ha niente a che fare con l'odierno Israele e Nuova Gerusalemme che sino di carattere spirituale e alla fine della grande Tribolazione con il versamento della Apocalisse verranno terminati sia gli Stati Uniti sia l'odierno Israele ammazza bambini. Tramite buona conoscenza e intendimento biblico e della odierna geopolitica si può facilmente smontare il nazismo di Trump e Netanyahu in una qualsiasi aula di tribunale o di una corte suprema se con avvocati ben preparati e se in presenza di giudici e/o di una giuria competente e incorruttibile. L'Israele antico per ebbe realmente il sostegno di Dio, ebbe uno scopo riguardo a un processo a cielo aperto che si svolge tra Dio e Satana da circa 6000 anni e fu completamente rigettato da Dio con la morte di Gesù e l'entrata in vigore di un nuovo patto che fu stabilito da Dio, non dal sionismo e tanto meno da Trump e Netanyahu ammazza bambini. Il grosso problema dei fenomeni come Bill Gates, Benjamin Netanyahu e Donald Trump è che pensano di potersi sostituire a Dio camuffando il loro dominio mondiale come se fosse il regno di Dio che garantirà pace e sicurezza ma per poi farci pure intendere che Dio non esiste e che l'uomo sarebbe stato coltivato sulla terra dagli alieni proprio come asserisce il fenomeno Mauro Biglino. NOTA riguardo a come Satana adempie il ruolo di Iddio di questo mondo seppure entro i tempi stabiliti da Dio: Satana fa leva anche sugli interessi personali e di parte. Causa la natura del comportamento umano (aggravata dall'influenza satanica) la politica dovrebbe esser completamente separata dalla imprenditoria privata, cosa facile a dirsi a livello teorico ma forse quasi impossibile da mettere in pratica da parte della politica.

2)-Il livello in cui ci troviamo, un’agenda ebrea Sionista, venduta ora, anche come biblica cristiana. Tanto il gregge si beve un po’ tutto: "I comandanti statunitensi di oltre 30 basi militari hanno detto alle truppe che la guerra in Iran fa parte del "piano di Dio" e l'hanno collegata all'"Armageddon". Trump è stato "unto da Gesù per accendere il fuoco simbolico in Iran e causare l'Armageddon". Ci sono 110 denunce simili che descrivono la guerra come "sancita dalla Bibbia" e un segno della "Fine dei Tempi" cristiana. 

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1)-Forse era meglio se l'Iran avesse concentrato tutte le forze missilistiche nel colpire Israele e i costosi radar statunitensi ma evitando di colpire i paesi del golfo anche se troppo assoggettati agli USA e Israele. Meglio se gli Emirati Arabi non si fossero uniti alla guerra di Israele e USA secondo il diritto del più forte, mentre, Putin è giustamente assai preoccupato per un spargimento del conflitto in cui potrebbero esser usati perfino ordigni nucleari. mentre Stati Uniti e Israele continuano ad aggredire gratuitamente e Zelensky continua a porre condizioni per una pace che giustamente la Russia non può accettare.

2)-Gli Emirati Arabi Uniti si sarebbero uniti agli attacchi contro l'Iran e colpiscono un impianto di desalinizzazione. Secondo quanto riferito dai media israeliani, gli Emirati Arabi Uniti avrebbero colpito un impianto di desalinizzazione iraniano, segnando il loro primo contributo diretto all’aggressione.


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Il mondo intero trattiene il respiro di fronte a quella che sembra l'ora più buia per il Medio Oriente. ⚠️ L'Iran ha alzato la posta in gioco utilizzando tecnologie mai viste prima: basi sotterranee segrete che permettono il lancio di missili senza rampe esterne, rendendo ogni attacco quasi impossibile da intercettare preventivamente. Non si tratta più solo di scaramucce di confine, ma di una strategia globale che mira a colpire il cuore pulsante delle risorse mondiali. Il Qatar ha dichiarato lo stato di emergenza e interrotto la produzione di gas, una mossa che rischia di mandare in tilt l'economia europea in pochi giorni. ⛽ Nel frattempo, la minaccia nucleare diventa terribilmente concreta. Teheran ha avvertito che il reattore di Dimona è nel mirino, mentre la Russia si muove nell'ombra per mettere in sicurezza i siti atomici iraniani dopo una misteriosa perdita di contatti con i vertici scientifici. Anche gli Stati Uniti sono nel caos politico: il Congresso ha bloccato nuovi raid nonostante le perdite milionarie di equipaggiamento militare.


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1)-Il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un, avrebbe segnalato che le sue forze armate sono pronte a intervenire nel conflitto in corso a sostegno dell’Iran, estendendo così la guerra regionale a livello globale. Un eventuale coinvolgimento nordcoreano introdurrebbe un attore dotato di armi nucleari dall’Indo-Pacifico nel teatro mediorientale, aumentando drasticamente i rischi per la coalizione guidata dagli Stati Uniti. Pyongyang mantiene da tempo una relazione strategica con Teheran, basata sullo scambio di tecnologia missilistica e cooperazione nella difesa, in violazione delle sanzioni internazionali. Entrando formalmente nel conflitto, la Corea del Nord mira a sfidare l’egemonia militare statunitense e consolidare un fronte “anti-occidentale” insieme ai suoi alleati tradizionali. Gli analisti militari avvertono che il coinvolgimento nordcoreano potrebbe manifestarsi tramite invio di personale specializzato, operazioni di guerra cibernetica avanzata, o il trasferimento di lanciatori multipli di razzi di grande calibro a proxy regionali. Questa evoluzione costringe il Pentagono a gestire minacce ad alta intensità in due teatri globali principali contemporaneamente, diluendo le risorse strategiche. Storicamente, la Corea del Nord ha sfruttato l’instabilità globale per avanzare i propri programmi d’arma e ottenere vantaggi diplomatici tramite la logica del brinkmanship. Un allineamento diretto con l’Iran durante questa crisi fornirebbe a Pyongyang dati reali sulle prestazioni del suo armamento contro sistemi di difesa occidentali come il Patriot e l’Iron Dome. La comunità internazionale reagisce con profonda preoccupazione, poiché questa alleanza potrebbe innescare uno scenario di guerra globale coinvolgendo più potenze nucleari. I canali diplomatici stanno lavorando freneticamente per capire se si tratti di una mobilitazione definitiva o di una mossa strategica volta a dissuadere ulteriori attacchi statunitensi sulle infrastrutture iraniane.

2)-Il mio commento e analisi: Nella prima metà di marzo 2026 ci sono già molti indizi a testimoniare il pericolo di una guerra globale che di fatti è stata innescata  da Trump e Netanyahu sia per il predominio delle risorse energetiche, lavorative e di materie prime sia per il predominio del commercio su cui gli USA vogliono risolvere sempre e comunque con la guerra e con la sottomissione degli Stati ricchi di risorse. Ma che cosa desiderano le élite nazi-sataniche? L'escalation di una o più guerre in una crisi e destabilizzazione mondiale per poi avere il pretesto eccellente a far costituire un Nuovo Ordine Mondiale come presunto garante di pace e sicurezza.


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1)-Ma, è proprio vero che il governo Meloni, fantoccio di Washington, non intende entrare in questa guerra contro l'Iran e che sta lavorando affinché al posto del conflitto riprendano i negoziati? Inoltre è vero  che il Ministro Crosetto ha parlato solo di difesa per garantire la sicurezza sia per l'Italia sia per i paesi alleati? Di fatto, per ora l'Italia non è ancora entrata in una guerra diretta contro l'Iran al fiano di Israele e Stati Uniti tuttavia è entrata nella coalizione di guerra contro l'Iran al fianco e di supporto a Israele e USA che sono pure i primi artefici del genocidio in Gaza e in Cisgiordania a cui lo stesso governo italiano ha dato supporto fin dal 7 ottobre 2023, attentato da parte di Hamas ma che fu voluto dallo stesso Benjamin Netanyahu come pretesto eccellente per poter iniziare il genicidio finale nei confronti di tutto il popolo palestinese che è ritenuto di impiccio per il piano imperialista di Washington e di Tel Aviv. NOTA BENE: Si può dire che l'auto-attentato dell'11 settembre 2001 negli USA è simile all'attentato del 7 ottobre 2023 visto che anche quest'ultimo è stato un auto-attentato per fornire un pretesto eccellente all'inizio e/o alla continuazione alla guerra.

2)-NOTA in data del 11 marzo 2026: Nel modo di parlare e quindi nel poter scegliere la meno peggio tra tutte le cattive opzioni, tuttavia senza negare del tutto le maggiori responsabilità del più grande "alleato", gli USA, la Meloni mentre parla in parlamento con un certo grado di ambiguità appare schierata sempre e comunque a favore dei due maggiori aggressori e oppressori ossia, Stati Uniti e Israele, parlando: del 7 ottobre 2023, sulla non proliferazione delle armi atomiche, sulla presunta minaccia islamica e nel sostenere indirettamente una guerra "preventiva" in netta violazione del diritto internazionale, dando una costante colpa al presunto terrorismo della Palestina, del Libano e dell'Iran e quasi come se questi Stati islamici non avessero neanche il diritto di difendersi dall'invasore e oppressore apparendo così come delle minacce anziché delle vittime. E così il nazismo di Israele continua a prosperare sempre e comunque secondo tre principi fondamentali: noi siamo di una razza superiore, noi siamo la vittima e loro sono come animali di intralcio da poter sterminare con il consenso o peggio ancora per decreto da parte di Dio.

3)-Ma dopo, cosa potrebbe accadere, pur sempre, a favore della così detta sicurezza nazionale e internazionale da salvaguardare con le così dette guerre preventive, prima chiamate missioni per la pace? Una guerra più estesa o comunque una più importante destabilizzazione mondiale, (forse molto più preoccupante rispetto alla odierna "guerra mondiale" frammentata), per dare il pretesto eccellente a Washington e a Tel Aviv sia per il Grande Israele a capo di tutto il Medioriente sia per il Nuovo Ordine Mondiale che poi dovrebbe esser contornato di tanta e tanta gloria e prestigio sia per aver garantito pace e sicurezza mondiale sia per aver respinto e sconfitto una invasione aliena e non solo. E molto probabilmente il più potere e autorità a livello ufficiale all'Ottavo Re che ancor oggi corrisponde alle Nazioni Unite coinciderà o sarà cronologicamente molto vicino alla costituzione a livello ufficiale del Nuovo Ordine Mondiale, ma quest'ultima se gli riesce, naturalmente. Così, a prescindere se e in che misura gli intenti da parte di Washington, di Tel Aviv, ecc. ecc. si realizzeranno, la gloria e apice di potere del Nuovo Ordine Mondiale durerà per "un sol giorno": Apocalisse 17: 13, 1° Tessalonicesi 5: 3, Matteo 24: 21-22, Daniele 2: 44 e Salmi 2: 4-9. 



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Hormuz, traffico marittimo nel caos: l'animazione. Un’animazione di tracciamento marittimo mostra l’intenso flusso di petroliere e cargo tra lunedì 9 e martedì 10 marzo, evidenziando rallentamenti e deviazioni lungo una delle rotte energetiche più cruciali al mondo. Martedì il capo della sicurezza iraniana Ali Larijani ha lanciato un messaggio dai toni durissimi: «Lo Stretto sarà un passaggio di pace e prosperità per tutti, oppure diventerà uno Stretto di sconfitta e sofferenza per i guerrafondai». Da Hormuz transita circa il 20% del petrolio mondiale, pari a 21 milioni di barili al giorno: ogni instabilità nella zona ha ripercussioni immediate sui mercati energetici globali. Le immagini sono state fornite da MarineTraffic, società specializzata nel monitoraggio e nell’analisi dei movimenti navali. La compagnia ha segnalato interferenze nei sistemi di navigazione satellitare al largo della costa di Ras Al-Khaimah: un’anomalia che ha fatto apparire le imbarcazioni come dirette in linea retta verso lo stretto, anche se in realtà stavano seguendo rotte diverse. (Testo copiato e incollato.)

https://video.corriere.it/video-virali/hormuz-traffico-marittimo-nel-caos-l-animazione/a1bed2f9-3fbf-4f5e-84a5-1876882c2xlk


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I danni dei bombardamenti iraniani in Israele, (tuttavia molti danni importanti non sono stati menzionati in questo articolo anche per il fatto che molto probabilmente il governo israeliano non vuole rendere pubbliche a livello internazionale alcuni danni importanti che ha subito ne il fatto che anche il sito nucleare di Israele nel deserto e l'ufficio di Netanyahu sono stati colpiti dai missili iraniani):

Molti, seppure minori di quelli causati da Israele in Iran: oltre 5mila persone sfollate, 800 feriti, 24 morti e la costante ricerca di un rifugio antiaereo.


Un appartamento distrutto a Ramat Gan (AP Photo/Oded Balilty)

Dopo otto giorni di bombardamenti i missili iraniani lanciati su Israele hanno causato danni consistenti, seppur di gran lunga minori di quelli causati in Iran dai bombardamenti israeliani. Dal 13 giugno si stima che l’Iran abbia lanciato circa 400 missili contro il paese: più del 90 per cento è stato intercettato dalle difese aeree israeliane, fra le più avanzate ed efficaci al mondo. Ma un certo numero di missili è riuscito a superarle: 24 persone sono state uccise, più di 800 ferite e ci sono stati danni anche molto pesanti a edifici e infrastrutture.

In Iran i dati ufficiali sulle persone uccise sono fermi da domenica. Secondo i dati di una ONG statunitense che si occupa di Iran, sono state uccise finora 657 persone e più di 2mila sono state ferite.

I missili iraniani hanno colpito principalmente la capitale israeliana Tel Aviv e le città dei sobborghi, ma ci sono stati attacchi anche su Haifa, a nord, e su Be’er Sheva, a sud, dove giovedì è stato colpito un grosso ospedale. I missili hanno colpito complessi industriali (in particolare uno petrolchimico ad Haifa), uffici, ma anche molte zone residenziali, distruggendo case, zone commerciali, una scuola religiosa a Bnei Brak e un centro di ricerca scientifico a Rehovot, entrambi a sud di Tel Aviv.


Secondo il ministero dell’Interno israeliano 5.110 persone sono sfollate e senza una casa a causa degli attacchi, di cui circa 900 a Tel Aviv.


L’ospedale Soroka di Be’er Sheva (AP Photo/Leo Correa)

Per molti altri cittadini israeliani gli allarmi aerei e la ricerca di un rifugio sono diventati la nuova normalità. Gli attacchi sono spesso notturni e gli allarmi arrivano sui telefoni dei cittadini israeliani circa 10 minuti prima dell’arrivo previsto del missile: bisogna quindi muoversi molto rapidamente per raggiungere i rifugi. Per gli edifici costruiti dopo il 1992 (circa la metà del totale) la legge israeliana impone la presenza di cosiddette mamads: stanze rinforzate con pareti in cemento armato, porte isolanti e finestre antiurto, progettate per offrire un livello minimo di sicurezza durante un attacco. Non sono però in grado di resistere all’impatto di un missile balistico, per il quale servirebbero dei bunker sotterranei.

Nei quartieri più popolati, popolari e con gli edifici più vecchi invece questi rifugi privati non esistono e le persone utilizzano i rifugi e i bunker pubblici, chiamati miklatim. Ce ne sono circa 12mila in Israele, ma negli ultimi decenni la loro manutenzione è stata spesso trascurata e circa la metà è inutilizzabile o in pessime condizioni.


Un parcheggio sotterraneo di Tel Aviv (AP Photo/Bernat Armangue)

In questi giorni nei quartieri di Tel Aviv più colpiti dagli attacchi gli abitanti hanno talvolta dormito in cantine, parcheggi o stazioni sotterranee. Il quotidiano israeliano Haaretz ha raccontato la riapertura di un grande rifugio antiaereo nella zona sud di Tel Aviv, quella dove i rifugi privati sono meno diffusi: è all’interno della stazione dei bus, un enorme complesso che negli ultimi anni ha vissuto un certo degrado e un utilizzo parziale. Era chiuso da decenni e può ospitare fino a 16mila persone, ma dietro una grande porta rossa ci sono principalmente stanzoni vuoti: chi vuole usarlo come rifugio deve portarsi tutto da casa.


Un stazione della metropolitana a Ramat Gan, vicino a Tel Aviv (AP Photo/Oded Balilty)

L’accesso ai rifugi è particolarmente complesso nelle città a maggioranza araba, la cui popolazione è sistematicamente discriminata dal governo israeliano del primo ministro Benjamin Netanyahu, di estrema destra. Fra le persone uccise nel paese, quattro facevano parte della stessa famiglia palestinese-israeliana che viveva in un complesso residenziale di Tamra, nel nord, colpito da un missile iraniano: non avevano ricevuto i consueti messaggi di allerta.

Da otto giorni il governo chiede ai cittadini israeliani di ridurre al minimo gli spostamenti e di non andare al lavoro: da mercoledì c’è stato un lieve allentamento di queste misure e ad alcune persone è stato permesso di tornare al lavoro, se gli edifici hanno adeguati rifugi antiaerei.

Dopo l’inizio della guerra è anche entrato in vigore un nuovo regolamento della censura militare israeliana che impone il controllo preventivo del materiale fotografico e video riguardante i siti colpiti dagli attacchi iraniani: prima della pubblicazione sui media ogni immagine deve essere approvata, per quelle che la direttiva definisce ragioni di “sicurezza nazionale”. Finora il regolamento non è stato interpretato in modo restrittivo, e foto e video sono stati perlopiù diffusi. Non si applica, in ogni caso, ai privati cittadini che caricano le immagini sui social media.


Una donna in una casa colpita da un missile a Holon (AP Photo/Ohad Zwigenberg)

L’attacco iraniano che ha causato più vittime è quello compiuto domenica mattina su Bat Yam, a sud di Tel Aviv, nel quale sono state uccise dieci persone. Giovedì è stato bombardato l’ospedale Soroka di Be’er Sheva, nella parte centrale di Israele e a sud di Tel Aviv: non ci sono notizie di persone uccise, anche per via degli avvisi che hanno permesso alle persone di trovare riparo, ma i feriti sono stati più di 200 e la struttura è stata parecchio danneggiata.

I Guardiani della rivoluzione, il più potente corpo militare dell’Iran, attraverso l’agenzia di stampa Fars hanno detto che gli obiettivi dei bombardamenti erano strutture militari vicine all’ospedale, in particolare due basi dell’intelligence nel Gav-Yam Advanced Technologies Park. Da oltre un anno e mezzo Israele bombarda e attacca gli ospedali della Striscia di Gaza sostenendo che nascondano basi o strutture di Hamas, ma senza portare prove consistenti di queste accuse. La maggior parte degli ospedali della Striscia non è più operativa.

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Hanno scatenato un inferno di fuoco e sangue. - Fonte: Michele Piras su Facebook

In Iran si contano in pochi giorni di guerra già 1200 morti, in Libano 500 e 700 mila sfollati, su una popolazione di appena 6 milioni, in un Paese che già ospita milioni di profughi siriani e palestinesi. 

Gli americani pensavano di chiuderla in fretta, sottovalutando forse la capacità militare iraniana e la tenuta del regime, e Donald Trump ha addirittura già annunciato almeno tre volte la vittoria totale, mentre ancora si combatte. 

Ora si ritrovano i primi morti in casa, Tel Aviv colpita dai missili, i Paesi del Golfo sotto tiro, lo stretto di Hormuz bloccato, Cipro e la Turchia sotto minaccia, una guerra che costa 1 miliardo di dollari al giorno. 

Gli israeliani invece ormai bombardano a tutto campo e dalle postazioni di Hezbollah sono passati al massacro nel cuore della capitale libanese: lo schema è quello di Gaza, l’obiettivo quello di sempre, è prendersi tutto. 

Ci troviamo di fronte a due criminali che stanno trascinando il Mondo intero in un conflitto di cui non si vede la fine, né si possono prevedere completamente gli effetti. 

E il silenzio e i balbettii di chi, come il governo italiano, non condanna, di chi non muove un dito, di chi non si oppone a questo disastro, sono davvero una macchia indelebile, una vergogna.


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QUESTA NAVE CINESE NON SI TOCCA! E’ LA NAVE CHE IL PENTAGONO NON PUÒ NEANCHE SFIORARE. STA GUIDANDO L'IRAN NEL CAMPO DI BATTAGLIA CON BERSAGLI PRECISI - Fonte: Stefano Moretti su Facebook

La nave spia cinese Liaowang-1 sta navigando al largo delle coste dell'Oman IN QUESTO MOMENTO - raccoglie informazioni in TEMPO REALE su ogni risorsa militare statunitense in Medio Oriente - e le dà in pasto DIRETTAMENTE all'Iran. Lasciando entrare e uscire solo petroliere russe e cinesi

Gli Stati Uniti sanno che c'è. E gli Stati Uniti non possono farci nulla.

La Liaowang-1 è una nave cinese che raccoglie informazioni, operante in acque INTERNAZIONALI Sta tracciando le posizioni di navi da guerra statunitensi, i movimenti di portaerei e le operazioni aeree in TEMPO REALE. I dati vengono condivisi con l'Iran, fornendo loro informazioni mirate per attacchi di ritorsione.

MizarVision con sede a Shanghai ha pubblicato PUBBLICAMENTE immagini satellitari delle posizioni militari degli Stati Uniti, inclusi i luoghi F-22 e i gruppi d'attacco delle portaerei. Alcuni di questi siti sono stati  colpiti da ritorsioni iraniane.  

Il Washington Post ha confermato: la Russia sta ANCHE fornendo informazioni all'Iran sulle navi da guerra e sulle località degli aerei statunitensi.

I feed satellitari cinesi e russi stanno aiutando attivamente lo sforzo bellico iraniano. 

Con questo aiuto:  L'Iran ha distrutto un radar THAAD da 500 milioni di dollari in Giordania. L'Iran ha colpito 4 radar AN/TPY-2 — Difesa aerea regionale CIECO. L'Iran ha colpito l'elisuperficie dell'ambasciata americana nella ZONA VERDE di Baghdad.

L'Iran non sta tirando a indovinare. L'Iran ha un feed di intelligence in TEMPO REALE da DUE superpotenze.

Ecco perché gli Stati Uniti non possono toccare quella nave: È in acque internazionali — LEGALE. 

Colpire una nave militare cinese = dichiarazione di guerra alla Cina. La Cina ha la più GRANDE marina del mondo per conteggio di navi.  La Cina ha appena detto che è "pronta a ripristinare l'ordine e la pace in Medio Oriente"

Questa non è diplomazia - è un AVVISO

La Cina ha tenuto un'enorme parata militare l'anno scorso. Tutti hanno riso. NESSUNO sta ridendo ora. La Cina non ha bisogno di sparare un solo missile. Deve solo far navigare quella nave, fornendo all'Iran i dati per rendere ogni intercettore americano, ogni posizione di portaerei e ogni installazione radar, un obiettivo NOTO. 

Gli Stati Uniti stanno combattendo l'Iran. Ma stanno giocando a scacchi contro la CINA. E la Cina non lo nasconde nemmeno più.


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Trump ha distrutto l’esercito iraniano, ma ora l’America non ha più via d’uscita 🇺🇸 

#IranWar #TrumpIran #BreakingNews #MiddleEast #worldwar3



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1)-Fonte: Calvani Danilo su Facebook: Le tensioni tra Iran e Stati Uniti tornano a salire dopo le dichiarazioni del comandante iraniano Ebrahim Jabbari. Secondo il generale, i missili lanciati finora rappresenterebbero solo vecchi arsenali e non la reale capacità militare del Paese. Parole che suonano come un avvertimento diretto e che alimentano la preoccupazione per una possibile escalation nella regione e per le conseguenze su scala globale.

2)-Oggi di la banda rappresentata da Trump e Netanyahu, che nel contempo controlla tutti i capi di govetno in Europa, vogliono escludere Cina e Russia dal petrolio Iraniano e quindi affinché domani Russia e Cina febbano pagare un pizzo al quanto pesante al governo fantoccio in Iran che Trump e Netanyahu vorrebbero far stabilire.


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🇮🇷Il missile ipersonico dell'Iran penetra TRE strati di difesa ISRAELE e colpisce Haifa, 43 morti, 200 feriti. ❤️ Fonte: Islam in Italia su Facebook. - Per 20 anni Israele ha detto al mondo che erano intoccabili. Erano protetti da Iron Dome, David's Sling, Arrow 3. I sistemi di difesa missilistica più avanzati del mondo. miliardi di dollari. tecnologia americana. Decenni di sviluppo. Oggi, il missile ipersonico iraniano ha penetrato TUTTI E TRE gli strati di difesa e ha colpito Haifa. 43 morti. 200 feriti. Lascialo entrare. L'intera dottrina di sicurezza di Israele - il motivo per cui hanno potuto bombardare Gaza per un anno, invadere il Libano due volte, assassinare i leader a Teheran e iniziare una guerra con una nazione di 93 milioni di persone - si basava su UN'ipotesi: "Possiamo colpirli, ma loro non possono colpirci. ' Quella supposizione è morta oggi ad Haifa. L'Iran, nazione sotto sanzioni da 45 anni, senza accesso alla tecnologia occidentale, e senza il pacchetto di aiuti militari annuali da 3,8 miliardi di dollari, ha costruito con successo un missile capace di penetrare nel sistema di difesa più costoso della storia umana. Ed ecco cosa nessuno dice: se l'Iran può farlo sotto sanzioni, cosa succede quando la Russia inizia a inviare armi avanzate? Perché è iniziato oggi. La Russia ha confermato che stanno inviando sistemi di difesa aerea e attrezzature da guerra elettronica in Iran. Israele ha appena scoperto ciò che ogni impero nella storia alla fine impara: puoi bombardare una nazione, ma non puoi bombardare la volontà di una nazione di reagire. E ora quella nazione può contrattaccare. L'era dell'invincibilità di Israele è finita, e non attraverso risoluzioni o negoziati ONU.


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1)-Uno schiaffo diplomatico che nessuno si aspettava. Khalaf Ahmad Al Habtoor, uno degli uomini più ricchi e influenti del Golfo, ha rotto il silenzio con una lettera aperta a Trump che sta facendo tremare i palazzi del potere. Chi ti ha dato l'autorità di trascinare la nostra regione in una guerra con l'Iran? Questa è la domanda brutale che sta facendo il giro del mondo. Non stiamo parlando di un critico qualunque, ma di un pilastro dell'establishment degli Emirati. Al Habtoor ha puntato il dito contro l'escalation militare che rischia di trasformare il Medio Oriente in un campo di battaglia permanente, proprio mentre si parlava di iniziative di pace. Le sue parole sono pesanti come macigni: dove sono finiti i trattati di pace se oggi ci svegliamo con i venti di guerra? Quando un alleato così stretto parla in questo modo, significa che il limite è stato superato. La vera leadership non si misura con le decisioni di guerra, ma con la saggezza e il rispetto per la stabilità degli altri popoli. È un avvertimento che Washington non può ignorare.

2)-Il mio commento: Ma gli USA e Israele come entità politiche vogliono soltanto avere il predominio sul Medioriente e mondo intero, fregandosene sia della vita e interessi reciproche di tutte le altre persone e popoli che vivono sulla terra. Sulla Bibbia e nel libro di Apocalisse c'è l'avvertimento secondo cui: chi ama fino alla fine la bestia selvaggia con due corna simili a quelle di un agnello ma che parla come un dragone, (gli USA-UK che poi in prima fila hanno creato il moderno Israele terreno senza disposizione da arte di Dio), non sarà scritto nel libro della vita appartenente a Dio Onnipotente e Creatore di tutte le cose e questo vale anche per gli odierni capi di governo succubi alla politica statunitense sia da parte dei democratici sia da parte dei repubblicani entrambi sotto la syessa regia, aspetto da cui gli evangelici vicini a Trump sono lontani 40 mila e 1 chilometro dal poterlo e volerlo comprendere. Tuttavia Salmi 2: 10-12 fa intendere che qualsiasi re della terra avrebbe potuto cogliere l'opportunità di manifestare saggezza e di prendere posizione secondo la volontà divina e quindi anche gli USA-UK, visti come entità politiche e militari, avrebbero potuto cogliere questa opportunità, salvo che oggi nel 2026 non sia già scaduto il tempo utile per gli odierni re della terra.



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1)-Il falso profeta corrispondente alla bestia selvaggia con due corna simili a quelle di un agnello ma che parla come un dragone, gli USA-UK, dicono di portare pace e sicurezza, democrazia, libertà e rispetto dei diritti umani, si, ma, con la guerra, le bombe e le armi in quando vogliono avere il controllo e il pizzo su tutto il commercio e su tutte le risorse del mondo sia energetiche sia umane sia di materie prime, per poi dire al mondo di aver portato pace e sicurezza grazie al Nuovo Ordine Mondiale e molto probabilmente grazie al Grande Israele terreno che secondo gli evangelisti di oggi sarebbe connesso alla seconda venuta del Messia. 

2)-Gli Stati Uniti visti come entità politica sembra che non rinunceranno fino alla fine alle proprie prospettive coloniali, calpestando e non rispettando gli altri popoli e pensando di essere i migliori in assoluto quando invece il miglior progresso sia per gli USA sia per tutti gli altri paesi con Stati Uniti compresi sarebbe stato possibile con il rispetto e la partnership tra tutte le super potenze con tutti i paesi del mondo più o meno progrediti. Mentre invece proprio gli USA che parlano di violazioni del diritto internazionale essi stessi lo hanno violato per 100 volte se non di più dal dopo seconda guerra mondiale a oggi nel 2026. 

3)-La guerra e il terrorismo che da ulteriore pretesto eccellente alla guerra, non potrà mai garantire pace e sicurezza mondiale se non per "un sol giorno". Ma intanto oggi a marzo 2026 si prospetta una crisi energetica e un rincaro di gas e petrolio per tutta Europa e altri paesi, conseguenti speculazioni anticipate, un aumento del terrorismo e del antisemitismi con Israele e Stati Uniti incentivati a far ancor più guerra grazie al pretesto eccellente dettato dallo stesso terrorismo. Dopo se anche l'Europa e altri paesi si troveranno in una guerra più estesa e in piena destabilizzazione a livello globale, i popoli esasperati e stanchi avrebbero dovuto accettare un Nuovo Ordine Mondiale come garante di pace e sicurezza ma in cui dopo tutti i cittadini in ogni paese del mondo si sarebbero trovati sotto il transumanesimo mediante tecnologia e aziende israeliane. Così alla fine della grande tribolazione, avendo i potenti perso il controllo sulle sorti del mondo, il grande Israele e il Nuovo Ordine Mondiale spingeranno tutte le nazioni affinché tolgano un popolo scomodo sparso fra tutte le nazioni ma sotto il protettorato del vero Dio proprio come lo fu Israele quando usci dal paese d'Egitto. Da alcuni anni viene trasmessa tanta e tanta scienza spazzatura su programmi come Focus per smentire la Bibbia e quindi la imminente realtà del Regno di Dio che spazzerà via tutti gli odierni regni sotto il dominio di Satana. Se sorgerà il Grande Israele esso molto probabilmente sarà in prima fila nella gerarchia del Nuovo Ordine Mondiale e quindi Israele potrebbe costituire il nocciolo del anticristo. 

4)-L'Iran ha iniziato ad avere grossi problemi fin dagli anni 70 del secolo scorso per colpa delle 7 sorelle del petrolio (che fecero secco per Venezia anche Enrico Mattei) e degli USA-UK impedendo che in Iran potesse stabilirsi la democrazia e il petrolio a beneficio di tutto il popolo iraniano proprio come ci fu durante gli anni d'oro in Libia grazie alla amministrazione Gheddafi. Oggi di, il vero demolitore per la stabilità a livello globale e la vera promessa per togliere l'incolumità e la vita a molti civili site in non poche nazioni, sono gli Stati Uniti, il Regno Uniti e l'Israele che gli stessi USA-UK hanno creato oltre un secolo fa e che oggi in segreto potrebbe detenere fino a 400 bombe atomiche. 

5)-La truffa del Grande Israele continua a esser ingigantita su tutti gli individui e capi di governo propensi a crederci e/o a sfruttarla per interessi. Ma forse nemmeno lo stesso Netanyahu non sa che la fede suscitata dal sionismo non ha l'approvazione da parte del vero Dio e forse neppure sa che l'odierno Israele terreno non può avere alcuna correlazione con la seconda venuta del Messia ma potrà avere correlazione solo con l'anticristo che sarà in netta opposizione al Regno di Dio: Salmi 2: 2-9.

6)-In stretta correlazione c'era anche l'olocausto sanitario e/o percorso militare Kovyd-19 iniziato nel 2019-2020 aveva e ha lo scopo di far controllare e ridurre la popolazione possibilmente senza lasciare le prove a livello ufficiale e visto che kovyd-19 era anche un esperimento sociale in vista di una futura campagna di vaccinazione mondiale che dovrebbe esser al 90% di mortalità così il genocidio in Gaza si potrebbe espandere a livello globale e ciò potrebbe accadere subito dopo il grande reset con la scusa di un'altra grande pandemia molto probabilmente fatta diffondere, soprattutto con la propaganda, dando la colpa ai troppi abitanti che determinano i cambiamenti climatici e quindi facendo intendere che siamo in troppi su questo pianeta, quindi è ovvio che l'odierna falsa transazione ecologica serve soprattutto a far impoverire e rendere più ricattabili tutti popoli.

7)-Per i fenomeni come Bill Gate, Klaus Schswab e forse pure come Benjamin Netanyahu e Donald Trump, la popolazione mondiale potrebbe dovrebbe esser ridotta possibilmente fino al 95% in vista di un Nuovo Ordine Mondiale con al massimo mezzo miliardo di abitanti al servizio di una oligarchia servita dai robot e da pochi umani per adempiere i lavori che i robot non possono fare. Questi sono gli intenti delle élite nazi-sataniche sebbene dopo il falso segnale di pace e sicurezza e il probabile apice di potere del Nuovo Ordine Mondiale e del eventuale Grande Israele, avverrà un risvolto scomodo anche per i potenti i quali ben presto e alla svelta perderanno il controllo sulle sorti del mondo. Alla fine i potenti e i filantropi pagheranno molto salato per i propri peccati perché sia tutte le nazioni nemiche al regno di Dio facenti parte del anticristo sia gli arroganti USA e l'eventuale Grande Israele terreno, subiranno una distruzione e termine definitivo senza più la continuazione dei normali cicli della storia. NOTA: Ma, come è possibile che Donald Trump sia così sottomesso a Benjamin Netanyahu? Molto probabilmente Donald Trump potrebbe parteggiare per Israele tuttavia Trump potrebbe esser completamente sottomesso a Netanyahu per non rischiare di fare la fine di Jhon Kennedy che fu assassinato da agenti segreti mediante fuoco incrociato tuttavia in quel complotto ci fu anche lo zampino dello Stato criminale di Israele che già negli anni 60 del secolo scorso fu come tale. Tuttavia sembra che la maggioranza degli americani e forse alcuni parlamentari non sono dalla parte di Israele ma dei palestinesi. Nel contempo Trump manda soldi a palate per sostenere le guerre di Israele e di per certo gli intenti sono che il tabula rasa in Palestina si estenderà in Libano e in altri Stati per costruire il Grande Israele attraverso un nazismo che è ormai completamente disumanizzato, che gode quando ammazza i bambini e che è di gran lunga peggiore di quello di Hitler.  Comunque sarà, se la sicurezza informatica dell'Italia è sotto Israele è molto probabile che anche tutti i presidenti degli Stati Uniti sono stati ricattati dal sionismo e da Israele.  


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1)-🇮🇷🚀 PRIMO GIORNO DI MOJTABA KHAMENEI COME GUIDA SUPREMA: LANCIA UNA ONDATA DI MISSILI CONTRO ISRAELE. - Fonte: La Dose Quotidiana su Facebook 🕌 Non ha aspettato nemmeno 24 ore. Appena nominato Guida Suprema, Mojtaba Khamenei ha ordinato quella che la televisione di Stato iraniana ha descritto come “la prima ondata di missili sotto il comando dell’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei verso i territori occupati”. La Guardia Rivoluzionaria (IRGC) ha pubblicato video del lancio di missili Khorramshahr, Fatah, Khyber e Qadr diretti verso Israele. I proiettili portavano un’iscrizione che dice tutto: “Al tuo servizio, Seyyed Mojtaba”. Non è solo un attacco militare: è un messaggio religioso, politico e personale. Bisogna capire chi è l’uomo che ha appena dato quest’ordine. Il 28 febbraio, l’attacco che ha ucciso suo padre gli ha portato via anche sua madre, sua moglie, suo figlio, sua sorella, suo cognato e i suoi nipoti. Lui è sopravvissuto ferito. Non è più apparso in pubblico da allora. Ma la sua prima decisione come leader non è stata chiedere negoziati né accettare la “resa incondizionata” richiesta da Trump. È stata lanciare missili. 📡 Trump aveva avvertito che chiunque fosse succeduto a Khamenei “non sarebbe durato a lungo” senza la sua approvazione. Israele aveva promesso che il nuovo leader sarebbe stato “un obiettivo inequivocabile da eliminare”. La risposta dell’Iran è stata comunque eleggerlo e sparare verso Tel Aviv nella sua prima ora di comando. 📌 Chi pensava che assassinare il padre avrebbe prodotto un successore docile non ha capito nulla. Stati Uniti e Israele non hanno creato un leader disposto a negoziare. Hanno creato l’uomo più pericoloso del Medio Oriente: uno che non ha più nulla da perdere e ora ha tutto il potere.

2)-Israele ha ucciso la mamma, il padre e altre persone vicine a MOJTABA KHAMENEI che di per certo ha coltivato una leggititma avversione e odio nei confronti di Israele e degli Stati Uniti sebbene la Casa Bianca non rappresenta più la volontà della maggioranza dei cittadini americani e che un domani potrebbero perfino esser minacciati quando andranno a votare per il prossimo presidente degli Stati Uniti.


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1)-Purtroppo nonostante che l'Iran abbia avuto maggiori perdite in vite umane, compresi il leader spirituale e politico dell'Iran e circa 160 bambini di una scuola che gli USA hanno colpito di proposito, anche Israele e gli USA sono alle strette in questa "guerra lampo" dichiarata da Trump che invece potrebbe durare per mesi se non per anni. Coloro che da dietro alle quinte guidano Israele e Stati Uniti tendono ad abituarci alla assenza di umanità e come se la vita umana non abbia più alcun valore, per giunta, essendo sempre lecito l'assassinio di persone ai vertici scomode e il genocidio di un intero popolo se di impiccio da parte di Israele e degli Stati Uniti.

2)-“Ecco Tel Aviv, è un cumulo di polvere, l'IRAN HA VINTO, le difese aeree Israeliane sono state polverizzate, i cittadini sono rinchiusi nei bunker, le case di Netanyahu sono ridotte in cenere. È la cruda realtà, non è finita come prevedeva Trump (pochi giorni, poi una settimana, poi qualche settimana ed ora non c'è data). L'Iran ora sta preparando la seconda fase del piano che prevede la distruzione di infrastrutture civili, economiche e militari e non cede alle richieste di trattare, anzi il suo piano prevede di passare ai missili più potenti, a meno di una resa incondizionata. Trump e Netanyahu non hanno scelta, devono farsi carico di una terza guerra mondiale o voltare pagina con la resa e con la fine dei loro altarini davanti alle Corti Internazionali per i crimini di guerra commessi avendo ammazzato un Leader, anche guida religiosa, avendo bombardato una scuola ammazzando quasi 200 bambine (uomini senza cuore) ed avendo ammazzato migliaia di innocenti cittadini. Trump sta cercando di mediare per tramite Putin ma il pasticcio è fatto, per loro la questione ora è seria. Molto seria”. - Fonte: Gianfranco Oricchio su Facebook


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DICHIARAZIONE UFFICIALE.... Il portavoce del Comando Centrale di Khatam al-Anbiya dei Pasdaran ha dichiarato:

- Le forze armate USA, a causa della distruzione delle loro basi militari nella regione, si sono rifugiate nei porti, nei moli e nei nascondigli all'interno delle città degli Emirati Arabi Uniti, prendendo di mira l'isola iraniana di Abu Musa con i propri missili.

- Annunciamo ai leader degli Emirati Arabi Uniti che la Repubblica Islamica dell'Iran considera suo legittimo diritto, a difesa della propria sovranità nazionale e territorio, colpire e prendere di mira le postazioni di lancio dei missili nemici americani presso i porti, i moli e i nascondigli delle forze armate statunitensi presenti in alcune città degli Emirati.

- Chiediamo alla popolazione musulmana degli Emirati Arabi Uniti e ai residenti delle aree popolate di evacuare i porti, i moli e i nascondigli delle forze americane nelle città degli Emirati Arabi Uniti, affinché non subiscano danni.

Fonte: 🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario


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1)-Avete per caso ascoltato la Meloni condannare tutto questo? Ovviamente no. Perché la cosiddetta sovranista riesce a servire contemporaneamente Washington, Bruxelles, Tel Aviv e pure Kiev. Leggete qui: https://alessandrodibattista.substack.com/p/una-petroliera-russa-senza-equipaggio e iscrivetevi al mio canale Substack - Fonte Alessandro Di Battista su Facebook

2)-L'Italia non avrebbe dovuto finanziare Kiev sotto il regime di Zelensky fin dal 24 febbraio 2022 ma se i finanziamenti dall'Italia a Kiev erano ptecedenti al 24 febbraio 2022 allora fin da febbraio 2014 quando due partiti filo nazisti finanziati da Washington fecero cadere un governo "democratico" in Ucraina.


3)-La Coalizione Epstein (USA+Israele) ha fatto tutto questo senza che praticamente nessuno in Europa abbia aperto bocca. Da vomito! - Fonte Alessandro Di Battista su Facebook


4)-Kim Jong Un ha Ragione a dire che Israele, (che fu creato nel 1916 e che fu costituito dall'ONU nel 1947-1948), non è una nazione ma un progetto terroristico sostenuto dagli Stati Uniti. Il vero matto non è Kim Jong Un ma quelli come Trump, Netanyahu, la trilaterale dei Rockefeller e i sionisti, che pensano di poter impadronire e di poter avere il controllo su tutte le risorse energetiche e forze lavoro del mondo, di poter completare un percorso di riduzione della popolazione mondiale, possibilmente fino al 95% e senza lasciare le prove a livello ufficiale. I potenti penseranno pure di glorificarsi per aver portato pace e sicurezza mondiale, (come nessun impero in tutta la storia umana non era mai riuscito a fare e a portare a termine, per poi pensare di poter adempiere il ruolo del Regno di Dio e nel contempo affermando che Dio non esiste e come se l'uomo fosse stato coltivato sulla terra dagli alieni, anche essi appena respinti grazie alle nazioni ben coordinate sotto il Nuovo Ordine Mondiale. Tutta questa e follia allo stato puro eppure in occidente, la culla delle guerre e del terrorismo, hanno dato del matto a Kim Jong Un quando invece al cospetto della odierna geopolitica e più grandi pazzi sono proprio quelli come Trump, Netanyahu e di tutti i capi di governo fantoccio che gli appoggiano sia per convenienza sia per timore a opporsi. Peccato che la pace e sicurezza, (sperata e ambita dagli odierni potenti e da quelli che credono nel Nuovo Ordine Mondiale), durerà per un sol giorno, dopo di che i potenti perderanno il controllo sulle sorti del mondo e alla fine l'intero sistema mondiale verrà terminato in via definitiva da forza maggiore esterna, non aliena, ma, di origine divina che in un certo senso è aliena ma non da parte di civiltà materiali più progredite in scienza e tecnologie provenienti da altri pianeti ma che se esistono di per certo non hanno la psicosi della guerra come invece ancor oggi prevale nei quartieri generali di Washington, Londra, Tel Aviv, Bruxelles .... Molto probabilmente per me e per altri come me è inutile continuare a parlare della opportunità descritta in Salmi 2: 10-12 che è rivolta da Dio agli odierni re della terra, perché anche se il tempo utile non fosse ancora scaduto, ormai viviamo in un sistema irrecuperabile ed è difficile se non ormai impossibile che almeno uno o due re della terra colgano in tempo utile questa opportunità prima che sia troppo tardi.


5)-L'intelligence russa ha diffuso un rapporto bomba che conferma che Israele ha subito perdite catastrofiche e irreversibili nelle prime 72 ore di rappresaglia su vasta scala dell'Iran - e il danno è molto peggiore di quanto Netanyahu abbia ammesso al pubblico. Secondo la valutazione russa trapelata (verificata da più fonti di intelligence): Reattore nucleare Dimona — Israele ha completamente perso l'accesso operativo al suo sito nucleare più critico, il cuore del suo arsenale nucleare non dichiarato. 11 migliori scienziati nucleari uccisi in attacchi iraniani di precisione su Dimona e strutture correlate. 6 generali senior dell'IDF eliminati in omicidi mirati e sbarramenti missilistici. 198 ufficiali dell'aeronautica spazzati via, inclusi piloti anziani e personale di comando. 462 soldati uccisi in operazioni di terra e attacchi alla base. 32 agenti del Mossad massacrati in operazioni segrete andate male. Vittime totali dell'élite in soli tre giorni: oltre 700 personale di alto valore, un colpo che potrebbe paralizzare per anni la capacità militare e nucleare di Israele. Le immagini sono tormentate: soldati che portano bare avvolte dalla bandiera, Netanyahu e il ministro della Difesa Gallant seduti in un silenzio sbalordito mentre i numeri entrano. I social media sono in modalità panico assoluto: “Dimona se n'è andata? Israele ha appena perso la sua polizza di assicurazione nucleare in 3 giorni”. "700 morti d'élite - questa è la fine della supremazia militare israeliana". "La Russia conferma cosa nasconde Netanyahu - il bagno di sangue è folle". "L'Iran sta vincendo la guerra - Israele sta collassando più velocemente di quanto chiunque avesse previsto". "Da invincibile a decimato in 72 ore - i libri di storia lo ricorderanno come il giorno in cui Israele si è rotto". Netanyahu è rimasto in silenzio sulla perdita di Dimona, ma fonti dicono che si stanno svolgendo incontri di emergenza del gabinetto di guerra a porte chiuse e il Paese si prepara al peggio. L'Iran festeggia apertamente. L'IRGC l'ha chiamata "giustizia divina. ” Il mondo sta guardando con orrore mentre la spina dorsale militare di Israele si spezza in tempo reale. Questa non è più una schermaglia. Questo è il momento in cui l'equilibrio di potere in Medio Oriente è cambiato per sempre. - Fonte: Post di Alessandro Di Battista su Facebook.

6)-Gli USA, al tempo presente ufficialmente sotto la amministrazione Trump e visti come entità politica e militare, vorrebbero escludere Russia e Cina dal potersi rifornire di petrolio dall'Iran senza pagare il pizzo agli USA? L'ultimo re del nord oggi corrispondente alla Russia e suoi alleati e che attualmente molto probabilmente e a ragione danno supporto all'Iran, Daniele 11: 40-45, conseguirà una vittoria finale sull'ultimo re del sud, gli USA e suoi alleati. In questa guerra contestuale con valenza internazionale potrebbe quindi esser compresa anche l'odierna guerra di Israele e Stati Uniti contro l'Iran, la guerra preventiva e di aggressione in piena violazione del diritto internazionale ma che di fatto non esiste più, visto che in occidente vige la legge del presunto più forte. Morale del discorso? È probabile che alla fine Russia e Cina impediscano allo sceriffo del mondo, gli USA-UK, di avere il controllo su tutte le risorse del mondo e che così rispondendo  costringano il blocco occidentale ad accettare un Nuovo Ordine Mondiale multipolare e quindi forse non più strettamente feudale, transumano, nazi-satanico e neoliberale come voluto in senso stretto dalla cabala nazi-satanica. Comunque sarà, se i maggiori potenti non prenderanno posizione a favore del vero Dio in tempo utile, al cospetto di Dio non potrà esser accettato un acclamo di pace e sicurezza anche se da parte di un Nuovo Ordine Mondiale multipolare almeno in via ufficiale e questo anche se il falso Israele terreno oggi guidato da Netanyahu, se ancor vivo a metà marzo 2026, potesse scomparire a breve dalla scena delle nazioni che più influiscono sulla scena internazionale e sorti del mondo.


7)-Sembra che popolo e autorità israeliane siano veramente alle strette anche se i media in occidente tendono a voler farci credere che USA e Israele siano invincibili e pure con il sostegno divino. Comunque anche in Israele ci sono diversi cittadini che non approvano la politica di Netanyahu alla pari di tanti ebrei sparsi nel mondo che possono perfino subire atti di antisemitismo per colpa di Netanyahu e Trump eppure senza approvare la politica imperialista di Israele e Stati Uniti.


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1)-Propaganda asfissiante e vomitevole che da molto tempo ha trasformato molte presunte democrazie, a cominciate dagli Stati Uniti, in regimi più pericolosi e oppressivi di tutta la storia umana pur apparendo democratici e liberali e in cui l'aggressore e oppressore è la vittima e razza superiore con il diritto di uccidere: "Come i sionisti disumanizzano i palestinesi, Trump disumanizza gli iraniani, un Popolo, oltretutto, straordinario. Questo è oggi l’occidente: assassini, ipocriti e fanatici!" - Fonte: Alessandro Di Battista su Facebook.


2)-I TG non ne parlano ma è così: da decenni Israele può sterminare migliaia di persone e intere famiglie ma se un palestinese reagisce è un terrorista.


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Il missile ipersonico dell'Iran penetra TRE strati di difesa ISRAELE e colpisce Haifa, 43 morti, 200 feriti. Per 20 anni Israele ha detto al mondo che erano intoccabili. Erano protetti da Iron Dome, David's Sling, Arrow 3. I sistemi di difesa missilistica più avanzati del mondo. miliardi di dollari. tecnologia americana. Decenni di sviluppo. Oggi, il missile ipersonico iraniano ha penetrato TUTTI E TRE gli strati di difesa e ha colpito Haifa. 43 morti. 200 feriti. Lascialo entrare. L'intera dottrina di sicurezza di Israele - il motivo per cui hanno potuto bombardare Gaza per un anno, invadere il Libano due volte, assassinare i leader a Teheran e iniziare una guerra con una nazione di 93 milioni di persone - si basava su un'ipotesi: "Possiamo colpirli, ma loro non possono colpirci. 'Quella supposizione è morta oggi ad Haifa. L'Iran, nazione sotto sanzioni da 45 anni, senza accesso alla tecnologia occidentale, e senza il pacchetto di aiuti militari annuali da 3,8 miliardi di dollari, ha costruito con successo un missile capace di penetrare nel sistema di difesa più costoso della storia umana. Ed ecco cosa nessuno dice: se l'Iran può farlo sotto sanzioni, cosa succede quando la Russia inizia a inviare armi avanzate? Perché è iniziato oggi. La Russia ha confermato che stanno inviando sistemi di difesa aerea e attrezzature da guerra elettronica in Iran. Israele ha appena scoperto ciò che ogni impero nella storia alla fine impara: puoi bombardare una nazione, ma non puoi bombardare la volontà di una nazione di reagire. E ora quella nazione può contrattaccare. L'era dell'invincibilità di Israele è finita, e non attraverso risoluzioni o negoziati ONU. - Fonte: Alessandro di Battista su Facebook


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1)-📍CONDIZIONI UFFICIALMENTE DICHIARATE DALL'IRAN PER LA FINE DEL CONFLITTO REGIONALE: 🇮🇷 Fonte: Madonue Notizie su Facebook

🔸 Primo: Consegna di Benjamin Netanyahu alla Corte Penale Internazionale.

🔸 Secondo: Ritiro dell'entità dalla Striscia di Gaza e dal Libano meridionale fino ai confini del 7 ottobre 2023 e cancellazione del progetto di pace di Donald Trump.

🔸 Terzo: Rimozione del blocco, rimozione delle sanzioni all'Iran e sblocco dei fondi congelati.

🔸 Quarto: Il mondo riconosce il programma nucleare pacifico dell'Iran.

🔸 Quinto: Cessazione delle violazioni della sovranità libanese via terra, mare e aria da parte dell'entità occupante e ritiro dalla Siria.

🔸 Sesto: Risarcimento dell'Iran per i danni subiti a causa di sanzioni, blocco e aggressioni ingiustificate e in violazione delle leggi del cielo e della terra.

🔸 Settimo: La revoca del blocco sullo Yemen, il pagamento dei necessari risarcimenti e il ritiro dalle aree occupate dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti.

🔸 Ottavo: La rimozione delle basi americane dai territori arabi.

🔸 Nono: Le scuse formali e pubbliche di Donald Trump, dell'amministrazione statunitense e del governo israeliano per aver preso di mira:

🔹 Ali Khamenei

🔹 Hassan Nasrallah

🔹 Hashem Safieddine

🔹 Ismail Haniyeh

perché prenderli di mira ha violato il diritto internazionale e le regole di ingaggio e ha messo a repentaglio la pace globale. Questi sono leader, e prendere di mira i leader è un attacco alle soluzioni.

2)-Il mio commento: L'Iran poteva benissimo chiedere: ritiro dell'entità dalla Striscia di Gaza ai confini di oltre 30 anni fa con il ritiro di tutti i coloni e la eliminazione di tutti i soggetti nazisti in Israele, inoltre, ritiro delle basi USA da tutto il Medioriente e se obbligo dell'Iran a non detenere bombe atomiche allora anche Israele e Stati Uniti non dovrebbero più detenere una sola bomba atomica, (considerando anche il fatto che oggi gli USA detengono migliaia di testate nucleari e usano arbitrariamente come scusa per fare la guerra anche l'accordo ipocrita di non proliferazione della armi atomiche). Per ora sembra che almeno gli alleati si stiano rifiutando a prendere parte diretta a questa guerra non mandando navi militari nello stretto di Hormuz.


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1)-Caso Epstein, Trump citato 3.200 volte nei nuovi file: “Ha stuprato una 13enne e abusato di altre minori” - Il 30 gennaio 2026 il Dipartimento di Giustizia statunitense ha pubblicato oltre 3 milioni di pagine aggiuntive relative all'Epstein Files Transparency Act, la legge firmata dal presidente statunitense Donald Trump il 19 novembre 2025. Il campo da golf di Trump al centro di un giro di traffico sessuale. Il materiale contiene nuove testimonianze proprio relative a Trump che sarebbe citato ben 3.200 volte. Il contesto è quello ben noto che gravitava attorno all'imprenditore Jeffrey Epstein e che ha portato alla sua condanna per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. Non è la prima volta che il nome del tycoon viene associato a quello del controverso uomo d'affari: i due si conoscevano e avrebbero intrattenuto rapporti di amicizia dagli anni 80 fino agli anni 2000, quando Epstein è stato arrestato. LEGGI ANCHE: "Epstein in vivavoce con Trump mentre una 16enne nuda lo massaggiava", il nuovo file dell'inchiesta. Trump nei nuovi file è stato citato in relazione alle violenze perpetrate su diverse adolescenti. Avrebbe abusato di una ragazzina di 13 anni nel New Jersey, come riporta una delle testimonianze contenute nei file. I nuovi documenti contengono anche una denuncia per stupro presentata da una donna all'FBI attraverso i suoi avvocati, secondo quanto riportato la donna sarebbe stata violentata da Epstein e Trump quando aveva solo 13 anni. Le ultime accuse rispecchiano fedelmente una precedente causa già intentata contro Trump nel 2016, successivamente archiviata. In entrambi casi viene usato il nome di "Jane Doe" per proteggere l'identità della vittima. Secondo quanto emerso, la maggior parte degli abusi sulle giovanissime finite nella tratta di Epstein, sarebbero avvenute nei luoghi simbolo del potere dell'attuale presidente degli Stati Uniti: il resort di Mar-a-Lago, il Trump National Golf Club in California e il Trump Plaza di Atlantic City. Proprio il campo da golf a Rancho Palos Verdes, in California, sarebbe stato al centro di un giro di traffico sessuale tra il 1995 e il 1996. Il Dipartimento di Giustizia, nella sua nota, tuttavia ha sottolineato che la maggior parte delle accuse mancava di riscontri ed è stata valutata dagli investigatori come "non credibile". Cosa contengono i nuovi file pubblicati sul caso Epstein. La legge firmata da Trump nel novembre 2025 impone al Dipartimento di Giustizia di produrre tutti i documenti, i fascicoli, i registri, i video e le immagini relativi alle indagini e ai procedimenti penali contro Epstein e la compagna Ghislane Maxwell. La pubblicazione aggiuntiva del 30 gennaio include oltre 2.000 video e 180.000 immagini, molte delle quali dal contenuto sessualmente esplicito. Come ha fatto sapere lo stesso dipartimento, alcune foto sono state censurate per difendere l'identità delle donne vittime di abusi. Al contrario, personalità e politici di spicco non sono state censurate nella pubblicazione di alcun file che infatti riportano i nomi di Elon Musk, Bill Gates, e del principe inglese Andrea.

Continua su:

https://www.fanpage.it/esteri/caso-epstein-trump-citato-3-200-volte-e-spunta-la-denuncia-di-stupro-su-una-13enne/

https://www.fanpage.it/

2)-Il mio commento più una analisi tra virgolette copiata e incollata: Se realmente Trump avesse compiuto un atto di pedofilia nei confronti di una tredicenne: 1°-sarebbe stato o è un vero e proprio coglione sia per aver compiuto l'atto di pedofilia per giunta negli USA sia per  essersi messo in una condizione di poter esser ricattato da un criminale come Netanyahu; 2°-sarebbe stato o è un vero e proprio criminale e omicida su larga scala che da zero valore sia alla vita umana sia ai milioni di dollari in danni materiali per la guerra anche nei confronti degli stessi Stati Uniti in quanto disposto a dare inizio a una guerra in Medioriente al fianco di Israele, pur di non venir giudicato e condannato per pedofilia, potendo così dare inizio a una guerra contro l'Iran che potrebbe durare per mesi se non per anni durante i quali oltre un milione di persone potrebbero morire o rimanere invalide tra soldati e cittadini: iraniani, libanesi, palestinesi, israeliani, statunitensi e non solo nel caso che la guerra dovesse estendersi proprio come desiderato dalle élite nazi-sataniche. Così, anche se questa guerra contro l'Iran fu pianificata molti anni addietro, "Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è cacciato in una situazione senza via d'uscita con la guerra contro l'Iran, ma ciò non ha impedito a lui, ai suoi più stretti collaboratori e alleati di tentare di presentare la guerra in corso come una battaglia che gli Stati Uniti stanno attualmente vincendo."


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Fratelli d'Italia dorante il percorso militare Kovyd-19 hanno recitato di esser parzialmente contro alla dittatura sanitaria e ai vaccini che di fatto servivano per ridurre la popolazione ma adesso che sono al potere hanno sostenuto indirettamente il genocidio e la guerra di Israele, di Kiev e degli USA, mentre, il PD, i 5S che erano al governo durante il percorso militare Kovyd-19 e che oggi nel 2026 sono alla opposizione recitano di essere contro la guerra e contro il dare qualsiasi sostegno agli Stati Uniti e a Israele in questa guerra. orale del discorso: tutti i partiti sono sotto lo stesso padrone per dividerci, per confonderci e per darci la solita speranza di votare per il meno peggio sperando in un cambiamento positivo per poi esser di nuovo delusi e continuare a non capire la lezione quando la opposizione ritorna ad essere maggioranza.  Morale del discorso: tutti i partiti italiani sono sotto la stessa regia, recitano il potere apparendo in disaccordo per non farci capire quale sia la scelta giusta perfino su questioni ovvie e quindi per dividerci e per metterci in confusione, ad esempio, come in inverno 2026 ci hanno tanto parlato di votare per il SI o per il NO al referendum sulla giustizia e un cambiamento della Costituzione.


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Tre motivi per non pagare il cannone Rai a Trieste: 1°-a Trieste non si dovrebbero pagare le tasse all'Italia ma solo le giuste tasse per l'amministrazione provvisoria del TLT; 2°-il cannone Rai è illecito per l'Unione Europea perché la Rai presenta anche la pubblicità; 3°- se la Rai pretende di farsi pagare, (a differenza di tutte le altre televisioni che si sostengono soprattutto con la pubblicità e l'invito di personaggi ai dibattiti sulla politica e su altri argomenti), invece di pretendere il pagamento del cannone da chiunque che possieda un televisore e un computer potrebbe invece imporre l'acquisto di una antenna e/o di un dispositivo elettronico con cui poter vedere i canali della Rai pagando un cannone annuo la cui offerta scade se non si paga prima della scadenza di un anno proprio come succede con la connessone a una agenzia della telefonia che ti interrompe il contratto, di telefonia e su internet, se non paghi prima che scada.   


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1)-È Possibile una terza guerra mondiale o comunque una importante instabilità a livello globale, eventualmente con l'esplosione di almeno un ordigno nucleare in una zona "troppo calda"? Questo scenario anche allo scopo di esasperare diversi popoli e affinché molti governi e nazioni accettino la soluzione in un Nuovo Ordine Mondiale di carattere militare, eventualmente in perenne dittatura sanitaria, ma, come presunto garante di pece e sicurezza. Molto probabilmente questi sono gli intenti della cabala nazi-satanica tuttavia immediatamente dopo avrà inizio la grande tribolazione e poi alla fine la capitolazione dell'intero sistema mondiale di stampo satanico: 1°Tessalonicesi 5: 3, Matteo 24: 21-22, Salmi 2: 2-9, Daniele 2: 44, Sofonia 1: 18, Apocalisse 19: 19-21, ecc. ecc.

2)-A tendenza verso una possibile escalation della guerra in Medioriente, in Ucraina, di una conseguente possibile disgregazione della Unione Europea e della NATO, sta anche nel fatto che da un lato giustamente i leader di governo europei rifiutano di partecipare a una guerra che non è la loro, (almeno a metà marzo 2026), nel non mandare navi militari per presidiare lo stretto di Hormuz e visto anche il fatto che l'Europa si è trovata di fronte al fatto compiuto per volontà di Donald Trump e super terrorista, ammazza bambini e diffusore dell'antisemitismo Benjamin Netanyahu. Tuttavia, avendo avuto rapporti commerciali con Israele e se continuando a dare supporto logistico all'esercito statunitense, molti leader di governo europei in una certa misura si sono fatti coinvolgere dalla guerra di Netanyahu e Trump contro l'Iran. Dall'altra parte, i leader europei in errore vogliono continuare a sostenere quel criminale sionista di Zelensky, (che assieme a Biden ha costretto Putin a far intervenire la Russia il 24 febbraio 2022 nella guerra in Ucraina), e vogliono continuare a rifiutare l'importazione del petrolio russo nonostante la crisi energetica e speculazioni già avviate di protezione da parte delle aziende petrolifere per il blocco nello stretto di Hormuz. In questa situazione già in primavera 2026 o probabilmente qualche mese e/o anno più tardi, la Russia a pieno diritto potrebbe dover rispondete molto energicamente all'Europa senza che gli Stati Uniti intervengano per difendere difenderla in ottemperanza del articolo 5 della NATO. 

3)-Dopo di che, in uno scenario internazionale di questo tipo, molto probabilmente risentito un po' in tutto il mondo, i potenti avrebbero già disponibile il pretesto eccellente per firmare alla unanimità la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale come presunto garante di pace e sicurezza, peggio ancora, forse con i sionisti di Israele, Londra e Washington ai vertici di potere di questo Nuovo Ordine Mondiale. Ma, di per certo una pace e sicurezza portata in questo modo, durerà per un "sol giorno", dopo di che i potenti alla svelta perderanno il controllo sulle sorti del mondo per poi esser spinti dal comando supremo del NWI-NOM a compiete l'ultima manovra esasperata che darà il via al versamento della Apocalisse divina da cui non scamperà sia l'attuale Israele terreno sia l'attuale arrogante sceriffo del mondo USA.

4)-In aggiunta e in prospettiva di questi molto probabili tragici scenari a livello globale o comunque in molte nazioni che fanno testo sulla intera geopolitica, Trieste, che dovrebbe essere la capitale neutrale, cuscinetto e demilitarizzata del TLT-FTT, dovrebbe pure diventare un importante porto dell'IMEC al servizio e commercio diretto anche di armi con il terrorista Stato di Israele che du fatto non è collegato alla seconda venuta del Messia e quindi al servizio per una causa nobile che non esiste ossia consistente in un Nuovo Ordine Mondiale che avrebbe garantito pace e sicurezza in sostituzione al Regno di Dio. Alcuni cittadini di Trieste, (consapevolmente, avendo ragione ma senza alcun apparente potere politico e militare di azione), giustamente dicono di NO all'IMEC, essendo essi consapevoli: del TLT-FTT come realtà giuridica internazionale non rispettata e/o delle ingiustizie e crimini su larga scala compiuti da Israele e Stati Uniti visti, non come due popoli nel loro insieme, ma, come due entità politiche e militari guidate dalla cabala nazi-satanica.






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1)-L'Iran afferma di aver preso di mira Netanyahu — Israele rimane in silenzio. Il prezzo del petrolio vola oltre i 130 dollari e l'economia globale trema sotto i colpi di una guerra che non sembra avere fine. L'attacco iraniano al cuore del potere israeliano non è solo un atto militare, ma un messaggio politico devastante: nessuno è al sicuro. Mentre gli alleati della NATO si dividono e le rotte commerciali vengono deviate, il vuoto di informazione sulla leadership israeliana crea un terreno fertile per il caos. Siamo di fronte all'inizio di una crisi energetica e politica senza ritorno? Analizziamo insieme i possibili scenari di un conflitto che sta già cambiando le nostre vite. Tutti i dettagli nell'articolo completo qui sotto! - Fonte: Italia per tutti su Facebook.


2)-🇮🇷🎯 IL FATTAH-2 DELL’IRAN SI FERMA IN ARIA, SCHIVA PIÙ DI 10 INTERCETTORI E COLPISCE IL SUO OBIETTIVO CON PRECISIONE LETALE. Un video virale mostra quello che gli analisti ritengono essere il missile ipersonico iraniano Fattah-2 mentre compie qualcosa che sfida tutto ciò che si conosceva sulla difesa antimissile: sembra fermarsi in aria quando gli intercettori si avvicinano, cambia bruscamente direzione, li evita uno dopo l’altro e poi si lancia contro il suo obiettivo a una velocità che l’occhio riesce appena a seguire. Il Fattah-2, impiegato per la prima volta in combattimento il 1° marzo 2026 durante l’Operazione Promessa Vera IV, è l’arma più avanzata dell’arsenale iraniano. Viaggia a Mach 13–15 (fino a 18.000 km/h), ha una gittata di 1.500 km e utilizza un veicolo planante ipersonico che scivola nell’atmosfera manovrando in tutte le direzioni. La chiave: a differenza di un missile balistico convenzionale che segue una traiettoria prevedibile, il Fattah-2 vola a bassa quota, cambia rotta in pieno volo e si avvicina da angolazioni imprevedibili. Gli intercettori come il Patriot viaggiano a Mach 4, mentre il Fattah-2 arriva a Mach 15: è come cercare di afferrare un proiettile a mani nude. 🇮🇱 Un vicepresidente di Rafael, la principale azienda di difesa israeliana, lo ha ammesso: “I missili ipersonici aprono una nuova era. Per intercettare un oggetto a Mach 10, servirebbe una difesa a Mach 30, il che è impossibile nell’atmosfera." 📡 Uno studio cinese pubblicato il 7 marzo ha concluso che i sistemi di difesa degli Stati Uniti non possono intercettare in modo affidabile questo tipo di armi. 🎥 La posizione esatta del video principale non è stata confermata ufficialmente. Tuttavia, alcuni report indicano almeno 3 impatti riusciti del Fattah-2 contro obiettivi israeliani di alto valore a partire dal 1° marzo. - Fonte: Limitless Mind su Facebook


3)-🔴 "L'incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l'instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze". Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars. - 📸 Ansa / GIL COHEN-MAGEN / POOL - Fonte da cui ho copiato e incollato: RTL 102.5 su Facebook.


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1)-Così, invece di condannare con fermezza e invece di opporsi all'aggressione da parte di Israele e degli USA all'Iran, anche l'Italia, (assieme al Regno Unito, alla Francia, alla Germania, ai Paesi Bassi e al Giappone), continua a rimanere nella coalizione di guerra facente parte dell'imperialismo e neocolonialismo statunitense e visto anche il fatto che gli USA hanno immerso in questa guerra i paesi del golfo seminando molte basi militari USA e lo stesso Stato terrorista di Israele in Medioriente al solo scopo di controllare e per stabilire governi fantoccio possibilmente in tutto il Medioriente, sebbene forse l'Iran avrebbe potuto coinvolgere di meno tutti questi paesi ed eventualmente indirizzare tutti i suoi missili solo su Israele ed eventualmente sui radar statunitensi. E naturalmente, il genocidio in Gaza come il percorso militare Kovyd-19 devono andare nel dimenticatoio e ciò succede anche per colpa del governo italiano, tedesco, francese, dei Paesi Bassi e non solo.  Tuttavia un post su Facebook afferma il contrario ossia pur essendo l'Italia e altri paesi ancora alleati agli Stati Uniti, ci sarebbe stato un rifiuto netto a partecipare a questa guerra non mandando navi nello stretto di Hormuz. Non solo, ma, anche negli stessi Stati Uniti la guerra di Trump e Netanyahu è tutt'altro che popolare e gode di assai poco consenso. Quindi, quale delle due versioni corrisponde a verità? Sei paesi tra cui l'Italia danno appoggio nello stretto di Hormuz a Trump? O sette paesi tra cui l'Italia non danno appoggio nello stretto di Hormuz a Trump?

2)-Prima versione copiata e incollata: Cosa prevede l'accordo Stretto di Hormuz firmato da Italia, Giappone, Germania e altri 3 Paesi. - © Money.it - Le principali economie europee, insieme al Giappone, si muovono sul doppio binario della sicurezza marittima e della stabilizzazione energetica di fronte all’escalation nello Stretto di Hormuz, uno dei nodi strategici per il commercio globale di petrolio e gas. In una dichiarazione congiunta diffusa il 19 marzo, Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi, insieme a Tokyo, hanno espresso la disponibilità a contribuire a iniziative internazionali volte a garantire il transito sicuro delle navi nello stretto, ribadendo al contempo l’impegno a contenere le tensioni sui mercati energetici. I sei Paesi condannano le azioni iraniane. Nel documento, i sei Paesi condannano con fermezza le recenti azioni attribuite all’Iran, tra cui attacchi contro navi commerciali e infrastrutture energetiche, nonché il blocco di fatto della rotta marittima. Le capitali firmatarie chiedono l’immediata cessazione delle operazioni ostili - incluse attività di minamento e attacchi con droni e missili - e il rispetto degli obblighi internazionali, in particolare del principio di libertà di navigazione sancito dal diritto del mare. Energia e supply chain sotto pressione. Nelle ultime settimane abbiamo imparato come Stretto di Hormuz rappresenti un passaggio cruciale per i flussi energetici globali, attraverso cui transita una quota significativa dell’offerta mondiale di petrolio e gas. Le tensioni hanno già prodotto effetti rilevanti sui prezzi e sulle catene di approvvigionamento, alimentando timori per la stabilità dei mercati. Nel tentativo di contenere tali rischi, i Paesi firmatari hanno accolto positivamente il rilascio coordinato di riserve petrolifere strategiche e annunciato ulteriori misure, tra cui il coordinamento con Paesi produttori per incrementare l’offerta e attenuare le pressioni sui prezzi. L’obiettivo è duplice, dall’evitare shock prolungati sui mercati energetici e ridurre l’impatto sulle economie più esposte, in particolare quelle dipendenti dalle importazioni. I firmatari sottolineano inoltre la disponibilità a partecipare a “iniziative appropriate” per assicurare la libertà di navigazione nello stretto, senza tuttavia delineare un coinvolgimento militare diretto. Il riferimento è a possibili missioni di sicurezza marittima a carattere difensivo e multilaterale, in linea con gli sforzi già in corso da parte di diversi attori internazionali per garantire la continuità dei traffici commerciali.


3)-Seconda versione copiata e incollata da un post di Limitless Mind su Facebook: 🇺🇸🕳️ STANNO LASCIANDO TRUMP SEMPRE PIÙ SOLO: NESSUNO VUOLE PARTECIPARE ALLA SUA GUERRA CONTRO L’IRAN. Trump ha chiesto questo fine settimana che almeno sette Paesi inviassero navi da guerra nello Stretto di Hormuz per contribuire a mantenerlo aperto. Ha pubblicato su Truth Social, ha fatto pressione dall’Air Force One e ha persino minacciato: “Ricorderemo chi ha aiutato e chi no”. Il risultato finora: zero impegni. 🇯🇵 Il Giappone ha detto no. La prima ministra Sanae Takaichi è stata chiara davanti al parlamento: “Non abbiamo preso alcuna decisione sull’invio di navi di scorta”. Il suo ministro della Difesa ha chiesto di dare priorità alla diplomazia. 🇦🇺 L’Australia ha detto no. Non ha nemmeno ricevuto una richiesta formale e ha escluso la partecipazione. 🇩🇪 La Germania ha detto no. Il ministro della Difesa è stato netto: il conflitto “non ha nulla a che vedere” con la NATO. 🇬🇧 Il Regno Unito ha detto no. Starmer ha chiarito che non sarà una missione NATO e che non si lasceranno “trascinare in una guerra più ampia”. 🇮🇹 L’Italia ha detto no. Il ministro degli Esteri ha affermato che la diplomazia è la risposta adeguata. 🇬🇷 La Grecia ha detto no. Collaborerà solo con la missione europea Aspides nel Mar Rosso. 🇫🇷 La Francia ha detto “vedremo”. Macron parla di una possibile missione di scorta, ma solo quando “le circostanze lo permetteranno”, cioè quando non ci sarà più guerra. ⛽ Nel frattempo, il petrolio supera i 104 dollari al barile, le esportazioni del Golfo sono calate di oltre il 60% e l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha annunciato il rilascio di oltre 400 milioni di barili dalle riserve di emergenza, il più grande della storia. Il messaggio del mondo a Washington non potrebbe essere più chiaro: questa guerra è sua. 


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Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha riacceso una feroce guerra di parole con la Casa Bianca, emanando una critica personale e altamente provocante all'idoneità mentale del Presidente Donald Trump. Questa forte escalation retorica arriva quando la Corea del Nord osserva l'intensificante coinvolgimento militare statunitense in Medio Oriente, vedendolo come un segno di instabilità globale. Utilizzando un linguaggio così estremo, Pyongyang sta probabilmente tentando di minare la posizione interna e internazionale del Presidente in un periodo di tensione militare ad alta posta. Questo stile diplomatico "dotard" è una tattica ricorrente per il regime nordcoreano, spesso usata per segnalare il disappunto per le sanzioni o le esercitazioni militari statunitensi nel Pacifico. I media statali in Corea del Nord hanno amplificato questi commenti, suggerendo che la leadership "instabile" a Washington rappresenta una minaccia diretta per l'attuale ordine mondiale. Questa offensiva verbale può anche essere una distrazione strategica volta a mascherare le sfide economiche interne della Corea del Nord o i recenti sviluppi nei loro programmi di armamento. Storicamente, gli insulti personali tra questi due leader hanno preceduto entrambi i periodi di estrema tensione e sorprendenti scoperte diplomatiche. Tuttavia, il tempismo di questa dichiarazione è particolarmente delicato, poiché gli Stati Uniti stanno attualmente gestendo molteplici crisi regionali che richiedono una leadership costante e mirata. (Copiato e incollato da Islam in Italia su Facebook)


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1)-Ma come fate a fidarvi? Io, autore di questo blog, non vado a votare al teferendum sulla giustizia perché anche se tecnicamente votare SI potrebbe esser giusto, io non mi fido di questo premier in combutta con Netanyahu e non solo, (del resto come per quelli precedenti), nel contempo andando a votare in un certo qual senso si rischia di mostrare consenso e legittimità a un sistema givernato da Satana, dalle élite nazi-sataniche e da governi fantoccio non disposti a prendere posizione a favore di Dio nel modo corretto. Ma poi, non c'è solo il caso Netanyahu, ma, le sce chimiche, la alleanza con gli USA e la UE, la falsa transazione ecologica, i percorsi sanitari e militari per ridurre la popolazione e la lista continua.


2)-Se il sistema fosse ok, la separazione delle carriere sarebbe ok, in particolare riguardo il giudice e il pubblico ministero, ma, nel odierno sistema corrotto sotto il controllo delle logge massoniche la separazione delle cariete può esser vantaggiosa per le stesse logge massoniche. Per principio io non vado a votare sia per il NO sia per il SI, inoltre, qualsiasi cosa proponga un governo allineato a Netanyahu e agli USA c'è da pensarci tre volte prima di riporvi fiducia. Gli USA, i poteri forti nazi-satanici e quelli come Trump e Netanyahu lavorano su ogni dettaglio per cercare di far costituire un Nuovo Ordine Mondiale su misura per una stretta oligarchia che dovrebbe dominare il mondo intero. La odierna diplomazia ma del resto anche quella del passato, ogni cosa viene spinta dagli interessi dai mercati mentre l'umanità sembra che non esiste più del tutto.



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Perché chi ha sostenuto a spada tratta il percorso militare Kovyd-19 e il Dio "vaccino" kovyd-19 non si è pentito ne mai chiederà scusa? La risoosta è semplicissima:  Mattarella, Draghi, Natanyahu e tutta la combricola nazi-satanica anche da dietro alle quinte, hanno la presunzione di potersi sostituire a Dio, di ridurre la popolazione possibilmente fino al 95% e di poter costituire un Nuovo Ordine Mondiale come garante di pace e sicurezza. Quindi non si sentono in colpa perché si sono suggestionati di poter salvare il mondo riducendo la popolazione e così pensano o vogliono pensare di perseguire una causa nobile: salvare il mondo grazie al NWO-NOM e grazie a una drastica riduzione della popolazione a livello globale, una causa nobile che naturalmente non deve esser portata a conoscenza dei popoli in qunanto non sono in grado di capire e di accettare questo percorso storico. Peccato che, subito dopo l'apice di potere del Nuovo Ordine Mondoale, probabilmente con i poteri statunitensi e israeliani ai massimi vertici di gerarchia, l'intero sistema mondiale comincerà a sprofondare in modo irreversibile e alla fine esso capitolera' in modo definitivo. Mattarella, Meloni e company perseguono una causa nobile illusoria che non esiste e che alla fine risulterà esser il treno sbagliato che gli porterà verso una distruzione senza alcuna via di scampo. Tuttavia purtroppo assieme a loro morira gran parte della popolazione a livello mondiale che oggi è ancor esistente.




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In occidente alcuni gli hanno dato del pazzo ma il capo di governo della Corea del Nord ha ragione su quello che dice riguardo Trump e Israele mentre i veri pazzi sono proprio coloro che danno del pazzo a Kim JoJong-un. Anche se le élite nazi-sataniche sono in grado di far assasinare i politici scomodi, quellu come Trump non sono scusabili e dei modi per non farsi assasinare o comunque per poter vivete in relativa sicurezza esistono. 


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1)-Kabul torna a bruciare. Cuba sprofonda nel buio. Gaza, vittima di un genocidio, è stata distrutta. Il Libano, con centinaia di morti, si sta trasformando in un’altra Gaza. L’Iran è trascinato in una guerra che sta incendiando l’intero Medio Oriente. Il Sudan continua a morire nel silenzio generale. Oggi il mondo è ostaggio di un genocida che tiene sotto ricatto un narcisista maligno, mentre l’Italia e l’Europa restano servili, piegate a una deriva che ci sta trascinando dentro un’economia di guerra. Quanti altri civili innocenti devono morire? Quante altre città devono essere rase al suolo? Cos’altro deve accadere perché l’Europa condanni, isoli e fermi chi sta alimentando questa guerra infinita? Continuare a voltarsi dall’altra parte è complicità. È una scelta precisa e ha un prezzo. - Fonte: Dal post di Stefania Ascari su Facebook

2)-La mia vaga impressione è che tutta questa follia deve continuate fin tanto che le élite nazi-sataniche avranno ottenuto il dominio su tutte le risorse del mondo o quasi e potendo pure acclamarsi da dietro alle quinte come salvatori del mondo e promotori di una pace e sicurezza mondiale destinata a durare nel tempo grazie a un governo centralizzato a livello globale ma che alla fine inesorabilmente si metterà in guerra contro lo stesso Regno di Dio ossia lo stesso regno per cui Gesù stesso ci insegno a pregare per la sua venuta attraverso la preghiera standard del Padre Nostro. Ma alla fine gli intenti di queste élite nazi-sataniche falliranno miseramente differendo del tutto dai risultati e nel contempo esse cesseranno di esistere: Sofonia 1: 18 e Daniele 2: 44. 


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Tutta questa follia per volontà di quel balordo e assassino di Netanyahu, di Trump e delle élite nazi-sataniche che vogliono comandare il mondo da dietro alle quinte? Il nazismo di Netanyahu è 10 volte peggiore di quello di Hitler e questo particolare diventerà evidente a tutti subito dopo il falso grido di pace e sicurezza acclamato per volontà della stessa regia che oggi fa uccidere bambini in Gaza, in Libano, in Iran per non parlare di tutti gli sfollati ecc. ecc. Le barbarie e l'abituarci alla morte di vite umane ci stanno avvicinando inesorabilmente e alla svelta verso la grande tribolazione, Matteo 24: 21-22, tempo in cui i potenti perderanno il controllo sulle sorti del mondo, e alla fine di questa grande tribolazione ci sarà la capitolazione definitiva di tutto il sistema nazista e satanico. Allora sarà conclusa la prima parte di un processo a cielo aperto che si sta svolgendo da oltre 6000 anni, tempo ormai vicino in cui il vero Israele approvato da Dio porrà fine sia agli Stati Uniti sia all'odierno Israele terreno ammazza bambini e massimo divulgatore del antisemitismo anche nei confronti di tanti ebrei con la testa a posto che assolutamente non approvano la politica di Benjamin Netanyahu. (In alcuni paesi gli ebrei non possono entrare neanche come turisti forse in parte per l'antisemitismo che i vari governi israeliani hanno diffuso a livello globale con la propria politica del terrore e in parte perché ebrei e/o sionisti versati negli affari e nel sistema bancario cercano di insediarsi in altri paesi e isole con l'intento di seguire un percorso storico simile a quello subito della Palestina dal 1916 in poi.) Per me un cittadino ebreo o Israeliano in circostanze propizie potrebbe anche diventare tra i miei migliori amici tuttavia paragonare fenomeni come Netanyahu a Hitler corrisponde a offendere Hitler e il nazismo degli anni 40 del secolo scorso e questo sarebbe da affermare senza ripensamenti anche di fronte a elementi nocivi come Netanyahu anche visto l'imminente dato di fatto che l'odierno nazismo portato avanti da quello che dovrebbe diventare il grande Israele non farà 50 milioni di morti ma molto probabilmente assai di più di un miliardo di morti nell'arco di pochi anni avvenire e non solo. La spietatezza e arroganza dell'odierno governo, esercito e coloni israeliani non ha eguali.


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Per il cosiddetto libero e democratico occidente il problema non è l’aggressione terrorista della Coalizione Epstein all’Iran ma il fatto che l’Iran abbia osato difendersi. Leggete qui 

https://alessandrodibattista.substack.com/p/nemmeno-il-diritto-a-difendersi


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1)-Trump e Netanyahu vogliono portarci verso un'altra guerra mondiale? Già da molti decenni Israele avrebbe dovuto esser completamente disarmato da forza maggiore internazionale ma sono proprio gli USA e UK ad aver creato lo Stato terrorista e bellico di Israele per dei scopi precisi. E pensare che Trump, sostenitore di Netanyahu, pure si è lamentato di non aver ricevuto il premio Nobel per la pace.

2)-🌍 Una dichiarazione che sta facendo discutere in tutto il mondo: secondo quanto riportato online, la Cina avrebbe chiesto il disarmo di Israele sostenendo che sarebbe necessario per evitare un’escalation globale. La notizia ha acceso un enorme dibattito internazionale tra politica, diplomazia e sicurezza mondiale. - Fonte: Post copiato e incollato dalla pagina Facebook di Islam in Italia


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Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che Mosca rimane un amico leale e un partner affidabile per Teheran.


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1)-Specialmente in occidente i canditati ricevono la maggioranza dei voti dagli elettori che spesso, non avendo alternativa, votano per il presunto meno peggio, in questo caso Trump che era in evidente combutta con Netanyahu già prima del 3 novembre 2024, dopo di che il candidato che vince sempre e comunque esibisce la volontà della cabala nazi-satanica che con la guerra e l'instabilità vuole esasperare i popoli affinché dopo, alla fine di un processo geopolitico iniziato in segreto nel 1913, presumibilmente essi accettino di "buona volontà" la soluzione di un Nuovo Ordine Mondiale come presunto garante di pace e sicurezza.

2)-🚨 Ultima ora: il noto attore Robert De Niro attacca Trump: “Nessuno ha votato per nuove guerre”, e rilascia una dichiarazione. “Non importa se sei democratico, repubblicano o indipendente: nessuno, nessuno ha votato per nuove guerre. Nessuno ha votato per prezzi più alti alla pompa di benzina. Nessuno ha votato per prezzi più alti nei supermercati. Nessuno ha votato per prezzi più alti nel mercato immobiliare. Nessuno ha votato per deportare i nostri bravi vicini, e nessuno ha votato per delinquenti mascherati dal governo che sparano ai nostri cittadini per strada.” - Fonte: @Limitless_Mind


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Iran, la retromarcia di Trump per riaprire Hormuz mostra che la palla è in mano a Teheran. Donald Trump prova a portare l’Iran a più miti consigli e dopo le minacce di attaccare le centrali elettriche di Teheran se non avesse riaperto lo Stretto di Hormuz aggiunge cinque giorni di moratoria su queste operazioni. Colloqui in corso, dice The Donald. Ma la Repubblica Islamica incassa ricevuta e tira dritto: nessun negoziato, dice il ministero degli Esteri di Abbas Araghchi; le condizioni per porre fine alla guerra restano i sei punti presentati ieri, che includono la garanzia contro nuove aggressioni e addirittura la fine della presenza militare americana attorno al Golfo. Giochi di specchi per coprire un abboccamento già in corso o pretattica? Tutto da vedere. Ma la certezza è che ad oggi non sono gli Stati Uniti e Israele a potersi dichiarare vincitori da una guerra per cui, secondo Badr Albusaidi, ministro degli Esteri omanita che ha mediato i colloqui Washington-Teheran fino a 48 ore prima dell’assalto del 26 febbraio, la responsabilità dello scoppio non ricade sull’Iran. Trump ha poi detto che Washington avrebbe con Teheran un accordo sui punti critici su cui porre fine al conflitto, e i media israeliani hanno indicato nel Presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, assieme al defunto Ali Larijani uno dei “grandi vecchi” del potere che erano più vicini all’ex Guida Suprema Ali Khamenei, l’uomo che starebbe trattando con Washington. Nel frattempo, però, da Teheran arrivano segnali chiari sul fatto che l’Iran cercherà un risultato strategico, non una ritirata tattica degli assalitori come successo a giugno. Video consigliato: Iran, la svolta di Donald Trump: annuncia un accordo in 15 punti con Teheran (Mediaset) L’Iran vuole consolidare dei successi strategici ottenuti nelle prime settimane di guerra: poter dettare la linea per gestire chiusura e apertura di Hormuz; tenere in mano le chiavi dello stretto e alzare il costo per gli Usa di proseguire la guerra; rendere credibile la deterrenza per far stancare delle azioni di Usa e Israele i Paesi del Golfo. Curioso che l’annuncio di Trump sia arrivato dopo che Teheran aveva minacciato di colpire le centrali elettriche delle petromonarchie arabe qualora Washington avesse esteso i raid. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha detto, in un tweet spesso scambiato per semplice propaganda, a inizio guerra che la “difesa a mosaico” iraniana mirava a far finire il conflitto alle condizioni di Teheran. Non ci siamo ancora, ma sicuramente ad oggi registriamo una serie di trend consolidati. Il regime iraniano non è intaccato nella sua capacità combattente e la catena di comando non è spezzata. La capacità di deterrenza di Teheran non è stata smantellata. I costi della guerra aumentano, anche sul fronte della difesa dello spazio aereo di Israele e del Golfo. Soprattutto, Trump è nella tenaglia tra la rivolta della base Maga del suo partito, enfatizzata dalle dimissioni dell’ex capo dell’antiterrorismo Joe Kent, e i dubbi del mondo del business. La recente intervista dell’anchorman conservatore Tucker Carlson, star della fronda anti-Trump, e la direttrice dell’Economist Zanny Minton Beddoes parla chiaro della saldatura del messaggio di questi mondi. Trump è in un’avventura forse più grande di quanto aveva immaginato e sta cercando di tirarsene fuori. L’Iran vuole che ciò accada alle sue condizioni. E per Trump appare difficile nascondere uno scacco sempre più palese.


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1)-Il macellaio Netanyahu ha chiamato l’IDF “l’esercito più morale del pianeta”. Ecco l’IDF fa questo. Leggete qui 

https://alessandrodibattista.substack.com/p/torturare-bambini-per-estorcere-informazioni


2)-Lo Stato terrorista di Israele invade il Libano ma i giornali italiani (salvo eccezioni) scrivono “l’IDF entra in Libano”. I terroristi sionisti (i peggiori al mondo) uccidono 1000 persone (tra le quali moltissimi bambini) in pochi giorni ma i giornali italiani (salvo eccezioni) neppure lo dicono. Israele è governato dai peggiori criminali del pianeta e la stampa italiana (salvo eccezioni) continua a fargli da scorta mediatica. Da voltastomaco!


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1)-Adam Bark e Fronte della Primavera Triestina: Ricordiamo le bombe "democratiche" su Belgrado. Dedicato a chi ha la memoria corta. Nella notte del 24 marzo 1999 cacciabombardieri NATO decollarono dalla base militare di Aviano con direzione Belgrado. Le stesse bombe che, a fine volo, avrebbero insanguinato i Balcani transitarono anche sopra il cielo di Trieste. Quella notte la NATO lanciò l’Operazione Allied Force: 78 giorni di aggressione contro la Jugoslavia, con il beneplacito di Sergio Mattarella, allora Vicepresidente del Consiglio. Durante l'aggressione furono sganciate bombe all'uranio impoverito, 2.500 civili trucidati, un milione di persone in fuga, terre avvelenate, ecco il “progresso” esportato dalla NATO. Saldata la definitiva disgregazione della Jugoslavia, si compiva il trionfo dell'ordine mondiale unipolare, con l'imperialismo a stelle e strisce padrone dei giochi globali.

2)-Ricordando pure che, la voluta disgregazione della Jugoslavia faceva parte del accerchiamento della NATO illegale sui confini della Russia che inizio subito dopo il termine della guerra fredda con il crollo del Muro di Berlino proprio quando Gorbaciov per errore accettò un patto verbale da parte della NATO. Di per certo le bombe "democratiche" ci stanno portando verso una falsa dichiarazione di pace e sicurezza mondiale, dopo di che i potenti molto alla svelta perderanno il controllo sulle sorti del mondo fino al termine definitivo dell'intero sistema mondiale, si, perché quello che i potenti hanno seminato in questi ultimi decenni alla fine pure raccoglieranno e anche perché Dio non è da beffeggiare e di per certo non permetterà che l'attuale Israele terreno ammazza bambini possa sostituirsi al Regno di Dio e al Israele spirituale che non ha niente a che fare con l'odierno Stato e governo terrorista di Israele che attualmente è pure il più grande promotore del antisemitismo a livello globale. L'attuale strumento terrorista e antisemita fu creato dagli USA-UK, inoltre, ne le guerre NATO ne la così propagandata guerra santa in Medioriente voluta da Trump e Netanyahu ci portera3verso un Nuovo Ordine Mondiale in grado di garantire giustizia, prosperità, pace e sicurezza.



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Il vicolo cieco di Trump: cosa c'è dietro a insulti, sfottò e ultimatum (senza rete) del presidente USA. Perché dirsi felice per la morte di qualcuno che dieci anni fa aveva indagato su di lui (tra l’altro senza nemmeno arrivare a formalizzare un’accusa)? Qual è la logica della minaccia di lasciare l’Iran al buio distruggendo le sue centrali elettriche se lo stretto di Hormuz non verrà riaperto subito quando è ormai evidente a tutti che un regime degli ayatollah votato al martirio è disposto a tutto e mantiene la capacità (con missili e droni) di reagire in modo altrettanto estremo distruggendo gli impianti petroliferi dei Paesi del Golfo trasformando la crisi energetica in catastrofe economica? Iran, le ultime notizie sulla guerra: Sempre nel tentativo di trovare in parole e azioni così devastanti una strategia o anche un calcolo ferocemente razionale, c’è chi pensa che Donald Trump sia alla disperata ricerca di diversivi per spostare l’attenzione dai fattori che, nei sondaggi, stanno mettendo alle corde lui e i repubblicani: prezzi troppo alti mentre crescita e occupazione si fermano invece della promessa «età dell’oro» e la sempre incombente ombra di Epstein. E, poi, le accuse agli europei, la Nato ridotta dal Paese che l’ha creata a «tigre di carta», i leader di Gran Bretagna e Ucraina insultati mentre offrono aiuto: portaerei inglesi e tecnologia anti-droni ucraina. Sortite che, pur nell’aspetto ridicolo della richiesta d’aiuto fatta non perché serva, ma per dare voti di fedeltà agli alleati, potrebbero rappresentare il disperato tentativo di un presidente che si è messo in trappola da solo di coinvolgere altri partner per condividere le responsabilità di una guerra sconsiderata e dei relativi danni. Purtroppo, per l’ennesima volta, la ricerca nelle mosse di Trump di un filo logico, di un obiettivo geopolitico, non porta da nessuna parte. O, meglio, la logica è sempre la stessa: parlare e agire in modo da apparire, almeno agli occhi dei suoi fan, come il vincitore, quello che non si piega, un capo implacabile che continua a seguire gli insegnamenti del suo mentore giovanile, Roy Cohn: mai riconoscere un errore, mai un passo indietro. Chi si sorprende quando The Donald festeggia la morte dell’ex capo dell’Fbi, Robert Mueller, dovrebbe ricordare che fin dalla sua prima campagna elettorale, dieci anni fa, la mancanza d’empatia fino all’ostentazione della crudeltà sono state il suo marchio di fabbrica: dal giovane disabile che gli rivolgeva domande sgradite preso in giro imitando i suoi handicap fisici, agli immigrati messicani criminalizzati in blocco come ladri, spacciatori e stupratori. E poi, siccome Trump punta (con innegabile efficacia) a concentrare su di sé l’attenzione usando espressioni sempre più estreme, ecco il passaggio dalla criminalizzazione al desiderio di sopprimere l’avversario, condannandolo a morte. Trump ha cominciato invocando il plotone d’esecuzione per il capo di stato maggiore del suo primo mandato, Mark Milley, ma poi ha continuato senza freni. Per i giornalisti che lo contestano, bollati in passato come «nemici del popolo» ora c’è l’auspicio del patibolo. E anche i sei parlamentari democratici che un paio di mesi fa hanno invitato i militari a rifiutarsi di eseguire ordini palesemente illegali per Trump sono traditori da passare per le armi. Siamo ormai assuefatti a queste esternazioni. Tollerate anche dai politici del suo partito che minimizzano: esuberanza dialettica, parole eccessive, anche pericolose, ma pur sempre parole. Ora, però, non sono più solo parole: una guerra per la quale rischiano di non esserci vie d’uscita praticabili. Rischiamo lo scontro a oltranza tra il fanatismo religioso dei pasdaran e gli errori di calcolo del Trump narcisista che voleva passare alla Storia come il presidente capace di demolire il regime canaglia tollerato dai suoi predecessori. Ci sono voci di negoziati indiretti, sotterranei. Difficile che capi iraniani sfuggiti (per ora) allo sterminio del vertice del regime, accettino compromessi. Servirebbe comunque moderazione, andrebbero abbassati i toni, se si volesse riaprire uno spiraglio. Ma, mentre il suo vice JD Vance, da sempre contrario a una guerra nel Golfo, resta in silenzio forse anche per lasciare spazio ai negoziatori, Trump continua ostentatamente a lanciare ultimatum ai quali tutti, anche nella sua amministrazione, sanno che gli iraniani non si piegheranno. - Fonte: Corriere della Sera


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Al di la degli aspetti tecnici potenzialmente vantaggiosi del SI per la riforma costituzionale della giustizia ma se il sistema non fosse sotto il diktat della massoneria in contratto con Satana, proprio come giustamente analizzato da Alessandro Orsini, la Meloni ha perso molta credibilità di fronte agli italiani più giovani e meno giovani, avendo fatto molta propaganda a favore del SI, causa la combutta e sostegno, (spesso nascosto dalla ambiguità), che il governo Meloni ha dato a Netanyahu, a Trump, indirettamente al genocidio in Gaza e alle guerre per interessi di Israele e Stati Uniti contro il Libano, contro l'Iran come settimo paese da allineare a Washington, in contemporanea e subito dopo il culmine del genocidio in Gaza partito a gonfie vele grazie al pretesto eccellente del 7 ottobre 2023 che fu pianificato e voluto anche dallo stesso Benjamin Netanyahu.


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Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha alzato sensibilmente il livello dello scontro verbale con Israele, utilizzando toni tra i più duri degli ultimi anni durante le celebrazioni dell’Eid al-Fitr.

Nel suo intervento, Erdoğan ha parlato di possibili “conseguenze storiche” e ha definito Israele una minaccia per la stabilità globale, segnando una presa di posizione che evidenzia un ulteriore irrigidimento dei rapporti tra Ankara e Tel Aviv.


🌍 Un contesto già esplosivo

Le dichiarazioni arrivano in una fase estremamente delicata per il Medio Oriente, già attraversato da tensioni crescenti tra Israele e Iran.

Il rischio di un allargamento del conflitto regionale è oggi uno degli scenari più temuti dagli osservatori internazionali, con diversi attori coinvolti direttamente o indirettamente nello scontro.


⚡ La risposta israeliana

Da Israele è arrivata una replica immediata e altrettanto dura.
Fonti ufficiali hanno respinto con decisione le accuse, definendo le parole di Erdoğan “inaccettabili” e accusandolo di adottare una retorica utile a rafforzare posizioni ostili nella regione.

In particolare, da ambienti israeliani si sottolinea come tali dichiarazioni vengano percepite come un sostegno implicito alle posizioni dell’Iran, considerato da Tel Aviv uno dei principali avversari strategici.


🧭 Un punto di rottura?

Lo scontro verbale tra Ankara e Tel Aviv non è nuovo, ma l’intensità delle parole utilizzate segna un possibile punto di svolta nei rapporti diplomatici.

Negli ultimi anni, infatti, si erano registrati tentativi — seppur fragili — di riavvicinamento. Le ultime dichiarazioni sembrano invece indicare una nuova fase di forte contrapposizione politica e strategica.


🧠 Lettura del momento

In scenari geopolitici così complessi, il linguaggio assume spesso un valore strategico oltre che politico.

Le dichiarazioni pubbliche:
 • rafforzano il consenso interno
 • mandano segnali agli alleati
 • ridefiniscono gli equilibri regionali

Per questo motivo, più che episodi isolati, vanno lette come parte di una dinamica più ampia, in cui parole e tensioni contribuiscono a disegnare i possibili sviluppi futuri.

#lifestyle

Fonte: Semi dalle stelle pagina su Facebook


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INVITO TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO "NO" AD ABBANDONARE QUESTA PAGINA. LA VOSTRA ENERGIA È NEGATIVA E DISTRUTTIVA E NON LA VOGLIO QUI DENTRO. DA QUESTO ISTANTE IN AVANTI VE LA POTETE SCAMBIARE TRA VOI. - Adam Clark - Agente Temporale -

Io penso che in un sistema e società così negativa non funzionerebbe neanche la democrazia diretta. A mio parere, tecnicamente parlando, era da votare per il SI tuttavia io non sono andato a votare ritenendo irrecuperabile il sistema già da molto tempo a prescindere da più male che bene possa aver fatto nel astenermi. È probabile che l'ambiguità del governo Meloni, pro guerra, verso il popolo italiano e quindi nel sostenere Netanyahu e Trump possa aver indotto molti a votare per il NO e questo al di la degli aspetti tecnici che comportava il SI. Del resto anche Conte e altri che hanno propagandato per il NO a mio parere avevano zero credibilità visto anche come hanno sostenuto il percorso militare kovyd-19 che fu pianificati per controllare e ridurre la popolazione. Ma, siccome il popolo ha la memoria corta molto probabilmente la Meloni, Croseto, Tajani e altri della maggioranza a favore del SI sono risultati essere i più screditati. Per me destra e sinistra quasi non esiste e sono tutti sotto lo stesso padrone e la stessa regia la quale ha voluto sia la guerra in Ucraina sia il percorso militare Kovyd-19 sia il genocidio in Gaza sia la continuità della guerra di Israele e degli USA contro il Libano e Iran ma essendo anche democratici e repubblicani statunitensi sotto lo stesso padrone e con molti americani che giustamente non approvano la politica esibita dalla Casa Bianca sia da parte di presidenti "democratici" sia da presidenti "repubblicani" che si sono susseguiti nei corsi degli anni.


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1)-L'assassinio di Putin e un'invasione dell'Europa. È ciò che aveva previsto la donna che aveva predetto l'11 settembre 2001: La preveggenza, un'abilità antichissima e mistica, è poco considerata nell'epoca moderna. Tuttavia, esistono alcuni casi eccezionali che fanno sì che anche i più scettici si ricredano. La defunta Baba Vanga è stata una di queste rare figure. Questa signora, di origini bulgare, anziana e cieca, sembrerebbe aver profetizzato alcuni dei più grandi avvenimenti mondiali della storia contemporanea. La chiaroveggente se n'è andata più di vent'anni fa, ma molte delle sue più famose profezie riguardavano i nostri giorni e quelli futuri. Ancora oggi, Baba Vanga ha un gran seguito di devoti e sostenitori che attendono con ansia di assistere alla realizzazione delle sue previsioni. Sfogliate questa galleria per saperne di più su questa donna straordinaria e per  scoprire le sue profezie per il futuro. Chi è Baba Vanga? ©Getty Images. Baba Vanga è stata una nota mistica cresciuta in Bulgaria. Spesso è stata definita la "Nostradamus dei Balcani" a causa delle sue grandi profezie. Le origini. ©Shutterstock - La donna crebbe in una fattoria e si racconta che divenne cieca all'età di 12 anni a causa di una tempesta di sabbia. Più tardi raccontò che fu quello il momento in cui Dio le diede il dono di prevedere il futuro. I primi segni. ©Shutterstock - Secondo quanto riportato su baba-vanga.com, la donna iniziò a mostrare uno strano comportamento quando aveva 18 anni. Ad un certo punto lasciò la casa per non vedenti dove aveva trascorso l'adolescenza per tornare a vivere con la sua famiglia in quello che oggi è la il Nord della Macedonia. Iniziò ad avere strani sogni e visioni, cominciò poi a parlare con i morti. Le profezie di Vanga. ©Shutterstock - La donna morì nel 1996 all'età di 75 anni, dopo aver fatto già molte confermate profezie. Il futuro del Pianeta Terra. ©Getty Images - Negli anni '50, fece una profezia che sembrava annunciare il cambiamento climatico e il devastante tsunami che si verificò nell'Oceano Indiano il 26 dicembre 2004. Il futuro del Pianeta Terra. ©Shutterstock - Si ritiene che Vanga abbia detto: "Le regioni fredde diventeranno calde... e i vulcani si risveglieranno. Un'onda enorme ricoprirà un grande tratto di costa occupato da persone e città, tutto scomparirà sotto l'acqua. Tutto si scioglierà, proprio come il ghiaccio". Il disastro del sottomarino Kursk. ©Getty Images - Si ritiene che la chiaroveggente avesse predetto il famoso disastro avvenuto in Russia nel 2000. Il sottomarino Kursk affondò durante un'esercitazione e tutti i 118 membri dell'equipaggio perirono. La sua profezia più famosa. ©Getty Images - L'anno dopo i suoi seguaci sostennero che Baba Vanga avesse fatto una profezia che si avvicinava nei dettagli all'attacco terroristico dell'11 settembre 2001. La profezia dell'attacco alle Twin Towers. ©Getty Images - Si ritiene che Vanga abbia detto: "I fratelli americani cadranno dopo essere stati attaccati dagli uccelli d'acciaio. I lupi ululeranno in un cespuglio e scorrerà sangue innocente". La sua reputazione. ©Shutterstock - Questi eventi hanno contribuito a consolidare la reputazione di Vanga come sensitiva tra i suoi seguaci. Molti dicono che le sue previsioni sono estremamente affidabili. Un ricercatore, il defunto psichiatra bulgaro Georgi Lozanov, ha calcolato che le profezie di Vanga avevano un tasso di precisione dell'85%. Come se l'è cavata nel 2022 e nel 2023? ©Shutterstock - L'accuratezza delle previsioni di Baba Vanga per il 2022 è stata encomiabile, in quanto si sono materializzati eventi degni di nota come la piaga delle locuste e la scarsità d'acqua. Tuttavia, le sue previsioni per il 2023 sono state largamente imprecise, risparmiandoci fortunatamente da guerre nucleari, tempeste solari e infertilità di massa. Un po' in ritardo. ©iStock - Tuttavia, alcune delle previsioni che non si sono avverate nel 2022 si sono materializzate nel 2023. Secondo Baba Vanga, nel 2022 avremmo dovuto incontrare gli alieni e nel 2023 si sono verificati due eventi significativi che hanno confermato l'esistenza di vita extraterrestre sul nostro pianeta. Prove di vita extra-terrestre? ©Getty Images - Durante un'udienza del Congresso degli Stati Uniti, l'informatore David Grusch ha rilasciato una testimonianza sulle sue esperienze dirette come ufficiale dei servizi segreti del governo federale. Grusch ha affermato di essere stato testimone di prove di esseri “non umani” e di veicoli spaziali. In Messico, Jaime Mussan ha presentato al Congresso quelli che sosteneva essere i corpi di due alieni. Antichi virus tornano alla vita. ©Shutterstock - Un'altra previsione del 2022, che si è manifestata nel 2023, prevedeva che un antico virus si sarebbe diffuso nel mondo a causa del riscaldamento globale. Nel 2023, gli scienziati hanno pubblicato studi sui “virus zombie” scoperti in Siberia a causa dello scioglimento del permafrost. Un'epidemia di antrace nelle renne si è già verificata a causa dello scongelamento di antichi resti di animali infettati dal pericoloso batterio. False profezie: finali della Coppa del Mondo del 1994. ©Getty Images - Nel 1994 Baba Vanga disse che la finale della Coppa del Mondo sarebbe stata disputata da due squadre il cui nome inizia con la lettera B. Una fu effettivamente la nazionale brasiliana, ma l'altra fu quella italiana! Forse sperava che la Bulgaria arrivasse alle finali... False profezie: guerra nucleare. ©Getty Images - La donna disse che una guerra nucleare si sarebbe verificate tra il 2010 e il 2014, cosa che fortunatamente non è successa! False profezie: il 44° presidente USA, nonché l'ultimo. - Un po' in ritardo Prove dell'esistenza di alieni? - Sono ricomparsi antichi virus. - False profezie: finali della Coppa del Mondo del 1994. - False profezie: guerra nucleare. - False profezie: fine dell'Europa. - False profezie: il 44° presidente USA, nonché l'ultimo. False profezie: il 44° presidente USA, nonché l'ultimo. - L'assassinio di Putin. Attacchi terroristici. - False profezie: la distruzione dell'Europa. ©Shutterstock - La sua previsione sulla possibile fine dell'Europa nel 2016 si è rivelata una profezia piuttosto drammatica che non si è verificata.

1A)-Il futuro remoto: ©Shutterstock - Ora diamo un'occhiata alle ulteriori previsioni future fatte da Vanga oltre il 2025. La fine della fame nel mondo. ©Shutterstock - Ha dichiarato che la crisi della fame nel mondo sarà risolta tra il 2025 e il 2028. Previsioni per il futuro: armi per il cambiamento climatico. ©Shutterstock - Baba Vanga ha detto che nel 2066 gli Stati Uniti scateneranno un'arma per il cambiamento climatico su Roma, che sarà controllata dai musulmani. Questa profezia potrebbe essere collegata alla sua previsione del 2021 secondo cui gli estremisti islamici si impadroniranno dell'Europa. Un Nuovo Ordine Mondiale. - ©Shutterstock - Si prevede che il comunismo tornerà in auge nel 2076! E, la lista continua.

2)-Essendo il mondo ancora guidato da Satana che a sua volta guida le élite occidentali che gradualmente in più o meno inconsapevolezza stanno portando tutte le nazioni nella situazione di Armageddon purtroppo rende non impossibile, come previsto da una veggente, che Putin venga assassinato e che subito dopo l'Europa venga invasa e fatta sparire da una risposta molto energica dalla Russia. Dopo di che le élite nazi-sataniche potrebbero già avere il pretesto eccellente a far costituire un Nuovo Ordine Mondiale come presunto garante di pace e sicurezza. Putin è molto prudente e saggio mentre le élite desiderano avere contendenti che rispondono subito e guerrafondai, una politica opposta a quella di Putin. Satana governa il mondo e quindi può far scrivere le sue profezie e lavorarci sopra per farle adempiere essendo in corso un processo a cielo aperto tra Dio che ha fatto scrivere e raccogliere "tutte" le sue profezie sulla Bibbia e nei limiti permessi da Dio in questo processo a cielo aperto Satana e i demoni possono adempiere in una certa misura le proprie profezie. Bisogna stare attenti ai trabocchetti e depistaggi siti nelle profezie sataniche le quali, (non si dovrebbero leggere e studiare essendo cose profonde di Satana), potrebbero predire la verità ma spingere gli analisti a errate interpretazioni, ad esempio la profezia secondo cui le regioni fredde diventeranno calde potrebbe invece significare che subiranno la distruzione durante il versamento della Apocalisse inoltre sia ben chiaro che non ci sarà un secondo diluvio o un onda anomala letterale. Ovviamente non bisogna perdere l'attenzione sulla possibilità che in internet vengano diffuse informazioni false anche sulle profezie di origine sataniche, visto che le profezie divine terminarono alla fine del primo secolo. Gli alieni possono esser tutti o in gran parte esseri umani geneticamente modificati e ibridi per lavoro compiuto da forze demoniache che allo steso tempo possono averli suggeriti su tecnologie superiori rispetto al progresso dell'umanità o almeno fino a quando l'esercito americano si è messo a lavorare in segreto con questi presunti alieni. Profezie che non si adempiono alla perfezione in tutti i dettagli e anche dal punto di vista cronologico può esser dovuto al fatto che il controllo supremo c'è lo ha Dio, non Satana tuttavia Satana stesso può voler seminare incertezza e scetticismo forse anche per il fatto che perfino i migliori analisti di queste predizioni non siano in grado di capire quando e in che forma realmente arriverà il lupo dopo tanti falsi allarmi. Inoltre, la distruzione dell'Europa potrebbe avvenire ma dieci o più anni più tardi. La fame nel mondo non verrà tolta dal Nuovo Ordine Mondiale prima del 2030 ma verrà tolta definitivamente dal Regno di Dio. Profezie sataniche in un futuro più lontano come il 2066 molto probabilmente sono errate per volontà di Satana in quanto nel 2066 gli USA potrebbero non esistere più. Al subentrare del Regno di Dio le nazioni guidate da Satana cesseranno di esistere e molto probabilmente fantascientifici viaggi nel tempo, ecc. ecc. molto probabilmente non ci saranno. Satana può aver volto diffondere anche molte false profezie per alimentare divisione, confusione, scetticismo e miscredenti, entrambi siano non in grado di capire in sufficiente anticipo quando arriverà "il lupo" e tanto meno a esser pronti quando arriverà all'improvviso. Nel frattempo al tempo presente Trump e Netanyahu parlano anche di negoziati quando invece vogliono soltanto la guerra e vincere sia contro l'Iran sia contro il Libano ed eliminando del tutto il popolo palestinese considerato di intralcio mentre dall'altra parte Putin preoccupato si mostra prudente e comunque non intende consegnare la Russia e gli interessi esteri del paese all'imperialismo USA-UK. 
 

















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Alessandro Di Battista: I terroristi israeliani (i peggiori al mondo) continuano a colpire le tende degli sfollati. Esiste crudeltà più grande? E i media li coprono schifosamente. 

Leggete qui:

https://alessandrodibattista.substack.com/p/ancora-attacchi-su-gaza 


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1)-Per fortuna c’è lui a impedire che ulteriori soldi finiscano in cessi d’oro e nelle tasche dei criminali che governano l’Ucraina. Speriamo solo che non gli facciano perdere le elezioni con i soliti brogli elettorali targati UE, com’è successo in Romania e Moldavia. - Fonte: Ugo Rossi su Facebook

2)-Questo assurdo sostegno al nazista e sionista Zelensky a breve potrebbe condannare l'Europa a sparire, cosa in parte positiva ma prima negativa per i popoli che potrebbero subire una guerra e una eventuale legge marziale in conseguenza di una eventuale legittima risposta da parte della Russia ma in cui i propri governi gli hanno costretti a subire.


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1)-Israel Prime Minister Benjamin Netanyahu is warning that Iran "threatens the entire world." - Fonte: NTD Life

2)-But, if it is Zionist Israel and the USA that are a threat and indeed a promise of destruction for the "entire world".


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Malvagità ai massimi livelli seppure non in larga scala da parte di Gianluca Soncin. Molto probabilmente sto Soncin poteva mettere a disagio molti tipi di persona ed è arrivato al punto di incutere così tanta paura a Pamela da indurla a non chiedere aiuto per la troppa paura e come se non bastasse qualche balordo per delega di Soncin ha decapitato il cadavere di Pamela affinché sia umiliata anche dopo la propria morte. Sebbene stiamo vivendo in un mondo sempre più senza amore e con l'illegalità in aumento, il comportamento cattivo di certi individui non può passare inosservato e non può non spingere alla riflessione alcune persone con più discernimento nonostante l'esistenza di capi di governo come Benjamin Netanyahu e di coloni che provano piacere nel far uccidere per delega o nel uccidere in modo diretto.


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1)-L'Iran, pur essendo stato aggredito gratuitamente da Israele e dagli Stati Uniti, viene accusato di usare bombe a grappolo contro Israele, mentre, la Russia viene ritenuta responsabile di fornire droni e armi più all'avanguardia all'Iran quando da decenni gli Stati Uniti forniscono armi agli alleati per le guerre di aggressione e di conquista e armi per più forme di terrorismo che i paesi del blocco occidentale, USA e Israele in prima fila, dicono di combattere.

2)-🇷🇺🇮🇷 CONFERMATO: LA RUSSIA STA FORNENDO DRONI ALL’IRAN PER LA SUA GUERRA CONTRO STATI UNITI E ISRAELE. L’ironia è brutale. Gli stessi droni Shahed che l’Iran aveva venduto alla Russia per colpire l’Ucraina ora tornano indietro in versione migliorata: secondo quanto riportano Financial Times, Wall Street Journal e Washington Post, Mosca starebbe inviando a Teheran componenti per modificare questi droni, rendendoli più efficaci sul piano della navigazione, delle comunicazioni e della capacità d’attacco. 📡 Ma non si tratta solo di droni. Fonti dell’intelligence europea e statunitense confermano che la Russia starebbe condividendo anche immagini satellitari in tempo reale e dati sulla posizione di navi da guerra, aerei e truppe americane nella regione. Informazioni che consentirebbero all’Iran di lanciare attacchi più precisi contro obiettivi statunitensi. 🧠 La Russia starebbe inoltre trasferendo la propria esperienza maturata sul campo in Ucraina: tattiche per condurre attacchi coordinati con più droni contemporaneamente, un metodo che l’Iran starebbe già applicando contro basi in Kuwait, Bahrain ed Emirati Arabi Uniti. L’ambasciatore russo nel Regno Unito lo avrebbe ammesso apertamente: la Russia “non è neutrale” in questa guerra. Il meccanismo è impressionante: l’Iran ha fornito droni alla Russia per colpire l’Ucraina. La Russia li ha migliorati, li ha prodotti su larga scala e ora restituisce quella tecnologia all’Iran perché venga usata contro gli Stati Uniti. Nel frattempo, l’Ucraina invia esperti di difesa antidroni nei Paesi del Golfo per contrastare quegli stessi Shahed. 💰 Per Mosca questa guerra rappresenta un affare perfetto: il prezzo del petrolio sale, gli Stati Uniti consumano missili intercettori di cui l’Ucraina avrebbe bisogno e l’alleanza tra Russia e Iran si rafforza senza che venga sparato un solo colpo russo. (Copiato e incollato)


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1)-Sta di fatto che, non tutti, ma, molti cittadini israeliani sono stati sviati e manipolati perfino nel proprio modo di pensare e di provare emozioni da anni e anni di propaganda nazi-satanica e oggi, anno 2026, di per certo Benjamin Netanyahu, e la combriccola sionista, è il più grande promotore dell'antisemitismo ma lo è a tal punto che ebrei con la testa a posto in varie parti del mondo possono subire atti di antisemitismo pur disapprovando pienamente sia la politica dello Stato, governo ed esercito di Israele sia il comportamento di tutti i coloni in Cisgiordania. Purtroppo specie nel blocco occidentale ci sono governi fantoccio sempre e comunque ubbidienti a Washington e a Tel Aviv illudendosi di percorrere un percorso storico verso un Nuovo Ordine Mondiale in grado di garantire pace e sicurezza, poiché la stessa regia che oggi promuove le guerre, il terrorismo, le campagne di vaccinazioni per ridurre la popolazione, la falsa transazione ecologica, la geoingegneria, ecc. ecc. domani proporrà il Nuovo Ordine Mondiale come garante di pace e sicurezza, si, proprio come se con le armi di vario tipo si possa portare una pace mondiale permanente.

2)-Gli stessi marines e avviatori americani avrebbero dovuto rifiutarsi di sostenere questa coloniale e ingiusta guerra di Trump e Netanyahu contro l'Iran sia via aria sia via terra sia via mare. 

3)-Adam Bark: Attenti, banditi yankee. Il Tehran Times scrive: «Benvenuti all'inferno: le truppe americane che metteranno piede sul suolo iraniano torneranno a casa in una bara». Se USA e Israele, osassero tanto da mandare truppe di terra in Iran, prenderebbero una batosta tale che il Vietnam, al confronto, sembrerebbe una gita domenicale. L'epocale sconfitta di questi aguzzini dell'umanità e servitori del Maligno, gioverebbe a tutta i popoli della terra.


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1) Le parole che stanno facendo il giro del mondo non arrivano da un attivista qualunque, ma da una delle voci più note del giornalismo americano. Ana Kasparian ha rotto ogni indugio durante il suo ultimo commento, usando termini che hanno gelato lo studio e il web. La giornalista ha parlato apertamente di una condanna internazionale che cresce ogni ora di più verso le politiche attuali. Ma è stata una parola specifica a scatenare il caos: ha definito certi comportamenti osservati sul campo come satanici. Il video è diventato virale in pochi minuti, riaccendendo un dibattito globale che non accenna a spegnersi. Mentre la pressione diplomatica aumenta, l'opinione pubblica sembra essere arrivata a un punto di non ritorno. (Copiato e incollato)

2)-Nel mondo ci sono tantissimi ebrei con la testa a posto, istruiti su alcune verità bibliche e che non sono sviati dalla propaganda secondo cui l'odierno Israele terreno, ammazza bambini, sarebbe il popolo eletto di Dio. Di fatto Trump e Netanyahu, e combriccola dietro a loro, stanno rendendo "sacro" servizio a Satana che sta portando tutte le nazioni verso la situazione di Armageddon.


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1)-IL PARADOSSO GIUDIZIARIO DELLE FINTE VACCINAZIONI: Per chi non conoscesse il caso, la Petrillo è una ex operatrice sanitaria finita sotto processo per aver somministrato a 187 bambini soluzione fisiologica al posto dei vaccini pediatrici, ed è stata condannata a più di 4 anni di carcere che eviterà con l’affidamento ai servizi sociali. Petrillo ha finto vaccinazioni in modo sistematico, ma il movente resta ignoto. Non è stato possibile stabilire perché l’aveva fatto e quindi tuttora non si conoscono le sue reali motivazioni. Tutto emerse dalla segnalazione di una ex collega che si era accorta che a differenza del solito “i bambini non piangevano quando era Petrillo a inoculare i vaccini ai piccoli”. Be non c’è dubbio che sono stati commessi dei reati, e non possiamo nemmeno dire che lei l’avesse fatto per “disobbedienza civile”, non avendo mai rivendicato motivi di natura etica e morale per le sue azioni. Però leggendo questo articolo stamattina mi sono posto alcune domande che condivido con voi. Perché nessuno finisce sotto processo per la somministrazione dei vaccini Covid nonostante tutto ciò che è emerso? Perché nessuno finisce sotto processo per le misure liberticide a colpi di dpcm che si sono dimostrate totalmente inutili e folli? Come non dimenticare gli elicotteri che inseguivano pericolosi criminali che correvano in spiaggia sotto il sole senza mascherina. Perché nessuno fa indagini e apre un fascicolo penale per l’aumento di autismo e problemi vari nei bambini dall’introduzione della legge Lorenzin ? Eppure basta vedere l’aumento costante di richieste 104 nei minori negli ultimi anni per iniziare a farsi due domande. La Petrillo è da considerarsi una criminale o un’eroina per non aver fatto piangere dei bambini? Se foste stati voi i giudici l’avreste assolta o condannata ancora più duramente? Lascio a voi risposte e riflessioni. Una cosa è certa LA GIUSTIZIA NON È UGUALE PER TUTTI. MA CI SONO SEMPRE DUE PESI E DUE MISURE. Io che l’ho subita e la sto subendo da anni sulla mia pelle, lo posso dire con forza ed estrema certezza. Peccato che recentemente potevamo migliorarla, ma tanti hanno preferito dare una risposta politica, anche comprensibile, al governo, mettendosi dalla parte di quella magistratura che non ha fatto nulla per difendere la costituzione quando è stata calpestata dalle misure liberticide. - Fonte: Ugo Rossi

2)-Il mio commento: Tanto di capello a questa ex operatrice sanitaria che ha preferito rischiare di esporsi a livello legale pur di poter fare qualcosa per salvaguardare la salute e le aspettative di vita di 187 bambini.


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1)-I am not worried nor do I have any fear because I know in advance that the New World Order, after having brought peace and security with the wars of the USA and Israel but not only, will also be able to repel and defeat the imminent alien invasion thanks to good coordination and direction on all nations.

2)-ISS Captures Massive 3,000-Mile-Wide UFO Passing Near Earth — Scientists Stunned! 🕳️


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1)-Is Trump the best president? Absolutely not! Trump is one of the worst US presidents, but he is following a predetermined historical path. Trump and Netanyahu are at the service of the Nazi and satanic elites who will ultimately seek to establish a New World Order as a supposed guarantor of peace and security, precisely in the wake of a grave global instability. Peace and security cannot be brought about by weapons and neocolonialism aimed at controlling all the world's resources. Immediately following the false cry of peace and security, an irreversible collapse of the entire global system will begin, and the powerful will lose control over the world's fate, leading to total and definitive destruction: Daniel 2:44 and Psalm 2:4-9.

2)-Be that as it may, even before November 2024 Trump had shown himself to be in apparent or evident collusion with Netanyahu and therefore the responsibility for this president in the White House was partly due (perhaps Kamala having been the least bad but still under the same master), partly due to the American people who, however, were unable to choose by majority a president not aligned with the private élite and the banking system.


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1)-La guerra di USA e Israele contro l'Iran è illegale e per giunta in contemporanea al genocidio in Gaza, alla occupazione in Cisgiordania e all'attacco gratuito di Israele anche contro il Libano. Non solo ma la Spagna ha subito una grave alluvione per mano di USA e/o di Israele tramite la geoingegneria e di per certo Sánchez non è succube di Trump e Netanyahu cone invece lo sono altri capi di governo in Italia, Germania, Francia e non solo. Almeno che, qualche altro governo in Europa segua, seppure solo in parte, l'esempio di Sanchez!!! Tuttavia agli USA interessa soprattutto il sostegno logistico dell'Italia che funge come da gigante portaerei ben posizionata nel mediterraneo per il controllo sul Medioriente e non solo.

2)-Oltre a negare l’uso delle basi militari di Rota e Morón, in Andalusia, il governo spagnolo ha chiuso il proprio spazio aereo ai mezzi coinvolti nell’operazione militare di Usa e Israele contro l’Iran. Secondo il quotidiano El País, che cita fonti militari e governative, il divieto non riguarda solo i velivoli direttamente impegnati nei bombardamenti, ma anche quelli di supporto, come gli aerei cisterna per il rifornimento in volo, inclusi quelli dislocati in Paesi terzi. Ad annunciare la scelta era stato il premier Pedro Sánchez riferendo al Congresso la scorsa settimana: “Abbiamo negato agli Stati Uniti l’uso delle basi di Rota e Morón per questa guerra illegale. Tutti i piani di volo che prevedono azioni legate all’operazione in Iran sono stati respinti. Tutti, compresi quelli degli aerei di rifornimento”, aveva detto. - #ilfattoquotidiano


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1)-Alessandro Di Battista: Trump ripete da giorni che l’Iran è distrutto, che “li hanno massacrati”, che “non hanno più missili” e che “non c’è più nulla da colpire”. Poi alcune ore fa accade questo: i Pasdaran colpiscono e distruggono un aereo dal valore di 370 milioni di dollari dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti, ovvero il paese che fa parte della Coalizione Epstein (USA+Israele), la coalizione criminale che ha aggredito la Persia. Pensate a quante balle ci raccontano!

2)-Il mio commento: Probabilmente sia Trump sia Netanyahu vogliono farci credere che USA e Israele sono invincibili e inesorabili e che quindi come se convenisse sempre e comunque sottometterci a loro due, (alla volontà di Trump e Netanyahu), sia che USA e Israele abbiano l'approvazione divina sia che USA e Israele non abbiano l'approvazione divina. Anche se gli Stati Uniti e Israele a livello sostanziale, non di propaganda, avessero perso la guerra contro l'Iran, inoltre, anche se gli USA dovranno accettare una vittoria da parte della Russia e suoi alleati, gli USA resteranno comunque una nazione con molta voce in capitolo sia fino alla fine del falso processo di pace e sicurezza sia fino alla fine della grande tribolazione. Cosa buona e utile, oltre a cercare di svegliare più gente possibile a mio parere consiste anche e soprattutto nel avvisare i re della terra che l'attuale folle percorso storico e un treno sbagliato che non condurrà a pace e sicurezza e prosperità nemmeno per gli stessi potenti e pezzi da 90 del capitalismo che ancor oggi credono di aver il controllo sulle sorti del mondo. 


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Soldati francesi sono stati attaccati da forze israeliane in Libano. Ormai la situazione è fuori controllo.


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1)-Adam Bark: GLI USA SONO UNA DISGRAZIA PER TRIESTE. La Cina possiede terminal in tutti i principali porti europei e, essendo “la fabbrica del mondo”, ne alimenta i traffici. A Trieste, invece, gli Stati Uniti hanno posto il veto a investimenti cinesi per via del ruolo strategico militare del porto e della vicinanza con la base americana di Aviano. Il risultato è che, mancando il potente volano ammortizzatore cinese, i traffici risentono di ogni crisi. A Trieste i container registrano un calo del 19,2% rispetto all’anno scorso mentre nessun porto dove i cinesi hanno terminal in concessione ha registrato cali e gli altri porti del Nord Adriatico registrano aumenti a due cifre. Come riporta il Piccolo di oggi, MSC ha annunciato l’eliminazione della toccata a Trieste della linea Dragon, dalla Cina verso gli USA, mentre gli operatori temono le conseguenze della chiusura dello Stretto di Hormuz, del Mar Rosso e del Canale di Suez (Houti). Ma la crisi di Hormuz e Suez è stata innescata dagli Stati Uniti e Israele con la guerra d’aggressione all'Iran. Senza Gaza prima e  l'attacco  israeloamericano all'Iran poi, non ci sarebbero stati né attacchi Houthi nel Mar Rosso nè il blocco selettivo di Hormuz. La Cina, dal canto suo, ha interesse a sviluppare i terminal che già controlla in altri porti europei, non certo Trieste, da cui è stata esclusa per diktat americano, nonostante avesse individuato proprio Trieste come terminal ideale delle “Nuove Vie della Seta” (Memorandum sulla BRI del 2019). Proporre ora come alternativa l'IMEC-Via del Cotone che dovrebbe attraversare via terra il Medio Oriente sconvolto dalla guerra per raggiungere l'India è pura demagogia senza alcuna base economica credibile. Questo blocco allo sviluppo commerciale internazionale del Porto di Trieste dura da decenni ed è dovuto alla volontà degli Stati Uniti di renderlo inaccessibile ai propri rivali geopolitici. Il porto ha infatti un valore geopolitico e strategico: vedi anche la logistica militare dell’Europa centro orientale e  il supporto alle basi americane del Nord Est italiano (Aviano e Vicenza). Per questo motivo la piena attuazione del Porto Franco Internazionale APERTO A TUTTI, come previsto dall’Allegato VIII del Trattato di Pace del 1947, è stata sistematicamente impedita da Washington, con Roma che ha eseguito fedelmente il divieto. La decadenza economica del porto e della città di Trieste non interessa né agli USA né all’Italia: ciò che conta è la possibilità di utilizzare rapidamente l’infrastruttura e la sua estesa rete ferroviaria in caso di crisi geopolitiche o conflitti, come quello attuale. Prima i triestini se ne rendono conto, meglio è. Occorre smentire gli irresponsabili che invocano il ritorno a Trieste di USA e Regno Unito con striscioni demenziali come “USA e UK come back”. Non capiscono che non se ne sono mai andati: hanno semplicemente imposto la loro volontà attraverso i vassalli di Roma cui nel 1954 hanno ceduto l’amministrazione del Territorio.

2)-Il mio commento: Oltre a una maggiore consapevolezza e risveglio tra i triestini ci vorrebbe anche una forza maggiore in loro supporto per ottenere sia il TLR sia una Trieste demilitarizzata e senza nulla a che fare con Israele.

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1)-Guerra in Iran, l'Italia ha negato l'uso della base di Sigonella agli Usa. È accaduto qualche giorno fa: il divieto sarebbe arrivato per bombardieri degli Stati Uniti che intendevano atterrare presso la base e ripartire per il Medio Oriente. Non sarebbe però stata chiesta la necessaria autorizzazione al governo italiano. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha dato mandato di negare l'uso della base di Sigonella ai bombardieri degli Stati Uniti. La decisione è arrivata qualche giorno fa e sarebbe stata presa perché per questi velivoli - che prevedevano di atterrare presso la base e poi ripartire per il Medio Oriente - non sarebbe stata chiesta la necessaria autorizzazione preventiva. Lo scalo militare di Sigonella si trova in Sicilia: dall'inizio della guerra in Iran si è intensificato il traffico di droni e aerei americani, ma solo per rifornimento, logistica e sorveglianza aerea. Secondo gli accordi, nel caso in cui gli Stati Uniti intendono utilizzare una loro postazione come trampolino di lancio per scopi bellici è necessario il via libera del governo italiano. (Copiato e incollato)

Il mio commento e analisi sud un possibile contesto globale di cambiamento verso il NWO-NOM e il segnale fittizio di pace e sicurezza; 

2)-Tutta propaganda forviante da parte del governo italiano in quanto Sigonella e solo una base forse non resa disponibile, (essendo possibile una successiva smentita), tra le circa 140 basi NATO in Italia che invece continuano a esser messe a disposizione degli Stati Uniti, sebbene Sigonella trovandosi in Sicilia comunque potrebbe essere la più comoda per le operazioni di aggressione USA contro l'Iran. Ciò nonostante, Trump sta facendo crescere la scusa per non "difendere" più l'Europa, (secondo l'articolo 5 della NATO e secondo l'intenzione di Trump di far uscire gli USA dalla NATO), Europa di fatto schiava degli USA fin dalla fine della seconda guerra mondiale ma fatta intendere come colpevole per non aver preso posizione militare per far riaprire lo stretto di Hormuz. 

3)-Da un lato l'Europa ha fatto bene ad astenersi dal mandare un contingente militare di navi per liberare lo stretto di Hormuz essendo questa guerra contro l'Iran in netta violazione del diritto internazionale, tuttavia i paesi europei con l'Italia capofila lo stesso tengono una posizione ipocrita e di partecipazione a questa guerra contro l'Iran visto che, (salvo la Spagna e in modo non deciso pure la Francia e il Regno Unito), hanno continuato a dare disponibilità dei cieli e delle basi NATO alla aeronautica militare USA impegnata in questa pseudo guerra preventiva per garantire la sicurezza a Israele ammazza bambini. 

4)-Nel frattempo i leader di governo europei, a eccezione di Viktor Orbán, continuano a mostrarsi antagonisti alla Russia, secondo il volere del sionismo, e a sostenere Zelensky che assieme a Biden ha costretto Putin a far intervenire la Russia in difesa del Donbass. In uno scenario di questo tipo, con USA e Israele che continuano sempre più a destabilizzare il Medioriente ossia con il genocidio in Gaza e in Cisgiordania, con i bombardamenti contro l'Iran e il Libano, e nel frattempo, con i paesi europei che continuano a provocare la Russia dando sostegno a Zelensky, c'è il crescente rischio che già in primavere 2026, (o mesi successivi), la Russai debba rispondere molto energicamente ai paesi della Unione Europea. 

5)-Così, nel anno 2026, (al massimo entro il 2030), sarà possibile un'altra guerra mondiale o comunque pericolosa destabilizzazione a livello globale è alle porte soprattutto con l'obiettivo di impaurire e stancare i popoli,  (quindi non solo in Medioriente, in Ucraina ed in Europa, proprio come gli intenti delle élite nazi-sataniche), molto probabilmente i potenti avranno così acquisito il pretesto eccellente per far costituire a livello ufficiale il Nuovo Ordine Mondiale come "garante" di pace e sicurezza e molto probabilmente nel contempo dando più autorità  all'Ottavo Re che ancor oggi corrisponde alle Nazioni Unite, la dittatura globale con cui dopo le élite private teoricamente dovrebbero esser facilitate nel portare a termine la agenda 2020-2030 con il relativo piano di drastica riduzione della popolazione mondiale in correlazione alla scusa, della falsa transazione ecologica, di dover ridurre la popolazione mondiale per salvare il pianeta, che alla fine sarà comunque ufficialmente attribuita alle guerre inevitabili e soprattutto ai virus, quindi non all'ultima campagna di vaccinazione al 90% di mortalità.    


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L'ombra del Cremlino si allunga sul Medio Oriente proprio mentre il conflitto tocca il suo picco massimo. Non è solo una questione di diplomazia, ma di tonnellate di metallo che si muovono nel silenzio della notte. Un treno carico di 300 tonnellate di forniture mediche ha appena attraversato il confine dell'Azerbaigian, mentre dal Dagestan è partito un convoglio di camion con 150 tonnellate di cibo. Ufficialmente si tratta di una missione umanitaria per civili, ma i servizi segreti occidentali sono in stato di massima allerta. Il sospetto è pesante: dietro le bende e i medicinali si nasconderebbero droni e tecnologie militari pronte a cambiare il corso della guerra. Il presidente Pezeshkian ha già ringraziato Putin, siglando un'alleanza che molti definiscono ormai indistruttibile.


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Ai TG a fine marzo e inizio aprile 2026 si è sentito parlare molto di autismo a cui sono colpiti molti bambini e problematiche relative, viene pure sollevata la scusa che oggi viene diagnosticato molto più facilmente rispetto ad alcuni decenni fa ma non viene mai ammessa in TV le nei TG la vera causa per cui in questi ultimi decenni a fatto aumentare l'autismo di oltre 30 volte ossia i nocivi e criminali vaccini fatti ai bambini fin dalla nascita che non danno alcun beneficio ma che causano soltanto danni tra cui anche tutte o quasi tutte le morti in culla. E ricordando pure che il sistema nazi-satanico e sionista esistente anche in Italia ha accusato la famiglia del bosco perfino per non aver fatto vaccinare i figli a tutti i vaccini obbligatori quando invece non solo dovrebbero essere tutti facoltativi ma dovrebbero pure esser tutti proibiti..


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Trump voleva il premio Nobel per la pace e voleva esporsi come combattente per antonomasia contro l'immigrazione clandestina di massa? Trump ha fatto tribolare molti cittadini americani e immigrati regolari negli Stati Uniti con l'ICE inoltre con il suo "amico" Netanyahu al 2 aprile 2026 ha già provocato 1.200.000 sfollati solo in Libano. Di per certo anche le guerre causate direttamente o indirettamente da Stati Uniti e Stati satelliti favoriscono la immigrazione di massa che tende a congestionate i paesi specialmente nella Unione Europea. Di fatto Trump è nemico dello stesso popolo americano come Netanyahu è nemico di alcuni stessi cittadini israeliani, essendo Stati Uniti e Israele, visti come entità politiche e militari, una promessa di distruzione, caos e morte per il mondo intero.





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1)-Trump e Netanyahu vogliono soltanto la guerra e la sconfitta dell'Iran mentre sono solo bugie tutti i discorsi di Trump e di Netanyahu sui negoziati con l'Iran e la sicurezza per Israele che di fatto è la sola vera minaccia per tutto il Medioriente e non solo.

2)-“Al Cremlino non sappiamo se gli Stati Uniti stiano negoziando con l'Iran, si registrano una serie di dichiarazioni contraddittorie sulla situazione, ma non si sa quale sia la realtà,” ha dichiarato Dmitry Peskov. L'Iran era aperto ai negoziati fino all'attacco di Israele e degli Stati Uniti, questo è noto in tutto il mondo! - 🇷🇺RA - Russia Amica



3)-L'ex capo del Centro nazionale antiterrorismo, Joe Kent, dimessosi a causa del conflitto USA-Iran, ha dichiarato su X che Donald Trump dovrebbe prima tenere a freno gli israeliani: Lo scopo del discorso odierno del presidente statunitense era dimostrare che possiamo dichiarare la vittoria con l’Iran quando lo desideriamo. Questo però è possibile solo se il presidente prima tiene a freno gli israeliani. Israele ha bisogno che noi siamo coinvolti all'infinito, mentre noi puntiamo a una rapida conclusione della guerra. I nostri obiettivi sono completamente diversi da quelli di Israele e dobbiamo agire di conseguenza…

🇷🇺RA - Russia Amica


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1)-Dopo diversi giorni che Trump annunciava la distruzione di tutte le difese missilistiche dell'Iran, visto il ritornello imperativo secondo cui Israele e Stati Uniti devono vincere sempre e comunque di fatto o solo con la propaganda menzognera e nazi-satanica.

2)-Un missile a grappolo iraniano ha colpito Tel Aviv. Filmati dei social media mostrano che le schegge di un missile hanno interrotto una conduttura idrica a Bnei Brak, causando inondazioni in tutta la città. Nel frattempo, Hezbollah ha preso di mira la Galilea con una tattica coordinata per sopraffare l'Iron Dome. Ha funzionato. - 🇷🇺RA - Russia Amica








3)-MOBILIZZAZIONE MASSIVA! 600.000 SOLDATI Iraniani BLINE LA STRISCIA HORMUZ. Con una dimostrazione di forza senza precedenti, il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, ha ordinata il dispiegamento di oltre 600.000 truppe nello Stretto di Hormuz. Questa massiccia mobilitazione ha un chiaro obiettivo: trasformare il corso d'acqua più critico del mondo in una fortezza inespugnabile per proteggere la sovranità territoriale e le acque della Repubblica Islamica. Questo dispiegamento arriva in un momento di massima tensione, ir coincidenza con l'ultimatum di 48 ore di Donald Trump per riaprire il. Con un "muro umano e militare" di questa portata, Teheran invia un forte messaggio alla coalizione: qualsiasi tentativo di incursione ○ attacco alle sue infrastrutture incontrerà una resistenza totale. Il mondo guarda con nervosismo mentre lo Stretto di Hormuz diventa l'epicentro di un possibile scontro di poteri che potrebbe cambiare il corso della storia moderna. - Fonte: Il Fatto su Facebook

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1)-Iran, per Trump fine del conflitto "entro due-tre settimane": la fretta del presidente travolto dalla crisi di consenso. Dura risposta dell'Iran a Trump: aspettatevi attacchi schiaccianti (Dailymotion) Anche le capacità nucleari non sembrano esser state toccate in maniera significativa dai raid, nonostante le dichiarazioni propagandistiche di Washington. Lo spiega senza mezzi termini il New York Times, secondo cui l’Iran dispone ancora di “970 libbre di uranio altamente arricchito, sufficienti per fabbricare da 10 a una dozzina di bombe”. Regime, scrive il NYT, che “manterrà il controllo su una scorta ancora più consistente di uranio mediamente arricchito che, con un ulteriore arricchimento, potrebbe essere trasformato in combustibile per bombe, qualora gli iraniani riuscissero a ricostruire tale capacità dopo un mese di bombardamenti incessanti”. Sullo sfondo c’è poi Israele, che appare tutt’altro che convinto di lasciare la presa attorno al collo del regime di Teheran: il governo di Benjamin Netanyahu, spalleggiato anche dalle altre monarchie del Golfo Persico, potrebbe decidere di continuare a muoversi in autonomia contro la Repubblica Islamica, oppure seguire l’indicazione di Washington e spostare la propria attenzione sul vicino Libano. Per Trump però sembra essere sempre più incessante la necessità di abbandonare lo scenario del Golfo, una guerra che sta costando al presidente un calo drastico nei consensi in patria. In questo contesto l’altro fronte aperto da Washington è quello “diplomatico” con la NATO, finita ormai da settimane nel mirino della Casa Bianca per il mancato sostegno all’avventura militare statunitense nel Golfo. È stato il segretario di Stato americano Marco Rubio a mettere in discussione il rapporto transatlantico con la Nato come mai prima d’ora, dichiarando che gli Stati Uniti dovranno “riesaminare” la loro relazione con l’alleanza militare una volta terminata la guerra contro l’Iran. “Credo che purtroppo non ci siano dubbi sul fatto che, una volta terminato questo conflitto, dovremo riesaminare questa relazione. Dovremo riesaminare l’interesse che presenta la Nato per il nostro Paese nel quadro di questa alleanza”, ha detto Rubio a Fox News aggiungendo che spetterà al presidente Trump decidere in merito. Ancora messaggi contrastanti, smentendo le parole pronunciate solamente poche giorni o in alcuni casi poche ore prima. Donald Trump sull’Iran continua a fare e disfare: mentre la stampa di tutto il mondo attende il contenuto di quello che è stato definito dalla sua portavoce un “importante annuncio sull’Iran” che arriverà alle 21 di oggi a Washington (le tre del mattino in Italia, ndr), martedì il presidente Usa è tornato nuovamente sulla questione Teheran. Trump ha infatti spiegato ai giornalisti nello Studio Ovale che gli Stati Uniti concluderanno la loro campagna militare in Iran entro due o tre settimane. “Ce ne andremo molto presto”, le sue parole, che sembrano confermare quanto filtra dalla stessa amministrazione: diversi membri del suo “circolo” da giorni ripetono che di fatto gli obiettivi principali dell’attacco contro la Repubblica Islamica sono stati raggiunti e che la fine delle ostilità è dunque vicina. Parole difficilmente interpretabili, considerando che il regime, pur “ammaccato” nella sua leadership, tra la morte dell’ex ayatollah Khamenei e dei suoi fedelissimi, resta saldamente al potere a Teheran. Per non parlare delle conseguenze dell’offensiva congiunta di Usa ed Israele sul Paese, che ha provocato una gravissima crisi energetica a livello globale di difficile soluzione.

2)-Il mio commento: Gli Stati Uniti non sono stati attaccati dall'Iran che per giunta dista oltre 10 mila chilometri dagli USA ma invece hanno dato man forte alle guerre imperialiste di Israele eppure Trump ha perfino preteso l'intervento dell'Europa in alleanza alla NATO a sostegno degli USA e Israele in questa ennesima così detta guerra preventiva contro l'Iran che conta quasi 100 milioni di abitanti. Nel frattempo Israele sta pure invadendo territori del Libano, di per certo, in prospettiva del Grande Israele, non per assicurare la sicurezza a Israele e per combattere un presunto nemico in Libano visto che proprio Israele è il maggior aggressore e oppressore in Medioriente. Beh, vai tu a capirci, se uccidi sette persone negli USA sei considerato un pericoloso Serial Killer e psicopatico e non a torto ma se ne uccidi un milione di persone per delega nel ruolo di un capo di governo come Netanyahu e Trump sei un conquistatore e un fedele servitore della patria, per giunta, anche se metti i cittadini della nazione che governi sotto una pioggia di missili e gravi emergenza!


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1)-Ione Belarra ha dichiarato in un video pubblicato sulla piattaforma sociale che le operazioni militari condotte da Benjamin Netanyahu contro i civili palestinesi si trasformeranno presto in un modello di guerra applicato su una scala globale. Belarra guida il partito Podemos ed è stata ministro dei diritti sociali in Spagna dal 2021 al 2023. Il suo allontanamento dal governo è arrivato un mese dopo il 7 ottobre, in seguito alla sua netta richiesta di portare Netanyahu in un tribunale penale. Queste dichiarazioni giungono mentre il conflitto registra una netta espansione militare oltre i confini di Gaza, coinvolgendo direttamente nuovi territori. Dopo gli attacchi militari degli Stati Uniti del 28 febbraio, Belarra ha richiesto formalmente la rimozione delle basi americane presenti in suolo spagnolo. - Fonte: Gexel su Facebook

#spagna #israele #geopolitica #conflitto #belarra #fblifestyle

2)-Proprio come la penso io da diverso tempo ossia che il genocidio in Gaza da parte di Israele con la responsabilità in prima fila degli USA si spargerà a livello globale con guerre e vaccinazioni ma non solo, primariamente per mano di Israele, Stati Uniti e il Nuovo Ordine Mondiale e qui di Israele non essendo una minaccia per tutto il mondo ma assai peggio ossia una promessa di distruzione per quasi tutta l'umanità grazie all'intervento di Dio senza cui nessuna carne si sarebbe salvata. Se Ione Belarra ha veramente parlato così allora grosso modo vuol dire che anche è consapevole che USA e Israele sono una promessa di distruzione pressoché per "l'intera" umanità. Intanto Russia e Cina potrebbero esser in procinto di venire in difesa dell'Iran contro l'arroganza, prepotenza e interessi a senso unico di Stati Uniti e Israele e nel contempo puo3non esser lontana, dal punto di vista cronologico, una risposta energica della Russia nei confronti della Unione Europea, focolai di guerra mondiale che in breve tempo, se si svilupperanno in contemporanea, potrebbero effettivamente causare una grave instabilità a livello globale e relativo pretesto eccellente alla costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale, che verrà spacciato ai popoli come garante di pace e sicurezza, proprio come voluto dalle élite nazi-sataniche e forse già al tempo presente la Meloni potrebbe sentirsi responsabile nel dover condividere con il proprio governo questo folle percorso storico senza via di uscita. Il silenzio, la tolleranza e l'ubbidienza da parte della maggior parte dei governi fantoccio nei confronti di Washington e Tel Aviv stanno diventando troppo pericolosi e avrebbe richiesto con urgenza una coraggiosa presa di posizione contraria da parte di tutti i premier della Unione Europea ma che nel contempo dovrebbero smettere immediatamente di sostenere Zelensky e di provocare la Russia.


3)-Intanto l'Iran appare un zoccolo sempre più duro per Israele: 🇮🇷🇮🇱 I missili iraniani continuano a solcare il cielo di Israele: ondata dopo ondata, senza tregua. Il cielo di Israele è diventato uno scenario che ormai si ripete ogni giorno. Scie di missili balistici iraniani attraversano l’atmosfera dirette verso città israeliane, mentre le batterie di difesa aerea cercano di intercettarli. È un’immagine che gli israeliani conoscono fin troppo bene dopo 30 giorni di guerra. Solo oggi, le Forze di Difesa Israeliane hanno rilevato almeno sei raffiche di missili balistici dalla mezzanotte. Gli impatti hanno colpito otto punti a Tel Aviv, compresa un’università, causando una vittima e due feriti. Frammenti sono caduti anche a Ramat Gan e nella località di Eshtaol, vicino a Gerusalemme, dove diversi civili sono rimasti feriti. Le batterie di difesa aerea sono entrate in azione sopra Gerusalemme nel tentativo di intercettare i proiettili. Le sirene hanno risuonato dal sud, a Eilat, fino al nord del Paese. Anche se gli attacchi missilistici sono diminuiti di oltre il 90% rispetto ai primi giorni del conflitto, l’Iran continua a lanciare raffiche quotidiane che mantengono la popolazione civile in uno stato di allerta costante. Le scie dei missili osservate sopra città come Netanyahu sono diventate una cartolina quotidiana di questa guerra. A un mese dall’inizio del conflitto, i cieli di Israele non hanno ancora ritrovato la calma. - Fonte: Limitlesss Minde su Facebook


4)-Nel frattempo, oltre alla Cina, anche la Russia si è avvicinata allo Stretto di Hormuz per venire in difesa dell'Iran rendendo ancora più critica questa guerra di aggressione illegale sia per Trump sia per Netanyahu: La Russia alle spalle dell' Iran, Confermata la presenza di sottomarini nucleare russi nei pressi della Stretto di Hormuz. Mosca ha ufficialmente schierato sei sottomarini, due dei quali nucleari, vicino allo Stretto di Hormuz per una missione di protezione delle infrastrutture iraniane, secondo i rapporti. II loro ruolo principale è impedire agli Stati Uniti e a Israele di entrare liberamente nello Stretto o di avvicinarsi alla costa iraniana. Questo dispiegamento invia un forte messaggio politico all'Occidente segnalando che qualsiasi escalation importante contro l'Iran potrebbe coinvolgere direttamente la Russia. 

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5)-Anche se ciò avverrà nei dettagli, forse già in primavera o estate 2026, non mi ispirerà fiducia ne gli USA, ne il "Grande" Israele ne il Nuovo Ordine Mondiale anche se ufficialmente multipolare ne il segnale fittizio di pace e sicurezza, quindi tutto ciò in apparenza positivo e anche se tutte le élite private e suoi elementi verranno posti in arresto ed eventuale pena di morte. Quindi è possibile una alleanza segreta tra i più influenti re della terra anche se in apparente antagonismo come Trump e Putin. 

6)-NOTA BENE riguardo il: BLACKOUT MONDIALE: mi viene da pensare che se si verificherà a breve, sarà un ennesimo inganno globale per tentare di sviare le migliaia di cittadini un po' più consapevoli e quindi pet fargli credere che dopo i circa 12 giorni do "oscurità totale" sarebbero state tolte di mezzo tutte le élite nazi-sataniche che oggi generano le guerre, le pandemie ecc. ecc. invece dopo il BLACKOUT MONDIALE potrebbero esser stati tolti di mezzo solo cittadini scomodi ed eventuali criminali di basso profilo rispetto ai pezzi da 90 del odierno capitalismo che vogliono comandare il mondo e che compongono il nocciolo sito nel vaso di Pandora il quale molto probabilmente non verrà svuotato. Così dopo la odierna e grave destabilizzazione in Medioriente, in Ucraina, in alcuni paesi africani e non solo, inoltre, dopo gli eventuali 12 giorni di BLACKOUT MONDIALE di per certo sarà maturato un ottimo pretesto eccedente per far costituire ufficialmente la più grande dittatura mondiale centralizzata, camuffata in democrazia e come presunta promessa di pace e sicurezza mondiale senza più guerre e terrorismo. 

7)-Beh, un presunto amico e collaboratore del più grande terrorista e diffusore dell'antisemitismo e nel contempo essendo un presidente molto incoerente pur essendo al governo della nazione considerata la più potente del mondo e che nella sua prima amministrazione alla Casa Bianca dal 2016 al 2020 è apparso come una speranza sia per molti cittadini americani sia per molti cittadini in Europa e pure in altri paesi ma poi dimostratisi subito come vana speranza ancor prima dell'inizio della sua seconda amministrazione, a mio parere può avere solo che zero credibilità anche se in parte fosse stato "costretto" dalle élite a fare certe brutte cose in politica che forse non avrebbe voluto mai far eseguire per delega nel ruolo di presidente degli Stati Uniti. In aggiunta, io dubito  che per ora Donald Trump sia un vero oppositore del Federal Reserve privato e molto probabilmente il BLACKOUT MONDIALE potrebbe servire soprattutto per far sparire molti individui scomodi alle élite nazi-sataniche e pure solo per esibire finta giustizia al cospetto del mondo intero che a breve avrebbe dovuto esser abbagliato dalla soluzione di un Nuovo Ordine Mondiale come garante sicuro di pace e sicurezza.

8)-BLACKOUT MONDIALE IN ARRIVO: TRUMP AUTORIZZA UNA MASSICCIA OPERAZIONE MILITARE GLOBALE CON ATTIVAZIONE DELL'EBS — MIGLIAIA DI ÉLITE PRONTE PER L'ARRESTO! Mentre il mondo si trova sull'orlo del più grande risveglio di sempre, il Presidente Donald J. Trump ha dato il via libera finale per una storica operazione militare globale. Questa attiverà il Sistema di Trasmissione d'Emergenza (EBS) e abbatterà l'intera cabala dello stato profondo (Deep State). Fonti interne riferiscono che, a partire dal 30 marzo 2026, il piano è in pieno movimento per arrestare migliaia di élite coinvolte nel traffico di esseri umani e nella corruzione. Un massiccio blackout mondiale è in arrivo entro 48 ore. Durerà dai 10 ai 12 giorni con lockdown controllati. I cittadini sono caldamente invitati a rimanere in casa durante specifiche finestre di cinque ore ogni giorno, mentre le forze speciali eseguiranno gli arresti. Questa è la "Tempesta" che i patrioti stavano aspettando: il momento in cui la giustizia finalmente arriva. Le forze militari fedeli a Trump si preparano da anni, mappando i tunnel sotterranei e le reti di traffico. Gli operatori "White Hat" (Cappelli Bianchi) hanno già tratto in salvo innumerevoli bambini da queste strutture malvagie. Lo stato profondo è nel panico mentre il suo impero crolla. Quando l'EBS si attiverà, tutti i media mainstream verranno sovrascritti. La verità sulla frode elettorale, i crimini di Big Pharma e i giri pedofili delle élite inonderanno ogni schermo. Starlink garantirà che le trasmissioni raggiungano l'intero pianeta. Le forze speciali colpiranno con precisione, abbattendo funzionari corrotti e miliardari nascosti nei bunker. L'Alleanza Militare Globale risponde solo a Trump. Le scorte di cibo e beni sono pronte, affinché i patrioti non debbano soffrire durante questa transizione. Questa operazione ripristinerà la vera sovranità. I debiti saranno azzerati sotto NESARA/GESARA, i confini messi in sicurezza e lo stato amministrativo corrotto distrutto. I Rothschild, i Clinton, Gates e i loro alleati sono finiti. 

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9)-Intanto sul fronte in Medioriente per una guerra da cui gli USA potrebbero tirarsi in dietro fra poco in conseguenza del probabile BLACKOUT MONDIALE di cui si sente "molto" parlare via internet fin da dopo il 2020, uno scenario globale in rapido risvolto in cui un inizio controllato di terza guerra mondiale tra più nazioni e in cui Russia e suoi alleati conseguiranno un vittoria gia3pianificata dai potenti, potrebbe subito evolversi in un BLACKOUT MONDIALE in cui potrebbe mancare la corrente per oltre 10 giorni e perfino l'acqua corrente in molte se non in tutte le città. E poi, dopo di che? 

10)-Possibile scenario globale che potrà fungere da pretesto eccellente alla immediata costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale come garante di pace e sicurezza e in cui l'Ottavo Re, oggi di ancora corrispondente alle Nazioni Unite, riceverà molta più autorità, contesto globale in cui molti porranno fiducia anche tra i molti che sono andati a manifestare per anni ea ni nelle piazze fin dal 2020 ma anche in anni precedenti al percorso militare Kovyd-19. Di per certo, Trump che pensa di potersi sentire tradito, proprio come lo fu Gesù da Giuda, da tanti suoi sostenitori, molto probabilmente sarà il cardine attraverso cui ruoterà una apparente pace e stabilizzazione tra Israele e Palestina, sempre con due metri di misura a favore di Israele, ma al solo scopo per cercare di dare credibilità al Nuovo Ordine Mondiale come presunto garante di pace e sicurezza ameno che, l'apparente stabilizzazione in Gaza, in Cisgiordania, in Libano e in tutto il Medioriente non significhi la eliminazione dell'intero popolo palestinese con lo spargimento dei palestinesi sopravvissuti in altre nazioni e con il dominio di un Grande Israele a capo di tutto il Medioriente, nel ruolo di presunto Principe della Pace che affiancato dagli Stati Uniti come braccio armato dovrebbe assicurare una pace mondiale in tutto il mondo attraverso il Nuovo Ordine Mondiale. Di fatto l'anticristo sarà costituito da tutto l'insieme di autorità dominati che cercheranno di opporsi e di sostituirsi più o meno consapevolmente al vero Regno di Dio e al vero Principe della Pace, Gesù Cristo, che dopo il versamento della Apocalisse regnerà sul mondo intero per mille anni, al fianco della Nuova Gerusalemme composta da 144 mila re e sacerdoti scelti da "G" Dio stesso, prima dalle cose desiderabili dall'antico Israele terreno e dal 33 dopo Cristo in poi fino al termine della nostra epoca dalle cose desiderabili di tutte le nazioni.

11)-Sia Trump e Netanyahu avrebbero dovuto convertirsi proprio come fece il malvagio re Manasse, poiché solo il Regno di Dio sarà in grado di garantire pace e sicurezza dopo che tutte le odierne nazioni politiche compreso l'odierno Israele terreno, (con dentro tutti i nemici del Regno di Dio), saranno state terminate in modo definitivo e per sempre subito dopo l'ultima manovra compiuta dai re della terra per cercare di eliminare l'ultima cosa scomoda ai potenti rimasta ancora sparsa tra le nazioni fino alla fine della grande tribolazione che il probabile imminente Nuovo Ordine Mondiale a sua volta non sarà stato in grado di evitare fin da immediatamente dopo il segnale fittizio di pace e sicurezza ed eliminazione di tutte le false religioni di Stato.

12)-Molto probabilmente la eliminazione delle false religioni sarà facilitata sia da Dio stesso  sia tramite l'ultimo inganno globale multiplo che molto probabilmente verrà simulato tramite il progetto Blue Beam. Ciò avverrà secondo la volontà dei re della terra e secondo la volontà divina che costituirà inganno e perdita di potete per gli stessi ambigui re della terra causa una implosione del mondo di Satana. Così, con questa manovra e presunto agire strano da parte di Dio al cospetto di molti miscredenti sarà facilitata la eliminazione definitiva di Babilonia la Grande, che ancor oggi nella nostra epoca fa parte dei tre poteri fondamentali del mondo di Satana composto dall'impero della false religioni, dai re della terra e dai commercianti viaggiatori. Ma, visto che oggi molto probabilmente i banchieri internazionali fanno parte dei commercianti viaggiatori, io dubito che la imminente manovra di Trump, (ossia quella relativa al BLACKOUT MONDIALE che, anche se realmente avesse luogo pure con l'appoggio di tanti altri governi), possa realmente eliminare del tutto le élite nazi-sataniche in quanto, secondo le profezie bibliche che segnano i paletti di un processo a cielo aperto tra Satana e Dio, i re della terra e i commercianti viaggiatori verranno terminati assieme a tutte le nazioni politiche appena alla fine della grande tribolazione, non immediatamente dopo il segnale fittizio di pace e sicurezza. 

13)-Il famigerato segnale di pace e sicurezza mondiale molto probabilmente verrà acclamato ufficialmente dall'Ottavo Re, (oggi di corrispondente ancora alle Nazioni Unite), e che allora sarà pure rivestito di molta più autorità a livello ufficiale e ciò probabilmente avverrà in contemporanea o molto vicino, cronologicamente parlando, alla probabile futura costituzione in via ufficiale del Nuovo Ordine Mondiale: Apocalisse 17: 13, 1° Tessalonicesi 5: 3, Matteo 24: 21-22, Daniele 2: 44 e 12: 1, Sofonia 1: 18, Apocalisse 11: 18 e 19: 19-21, Salmi 2: 2-9, ecc. ecc. 

14)-Concludendo, non mi ispira alcuna fiducia la pace e sicurezza che molto probabilmente acclamata verrà acclamata dalle Nazioni Unite e non mi ispira alcuna fiducia la presunta possibilità che Trump  voglia e/o sia in grado, (assieme alla collaborazione di altri governi), di far eliminare per delega le élite nazi-sataniche compreso il sionismo francese e britannico in contemporanea o subito dopo la disgregazione definitiva della inutile NATO ed effettivamente dannosa Unione Europea che ancor oggi, ad aprile 2026 sostiene ancora quel criminale di Zelensky che ha perfino costretto Putin a far intervenire la Russia il 24 febbraio 2022, verità scomoda che è stata confessata perfino da Silvio Berlusconi.

15)-L'unica via di uscita per uno o per più re della terra, (salvo che non sia già troppo tardi oggi di a inizio aprile 2026), è la messa in pratica della saggezza e perspicacia consigliata e sottintesa da Dio stesso agli odierni re della terra proprio come descritta in Salmi 2: 10-12 e visto che il secondo Salmo molto probabilmente si riferisce solo alla nostra epoca che è iniziata nell'autunno del 1914 e che poteva esser messa in pratica già dal 1919 in poi sebbene oggi la conoscenza e intendimento spirituale è di gran lunga più abbondante rispetto a quello che c'era alla fine della prima guerra mondiale, periodo in cui nacque anche l'Ottavo Re oltre che lo schiavo o economo fedele e saggio.

Vedi il post con il link:

https://iltriangolodellebermude.blogspot.com/2023/05/il-deep-state-usa-uk-ei-poteri.html

al capitolo 33



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🚨ULTIM’ORA: IL MEDIO ORIENTE SULL’ORLO DEL BARATRO 🚨 2 aprile ore 15:15 locale. Nessuna tregua, nessuna resa. La risposta dell'Iran a Trump è gelida e definitiva: "La guerra continuerà finché il nemico non si arrenderà." "Americani: avete un presidente matto da legare"  Le ultime notizie smentiscono categoricamente ogni voce di cessate il fuoco. Ecco i punti chiave di una situazione che sta precipitando: ⚠️ MINACCIA TOTALE: L’Iran promette attacchi devastanti contro USA e Israele. "Nessuno conosce le nostre reali capacità strategiche." Manderemo i missili verso gli States. 🚫 NESSUN COMPROMESSO: Il Ministero della Difesa e il ministro  iraniano fino al l'ultimo iraniano.  🔥 ATTACCHI IN CORSO: Sotto il fuoco il quartier generale dei Pasdaran ad Ahvaz e siti governativi nell’isola di Qeshm. Iran risponde: 81  missili viaggiano verso gli obiettivi in 4 paesi chiave intorno Iran.  ⚓ BLOCCO DI ORMUZ: Lo stretto resta sigillato. I Paesi del Golfo sono nel caos, impossibilitati a esportare greggio. Distruggete le petroliere di tutti nemici dell'Iran se passano la linea rossa.  L'Iran lancia un messaggio ai  cittadini USA: "Siete sicuri che questa guerra serva ai vostri interessi e non a quelli di Israele?" Cosa ne pensate? Siamo di fronte all'inizio di un conflitto globale o è una prova di forza diplomatica? 👇 Scrivilo nei commenti.

​#Iran #Trump #Geopolitica #MedioOriente #BreakingNews


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1)-Intanto Antonio Tajani continua a schierarsi in sordina a favore di Trump e Netanyahu in quanto assieme ad altri paesi vuole far intervenire l'Italia per liberare il canale di Hormuz tuttavia chiedendo solo all'Iran di cessare i bombardamenti sullo stretto, quando invece, Tajani e ministri da altri paesi in primis dovrebbero chiedere e far qualcosa di serio affinché Israele e Stati Uniti cessino sia i bombardamenti sull'Iran e il Libani sia il genocidio in Gaza e in Cisgiordania. 

2)-NOTA riguardo ai TG in occidente e la disinformazione: Anche in tema di crisi energetica e aumenti del carburante causa la guerra contro l'Iran e le conseguenti speculazioni, ai TG analisti e politici non parlano mai delle reali cause, responsabilità. primariamente di Israele e Stati Uniti, e su come si potrebbe affrontare nei migliori dei modi sia la crisi energetica sia attraverso una transazione ecologica veramente incentrata nel rispetto dell'ambiente ma senza impoverire i popoli per poi renderli sempre più ricattabili.

3)-@Antonio_Tajani su X: Ho partecipato alla riunione sulla crisi nello Stretto di Hormuz con oltre 40 Paesi da tutti i continenti. Per arrivare velocemente alla fine della guerra tutti dobbiamo lavorare nel quadro multilaterale delle Nazioni Unite. È importante passare dall’Onu non solo per garantire la libertà di navigazione nello Stretto, ma anche per creare un “corridoio umanitario” per i fertilizzanti e per evitare una nuova crisi alimentare, a cominciare dai Paesi dell’Africa. L’Italia continua a lavorare con i suoi partner per una de-escalation immediata e chiede che l’Iran cessi qualsiasi atto ostile nello Stretto. Le priorità sono tutelare la libertà di navigazione e salvaguardare la stabilità dei mercati energetici.

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Magico Nole 🛑 « SIEDITI — MARIONETA DI T.R.U.M.P. CHI PENSI DI RAPPRESENTARE? » Novak Djokovic ha lasciato Karoline Leavitt senza parole in un momento sconvolgente in diretta televisiva. Quando Karoline Leavitt ha sminuito Novak Djokovic in diretta, prendendolo in giro come "un semplice commentatore ingenuo", nessuno avrebbe potuto immaginare cosa sarebbe successo dopo. Novak non ha battuto ciglio. Sereno, concentrato, con lo sguardo fermo, fissò gli occhi sulla camera e parlò lentamente, pronunciando ogni parola con chiarezza: «Tu non rappresenti tutti». Lo studio è rimasto in silenzio assoluto. Nemmeno un mormorio. Nessuna interruzione. Leavitt sembrava perplessa per un istante, forzando un sorriso mentre cercava di rispondere — ma Novak si piegò in avanti, con voce bassa ma ferma: «Lei rappresenta solo il potere e gli interessi di Donald Trump. Questa non è la voce del popolo, figuriamoci quella delle generazioni future. Quando capirà davvero cosa significa vivere in un mondo che sta affrontando vere crisi — quando gli incendi boschivi, le inondazioni e le catastrofi climatiche cesseranno di essere semplici argomentazioni politiche — allora capirà perché stiamo lottando». Novak ha poi concluso con la frase che ha incendiato i social network: «Siediti. Ascolti. Non abbiamo più tempo per le marionette». Il pubblico è scoppiato: sussurri, stupore e applausi risuonarono in tutta la stanza. In pochi minuti, il video è stato diffuso su tutte le piattaforme. Milioni di persone hanno elogiato la calma, la chiarezza e il coraggio di Novak, qualificando la scena come "un momento televisivo iconico per verità e responsabilità". I commentatori politici hanno concordato: non è stata solo una risposta brillante, è stata una sveglia. Novak non ha urlato né lanciato attacchi personali. Ha parlato con i fatti, con logica e con un profondo senso di responsabilità verso il futuro. Un utente ha scritto su X (precedentemente Twitter): «Novak Djokovic non ha attaccato Karoline Leavitt — ha rivelato il suo ruolo. Questo è il potere di dire la verità». In un'epoca in cui la propaganda e il potere spesso zittiscono la ragione, Novak ha ricordato al mondo che la vera influenza non deriva dai titoli o dalla politica, ma dall'integrità e dalla responsabilità verso l'umanità. L'uomo che una volta era stato definito inesperto ora è sulla scena mondiale, parlando a nome di coloro che chiedono responsabilità. Questo è il potere di un vero leader: qualcuno che osa parlare, confrontarsi e non piegarsi al potere. Novak Djokovic non solo ha messo a tacere una "burattino di T.r.u.m.p" — ha costretto il mondo ad ascoltare. 

Fonte: Umberto Ballotta su Facebook


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1)-Molto probabilmente Donald Trump, (che di per certo è l'inquilino alla Casa Bianca maggiormente avvelenato dalle élite in quanto presidente degli USA proprio nella parte finale del processo fittizio di pace e sicurezza), molto probabilmente è il presidente degli Stati Uniti che balla di più rispetto a tutti i suoi predecessori. E, "grazie" a Trump sembra che adesso alla Casa Bianca ci sia una grande sala per ballare nel vero senso della parola. Nel frattempo oltre a far scarica barile sul ministro della difesa per l'inizio della guerra contro l'Iran, Trump ha criticato anche il Presidente della Repubblica francese Macron perché giustamente egli non vuole mandare un contingente francese sullo stretto di Hormuz fin tanto che non finisce la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e nel frattempo Macron ha accusato Trump di esser incoerente. Trump stesso con Netanyahu ha causato il blocco nello stretto di Hormuz e un grosso problema energetico per tutta l'Europa eppure Trump stesso accusa l'Europa, che da decenni è succube di Washington, di non voler intervenire per risolvere un suo problema. Trump è sia incoerente sia bugiardo sia nazista e in stretta combutta con Netanyahu che non ha neanche più bisogno di esser descritto e rappresentato. Quindi, come è possibile solo pensare che un finale di questo tipo, (ossia di un percorso storico di pace e sicurezza iniziato in segreto nel 1913), realmente possa portare pace e sicurezza? Ma io non so ma neanche un drogato all'ultimo stadio potrebbe pensare che un percorso folle di questo tipo alla fine possa portare pace e sicurezza permanente!!!

2)-Trump torna a far discutere: secondo lui, la guerra contro l’Iran non sarebbe mai iniziata senza le scelte del suo ministro della Difesa. Una posizione che divide e solleva interrogativi su responsabilità e leadership. Dichiarazioni forti che riaccendono il dibattito internazionale e politico, tra accuse, difese e interpretazioni contrastanti.

#Trump #Iran #Politica #Geopolitica #USA



3)-La “BUGIA” della Guerra per la pace e la democrazia svelata in soldoni mentre l’America rafforza il suo DOLLARO: Trump pensa solo ai propri interessi e a quelli della propria nazione dal punto di vista del Deep State e industrie di armi ma non solo.

4)-Il mio commento in breve: La farsa consiste anche nella guerra per il petrolio e il blocco dello stretto di Hormuz che va a tutto vantaggio degli Stati Uniti che sono tra i maggiori produttori di petrolio e quindi se il prezzo del petrolio sale gli USA ci guadagnano ancor più e non solo ma pretende che l'Europa non possa più acquistare il petrolio dal Medioriente e pure dalla Russia ma solo dagli Stati Uniti e paesi satellite produttori di petrolio ma in contratto forzato con multinazionali statunitensi del petrolio e quindi a più caro prezzo per l'Europa. Eppure ancor oggi i leader europei si comportano quasi del tutto come cagnolini al guinzaglio. La stessa cosa dicesi di Trump nel sostenere Netanyahu durante il genocidio in Gaza e ora anche in Libano per poi far guadagnare gli USA per la ricostruzione in Gaza, in Libano, ecc. ecc. facendosi pure ripagare con il gas che dovrebbe appartenente al popolo di Gaza e con altre risorse energetiche mediorientali, ecc. ecc. tuttavia il maggior interesse dovrebbe arrivare per il petroldollaro attraverso la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale e in cui gli USA dovrebbero esser il maggior sceriffo del mondo. Si ma peccato che, subito dopo, inizierà l'irreversibile, devastante e grande tribolazione, Matteo 24: 21-22, tempo in cui tutto il capitalismo a livello globale andrà irreversibilmente in stallo e alla definitiva capitolazione.


5)-A parte gli interessi economici e percorsi storici per il dominio del mondo, la guerra costa molto e per fortuna che l'Iran è in grado di rispondere alla guerra "preventiva" di Trump e Netanyahu e a tal punto che Trump posticipa di continuo le sue minacce all'Iran.

6)-🇺🇸🇮🇷 LA PROROGA DELLA PROROGA: TRUMP RINVIA DI NUOVO IL SUO ULTIMATUM ALL’IRAN E ORA MINACCIA PERSINO DI DISTRUGGERE LE SUE RISERVE D’ACQUA. ⏰ Prima aveva dato 48 ore all’Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz, altrimenti avrebbe distrutto le sue centrali elettriche. Non è successo nulla, così ha rinviato di 5 giorni. Scaduto anche quel termine, lo ha esteso di altri 10 giorni, fino al 6 aprile. E oggi, nel frattempo, pubblica video di bombardamenti e minaccia di distruggere qualcosa di nuovo: gli impianti di desalinizzazione dell’acqua. La sua pubblicazione di oggi su Truth Social: “Se non si raggiungerà presto un accordo, concluderemo la nostra affascinante ‘permanenza’ in Iran distruggendo completamente tutte le sue centrali elettriche, i pozzi petroliferi, l’isola di Kharg e forse anche tutti gli impianti di desalinizzazione.” Esperti di diritto internazionale sottolineano che colpire infrastrutture civili idriche costituirebbe un crimine di guerra. La contraddizione: mentre minaccia, sostiene che i negoziati “stanno andando molto bene” e che l’Iran starebbe “implorando” un accordo. L’Iran nega di essere in colloqui diretti con gli Stati Uniti e ha definito la proposta in 15 punti “poco realistica”. 🚢 Trump ha anche rivelato che l’Iran ha lasciato passare 10 petroliere come “regalo” di buona volontà per dimostrare che “stiamo trattando con le persone giuste”. Le navi navigavano sotto bandiera pakistana. Intanto il genocidio dei palestinesi continua un po' nel dimenticatoio e in sordina e nel frattempo potrebbe espandersi anche in Libano. 📊🕊️ Un mese di guerra: oltre 3.000 morti in Medio Oriente, petrolio sopra i 115 dollari al barile, 13 militari statunitensi caduti e un presidente che continua a fissare scadenze che poi lui stesso non rispetta.


7)-Fonti iraniane parlano di un secondo caccia F-15 statunitense abbattuto nello Stretto di Hormuz. La versione viene però smentita dagli Stati Uniti, che negano qualsiasi perdita e parlano di informazioni non confermate. Al momento non esistono prove indipendenti che verifichino l’accaduto, mentre la tensione nella regione resta alta.

#Hormuz #Iran #USA #Geopolitica #BreakingNews


8)-🇬🇧🛑 STARMER HA TENUTO TESTA A TRUMP: “NON MANDERÒ GIOVANI BRITANNICI A MORIRE IN UNA GUERRA CHE È LA TUA” 🎙️ Un giornalista ha chiesto al primo ministro britannico Keir Starmer cosa pensasse delle continue prese in giro di Donald Trump sui social media. La sua risposta è stata netta: “Non intendo cedere alla pressione che sta cercando di costruire contro di me. Sono il primo ministro britannico e agisco nell’interesse nazionale del Regno Unito.” Il contesto rende tutto ancora più acceso. Da settimane Trump umilia pubblicamente Starmer per il suo rifiuto di unirsi alla guerra contro l’Iran: lo ha definito codardo, ha detto che “non è Winston Churchill”, ha descritto le portaerei britanniche come “giocattoli” e ha persino condiviso uno sketch di SNL UK in cui viene ritratto come un leader terrorizzato all’idea di parlargli al telefono. Ma Starmer non ha ceduto. Prima ha rifiutato che gli aerei statunitensi utilizzassero basi britanniche per gli attacchi iniziali contro l’Iran. In seguito ha autorizzato solo missioni difensive. E si è opposto con fermezza all’invio della Royal Navy nello Stretto di Hormuz, come invece Trump pretendeva. 📊 Il risultato è stato inatteso: l’indice di approvazione di Starmer è salito di 26 punti percentuali. In un Paese dove Trump registra un gradimento netto di meno 65, tenergli testa si è rivelata la strategia politica più efficace. Starmer ha riassunto la sua posizione senza giri di parole: “Molto di ciò che dice Trump è studiato per fare pressione su di me e trascinarmi in questa guerra. Tutti ricordiamo gli errori dell’Iraq, e da quegli errori abbiamo imparato.”

9)-L'Alleanza di ferro tra Stati Uniti e Regno Unito, (ruolo previsto anche nella Bibbia in Apocalisse 13: 11 e 19: 19-21), sta un po' scricchiolando per una relativamente giusta e parziale presa di posizione di Starmer nel non voler far partecipare il Regno Unito nella guerra di Trump e Netanyahu contro l'Iran. In Iran ci sarebbe stata la democrazia fin dagli anni 70 del secolo scorso se non ci fosse stata l'interferenza del neocolonialismo statunitense e dello Stato terrorista di Israele in Medioriente.


10)-Il Messici sfida la falsa democrazia statunitense mandando aiuti a Cuba dove la popolazione soffre di gravi disagi per colpa degli Stati Uniti che sono una finta democrazia e finto paese liberale anche nei confronti degli stessi cittadini americani: "Luci spente e speranza che viaggia sul mare. Cuba sta vivendo ore drammatiche nel buio totale. 🚢🇨🇺 Il sistema elettrico nazionale è collassato di nuovo, lasciando milioni di persone senza energia, cibo fresco o acqua corrente. Una crisi senza precedenti che sta mettendo a dura prova la resistenza di un intero popolo. In questo scenario critico, il Messico ha deciso di non voltarsi dall'altra parte. La Presidente Claudia Sheinbaum ha sfidato le tensioni internazionali inviando navi della Marina cariche di aiuti umanitari. Latte in polvere, riso, fagioli e pannelli solari sono arrivati al porto di L'Avana proprio in queste ore, dopo aver superato una tempesta che aveva fatto temere il peggio per l'equipaggio. ⛈️🇲🇽 Mentre le grandi potenze discutono di sanzioni e blocchi petroliferi, il Messico sceglie la via della solidarietà diretta per evitare una catastrofe umanitaria ancora più grave."

#fblifestyle #photography #community #Cuba #Mexico #HumanitarianAid


11)-Dire di aver scoperto che Israele ammazza bambini non è uno Stato ma un progetto terroristico è come dire di aver scoperto l'acqua calda: ULTIM’ORA – Kim Jong Un definisce Israele un “progetto terroristico” sostenuto da Washington. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha duramente criticato lo Stato di Israele, definendolo un “progetto terroristico” sostenuto dagli Stati Uniti, piuttosto che un Paese legittimo. In una dichiarazione riportata dai media statali nordcoreani, Kim ha affermato che Washington utilizza Israele per portare avanti gli interessi strategici statunitensi in Medio Oriente, descrivendo il regime israeliano come illegittimo. Kim ha inoltre ribadito che la Repubblica Popolare Democratica di Corea non riconosce Israele come Stato sovrano. Le sue dichiarazioni riflettono lo storico allineamento politico della Corea del Nord con la causa palestinese e la più ampia opposizione all’influenza degli Stati Uniti negli affari globali. Pyongyang ha da tempo condannato le azioni militari israeliane, inquadrandole come parte di quella che definisce una politica di potere imperialista. I commenti hanno attirato l’attenzione internazionale sulla posizione di politica estera della Corea del Nord e sul suo continuo utilizzo di una retorica dura nei conflitti geopolitici.

Fonti: 📰
- Iran News Daily
- ⁠Ynet News;

#KimJongUn #CoreaDelNord #Israele #geopolitica #ProgettoTerroristico


12)-Netanyahu e anche Trump sono diventati molto più di un nemico pubblico ossia un nemico internazionale ossia loro due e tutta la combriccola dietro a loro. Mi chiedo e mi auguro che alcuni governi decidano di mettere in dubbio i motivi per il blackout mondiale programmato da Trump. Tuttavia se la notizia è vera io dubito che il fenomeno Netanyahu andrà mai in Norvegia per un incontro diplomatico:  DECISIONE CHE SCUOTE LA DIPLOMAZIA: La Norvegia avrebbe dichiarato che potrebbe procedere con l’arresto di Netanyahu in caso di ingresso nel Paese, in linea con decisioni internazionali controverse. Una posizione che accende il dibattito tra diritto internazionale e tensioni geopolitiche. Il caso rischia di avere forti ripercussioni sulle relazioni tra Stati e sugli equilibri globali.

Fonte: Collezione Esclusiva su Facebook


13)-Hormuz: navi giapponesi, francesi e dell'Oman attraversano lo Stretto. Così Teheran fa passare «gli amici»: Secondo i dati di navigazione, tre petroliere gestite da compagnie omanite, una portacontainer di proprietà francese e una gasiera di proprietà giapponese hanno attraversato lo Stretto di Hormuz da giovedì, a conferma della politica iraniana di consentire il passaggio alle navi considerate «amiche». Inizialmente, l'Iran aveva chiuso lo Stretto – una rotta per circa un quinto del flusso globale di petrolio e GNL – dopo che i raid aerei statunitensi e israeliani contro l'Iran alla fine di febbraio avevano portato a un'escalation del conflitto. Teheran aveva annunciato che avrebbe consentito il transito a navi senza alcun collegamento con gli Stati Uniti o Israele. Lo riporta la Reuters. - Sforzi diplomatici - I mercati del petrolio e delle materie prime attendono con ansia segnali di ripresa del traffico. Diverse petroliere e navi portacontainer sono riuscite a eludere il blocco nelle settimane precedenti, ma l'attività è stata rapidamente seguita da giorni di completa paralisi. Una nave portacontainer di proprietà della francese “CMA CGM” ha attraversato lo Stretto giovedì, il giorno in cui il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che solo sforzi diplomatici, e non un'operazione militare, avrebbero potuto riaprire lo Stretto. La nave francese ha modificato la destinazione del suo sistema di identificazione automatica (AIS) in "Armatore Francia" prima di entrare nelle acque iraniane, segnalando così la propria nazionalità alle autorità iraniane. Nonostante Teheran dica che «nulla sarà più come prima», restano alcune aperture. Grandi petroliere: Sembra che le navi abbiano spento i loro transponder AIS durante la traversata, poiché il loro segnale è scomparso dai dati di tracciamento. Secondo i dati di MarineTraffic e LSEG, anche due petroliere di grandi dimensioni e una nave metaniera gestite da Oman Shipping Management hanno lasciato il Golfo giovedì. L'Oman, che ha mediato i colloqui tra Iran e Stati Uniti prima degli attacchi, ha criticato l'avvio degli attacchi mentre i negoziati erano in corso. La compagnia giapponese Mitsui O.S.K. Lines ha dichiarato venerdì che la metaniera Sohar LNG, di cui è comproprietaria, ha attraversato lo Stretto, diventando la prima nave collegata al Giappone e la prima metaniera a farlo dall'inizio del conflitto. Il suo portavoce si è rifiutato di comunicare a Reuters quando è avvenuto il passaggio o se siano stati necessari negoziati. Secondo il ministero dei trasporti giapponese, nelle prime ore di venerdì circa 45 navi di proprietà o gestite da compagnie giapponesi risultavano ancora bloccate nella regione. Hormuz: navi giapponesi, francesi e dell'Oman attraversano lo Stretto. Così Teheran fa passare «gli amici». Hormuz: navi giapponesi, francesi e dell'Oman attraversano lo Stretto. Così Teheran fa passare «gli amici». Secondo i dati di navigazione, un'altra petroliera per GPL di proprietà di Mitsui, la Green Sanvi, ha lasciato il Golfo Persico attraverso le acque territoriali iraniane nella giornata di venerdì. La nave, battente bandiera indiana, ha indicato come destinazione "India ship India crew". Inoltre, la Danisa, una super-gasiera battente bandiera panamense, ha lasciato il Golfo percorrendo la stessa rotta, diretta in Cina, come mostrano i dati.

14)-"Hormuz: navi giapponesi, francesi e dell'Oman attraversano lo Stretto. Così Teheran fa passare gli amici?", mentre, Trump ha iniziato e continua a sostenere questa guerra al fianco del criminale Netanyahu anche per far aumentare il prezzo del petrolio e per aumentare il valore del petroldollaro, una manovra che gli viene acconsentita anche per colpa di tanti premier fantoccio sempre e comunque allineati a Washington. In quanto alla crisi energetica, all'aumento del costo del carburante, al calo irrisorio delle tasse su gasolio e benzina e sulle restrizioni, beh queste ultime dovrebbero prima di tutto coinvolgere gli aeroporti e le industrie che producono carburante per gli aerei partendo dal petrolio visto che gli aerei consumano molte volte di più rispetto a tutte le vetture che circolano in tutte le strade del mondo.


15)-Il 1° Maggio 1776 fu fondata la associazione degli illuminati e il 4 luglio 1776, due mesi più tardi, furono costituiti gli Stati Uniti d'America e da allora in poi fino a oggi nel aprile 2026 gli USA sono stati quasi sempre permanentemente in guerra sia interna con lo sterminio degli indiani e la guerra civile tra nord e sud sia esterna e nei confronti di altre nazioni, le isole Hawaii comprese, quindi essendo questo un dato di fatto storico ormai completamente esposto alla luce del sole per chi è disposto a vedere.

16)-🚨 La Cina ha risposto con durezza agli Stati Uniti in un nuovo scontro geopolitico, definendoli “un Paese dipendente dalla guerra”. Funzionari cinesi hanno sottolineato che, nel corso di oltre 240 anni di storia, gli USA sono stati coinvolti in conflitti militari quasi in modo continuo, con solo pochi anni senza guerra dichiarata o interventi armati. L’accusa ha inoltre evidenziato la presenza militare globale statunitense: circa 800 basi all’estero distribuite in oltre 80 Paesi e territori, una rete che Pechino interpreta come proiezione di potere e capacità di intervento permanente. In questo contesto, la dichiarazione cinese ha affermato che “gli Stati Uniti sono la principale causa del disordine internazionale, della turbolenza globale e dell’instabilità regionale”, riflettendo il crescente deterioramento delle relazioni tra le due potenze e la competizione strategica che caratterizza l’attuale scenario internazionale.

#Geopolitica #StatiUniti #Cina #RelazioniInternazionali #Conflitti

Fonte: Cronaca Express su Facebook


17)-L'Unione Europea pur essendo costituita dai paesi che hanno fatto nascere gli USA e 'imperialismo statunitense avrebbero fatto molto bene a isolarsi da Israele e Stati Uniti avendo in compenso libero il transito nello Stretto di Hormuz tuttavia visto che gli Stati Uniti con Trump vogliono continuare la guerra e far andar su il petroldollaro, ci vorrebbe molta determinazione da parte dei governi europei a troncare pure ogni rapporto commerciale e diplomatico con gli Stati Uniti e con Israele e nel contempo smettendo di provocare la Russia e di aiutare Zelensky, cosa che assai dubito da parte dei governi in Europa che sono divisi e in gran parte governi fantoccio di Washington e Tel Aviv. Il solo fatto che la Meloni abbia chiesto all'Iran di cessare con i bombardamenti invece di puntare il dito su Washington e Tel Aviv affinché ci diano un taglio con questa guerra, dimostra quanto essi siano lontani dai propri popoli e ancor allineati alla cabala nazi-satanica. Lo Stato italiano è pure "mafioso" e succube per la impunità delle élite anche sulle decisioni e proposte sulla giustizia e quindi potrebbe esser lo Stato e governo più irriformabile di tutta la Unione Europea e perfino del Regno Unito. In quanto a Trump che ha definito la NATO come una tigre di carta, dalla fine della seconda guerra mondiale quali nazioni hanno fatto più pressione affinché gli odierni Stati europei e non solo si unissero alla alleanza atlantica? Io penso che siano stati proprio gli Stati Uniti e il Regno Unito che adesso in aprile 2026 sembrerebbe aver preso un po' le distanze da Washington almeno per quanto riguarda la guerra imperialista e per interessi contro l'Iran. Poi sul fatto che la Unione Europea e la NATO sarebbe meglio che potessero sparire e un altro discorso e comunque il Nuovo Ordine Mondiale darà quasi immediatamente uno scenario mondiale di gran lunga peggiore mentre oggi fenomeni come Trump e Netanyahu pure ci stanno abituando a essere indifferenti di fronte alla morte di migliaia di persone, contesto ideale per rendere ancor più grave e devastante l'imminente grande tribolazione alla fine della quale capitolerà l'intero sistema mondiale di stampo satanico. 

18)-In una manovra diplomatica ad alto rischio, Teheran ha ufficialmente esteso un ramoscello d'ulivo - o forse un cuneo - all'Unione Europea. Questa proposta di accordo di transito garantirebbe alle navi bandiera dell'UE un passaggio sicuro attraverso lo stretto di Hormuz, anche se la via navigabile rimane effettivamente "chiusa" a diverse altre potenze globali. Prendendo di mira specificamente l'UE, l'Iran sta giocando a un sofisticato gioco di "divide and impera". "Bruxelles è attualmente intrappolata tra la sua lunga alleanza di sicurezza con Washington e il suo urgente bisogno interno di prezzi stabili dell'energia. Per molte capitali europee, questa offerta rappresenta una potenziale ancora di salvezza che potrebbe evitare una grave recessione industriale e ridurre i costi di utenze record per milioni di cittadini. Gli analisti militari vedono questa come una sfida diretta alla legittimità delle task force navali guidate dall'occidente. Se l'Europa accettasse una pace separata, romperebbe fondamentalmente la strategia unificata di "massima pressione" e lascerebbe potenzialmente Stati Uniti e Israele a gestire il conflitto regionale in isolamento. I termini dell'accordo prevedono probabilmente che le nazioni europee prendano le distanze dalla partecipazione militare attiva nel Golfo e potenzialmente allentando alcune restrizioni bancarie e commerciali. Mentre l'UE ha ufficialmente dichiarato il suo impegno nei confronti del diritto marittimo internazionale, la realtà pragmatica di un "inverno freddo" senza carburante affidabile sta esercitando una pressione enorme sui decisori a Bruxelles. A partire da questa mattina, l'IRGC mantiene il suo alto stato di prontezza, chiarendo che questo "privilegio" di passaggio è condizionato alla "buona volontà diplomatica. " La comunità internazionale sta trattenendo il fiato sospeso per vedere se questa offerta porta a una localizzata de-escalation o a una scissione permanente sul fronte difensivo occidentale. 


19)-Svolta storica all'Eliseo. Dopo decenni di attesa, la Francia scrive una nuova pagina di diplomazia internazionale. Il Presidente Emmanuel Macron ha ricevuto ufficialmente Hala Abou Hassira, la prima Ambasciatrice dello Stato di Palestina in Francia. Un momento solenne che trasforma radicalmente gli equilibri in Europa. Questo passo segue il riconoscimento ufficiale avvenuto nel settembre 2025 durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La Francia si è unita a una lista che oggi conta ben 157 Paesi su 193 membri ONU. L'Ambasciatrice ha ribadito la volontà di costruire uno Stato indipendente basato sui confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale. Un segnale fortissimo verso la soluzione a due Stati. La diplomazia mondiale si muove verso nuovi orizzonti e Parigi ha scelto di essere protagonista in questo percorso di pace. - Fonte: Brixs su Facebook.

20)-Il mio commento finale in breve: È probabile che prima o in contemporanea del segnale fittizio di pace e sicurezza verrà in qualche modo risolta la questione tra Israele (che prima del 1916 non esisteva) e la Palestina, ma forse, non nei modi, meriti e forme volute da Trump e Netanyahu ma nei modi, meriti e forme volute dalla comunità internazionale dei governi per quanto anche essa detenga molti scheletri nei propri armadi. Che poi, una briciola di giustizia a favore dei palestinesi potrebbe dare più credibilità al segnale fittizio di pace e sicurezza ma a cui i re della terra non avrebbero dovuto partecipare in quanto solo il Regno di Dio sarà in grado di garantire pace e sicurezza mondiale permanente e senza più una fina. (Comunità internazionale dei governi in quanto ci sarebbe anche quella dei popoli).


21)-I governi europei dovrebbero soltanto tenersi completamente fuori da questa guerra che non gli appartiene, isolando Israele e Stati Uniti: 🔵#MedioOriente Portacontainer francese attraversa lo Stretto di Hormuz; resta il divieto per le navi USA e di Israele. L'Iran mette in guardia contro "azioni provocatorie" come la creazione di una forza ONU per proteggere il traffico marittimo. Abbattuti 2 F-35 statunitensi.


22)-🇨🇳🇪🇺 LA CINA HA CONTATTATO DIRETTAMENTE L’UE E LA GERMANIA PER FORMARE UNA COALIZIONE DIPLOMATICA SENZA GLI STATI UNITI 📞 Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha avuto oggi colloqui telefonici separati con Kaja Kallas, alta rappresentante della politica estera dell’UE, e con il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul. L’obiettivo: coordinare sforzi congiunti per un cessate il fuoco immediato in Medio Oriente e per riaprire lo Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti non hanno preso parte a questi colloqui. Wang ha detto a Kallas che “un cessate il fuoco è la chiave per una navigazione sicura nello Stretto di Hormuz” e ha chiesto che “tutte le parti lavorino per costruire un consenso più ampio”. A Wadephul ha invece detto che Cina e Germania, in quanto “grandi Paesi responsabili”, devono assumere una posizione costruttiva nel processo. La risposta europea è stata significativa. Kallas ha elogiato l’iniziativa in cinque punti presentata da Cina e Pakistan per ristabilire la pace nel Golfo. Ha affermato che l’UE “non cerca di disaccoppiarsi dalla Cina” e la considera “un partner importante”. Tutto questo mentre Washington insiste nell’escalation della guerra. 🌍 Non si tratta di un episodio isolato. Negli ultimi mesi, Macron, Starmer e il cancelliere tedesco Merz hanno visitato Pechino. Wang Yi ha inoltre parlato oggi anche con il ministro degli Esteri saudita. La Cina si sta posizionando come mediatrice, mentre gli Stati Uniti bombardano. 🧩🛢️ Wang lo ha riassunto nella sua conferenza di marzo: la Cina è “la fonte più preziosa di stabilità e certezza per un mondo turbolento, un’ancora insostituibile nel mezzo del caos globale”. Mentre Washington conta i giorni della guerra, Pechino conta i decenni della sua influenza.


23)-Robert De Niro ha deciso di non usare più giri di parole. In un momento di tensione senza precedenti per l'America, l'attore premio Oscar ha lanciato un attacco frontale che sta facendo tremare Washington. Durante le recenti manifestazioni del movimento No Kings, De Niro ha definito Trump un idiota, affermando senza mezzi termini che il Paese deve liberarsi di lui prima che la rovina sia totale. Non è solo un parere di una star del cinema. De Niro sta mettendo a disposizione la sua enorme piattaforma per dare voce a quella che definisce una emergenza democratica nazionale. Le sue parole arrivano in un clima già incandescente: anche Brian Cox ha descritto il tycoon come profondamente instabile, mentre alcuni senatori hanno già avviato le procedure per invocare il 25esimo emendamento. De Niro combatte questa battaglia dal 2016, ma oggi la sua voce è più dura che mai. Ha deciso che il rischio personale e politico vale il prezzo della verità. - Dalla pagina Facebook di Mente Alchemica.

24)-Molti americani anche con una certa popolarità e voce in capitolo giustamente disapprovano Trump e la sua politica guerrafondaia in combutta con Netanyahu. A mio parere non bisogna essere anti-anti-americani per antonomasia ma bisogna distinguete ogni cittadino statunitense dalla politica interna ed estera della Casa Bianca che è sotto il diktat delle potenti élite private.


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1)-I paesi del blocco occidentale e in particolare in Europa e nel nord America, sono stati e sono ancora i maggiori promotori di guerre e ingiustizie eppure si mostrano come se fossero la maggior espressione di civiltà. Il sequestro di questa barca, forse la più grande del mondo, deriva da una guerra tra Russia e Ucraina iniziata per volontà di Zelensky ed élite sioniste e degli USA e il sequestro è avvenuto a Trieste tramite una istituzione italiana collusa con il governo italiano durante la amministrazione Draghi.

2)-Sequestrato dalla Guardia di Finanza italiana nel porto di Trieste il superyacht del miliardario russo Andrey Melnichenko. L’imbarcazione, lunga 143 metri e chiamata Sailing Yacht A, ha un valore di circa 530 milioni di euro ed è alta quanto un edificio di otto piani. È inoltre la più grande barca a vela al mondo, secondo il quotidiano Corriere della Sera. Il superyacht, che può ospitare fino a 60 persone tra ospiti ed equipaggio, è dotato di una grande piscina, un osservatorio subacqueo e una piattaforma per elicotteri. Il sequestro rientra nelle misure adottate contro gli oligarchi russi inseriti nella “black list” dell’Unione Europea, in seguito all’Russian invasion of Ukraine..

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🇮🇷🇺🇸 L'IRAN AFFERMA CHE IL SALVATAGGIO DEL PILOTA POTREBBE ESSERE STATO UNA COPERTURA PER 'RUBARE URANIO ARRICCHITO. Fonte: Al Jazeera - Il ministero degli esteri iraniano afferma che l'operazione statunitense per salvare un pilota abbattuto potrebbe essere stata una copertura per "rubare uranio arricchito" dal paese. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha detto che ci sono "molte domande e incertezze" sull'operazione. "L'area in cui si dice che il pilota americano fosse presente a Kohgiluyeh e nella provincia di Boyer-Ahmad è molto lontana dall'area in cui hanno tentato o volevano sbarcare le loro truppe nell'Iran centrale", ha detto Baghaei. "La possibilità che si trattasse di un'operazione ingannevole per rubare uranio arricchito non dovrebbe essere ignorata affatto. "Domenica, il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno recuperato un secondo membro dell'equipaggio di un F-15E che è precipitato sopra l'Iran venerdì, in quella che ha definito un'operazione di ricerca e soccorso "audace". 



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1)-Israele e Stati Uniti sono la peggior disgrazia e danno per il mondo intero, e quindi non solo per la Palestina, Libano e Iran. Poi ci sono anche i danni in così detti tempi di pace che oltre all'ordinario inquinamento militare gli USA hanno anche inquinato alcune zone del pianeta con esperimenti di esplosioni nucleari costringendo Russia e Cina ma non solo a fare altrettanto per essere in grado di difendersi dalla più grande minaccia e promessa di distruzione, gli USA stessi: 

2)-🇮🇷 IRAN. COLPITO L'IMPIANTO PETROLCHIMICO DI SOUTH PARS. Il video mostra gli incendi divampati nell'impianto petrolchimico di South Pars, nel sud dell'Iran, a seguito degli attacchi israeliani di oggi. L'impianto è responsabile dell'85% delle esportazioni petrolchimiche dell'Iran.




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